-->
La voce della Politica
| Rosa: 'Crisi nascosta da Bardi sotto il tappeto' |
|---|
16/03/2022 | Il punto politico della crisi regionale fotografata ieri in Consiglio regionale è che non c’è un punto politico.
La crisi, liquidata dal generale Bardi in quattro parole, con le quali ha ‘motivato’ la rimozione di alcuni dei componenti della vecchia Giunta e ‘rilanciato’ il programma del governo del cambiamento, viene nascosta sotto il tappeto ma c’è ancora. E questo è un fallimento.
Dalle poche parole espresse appare che per il generale sia stata una ‘banale’ questione di orgoglio condita da ‘calcoli’ dettati e mal riusciti, più che un’esigenza di rispondere alle istanze dei cittadini, che, in fondo, non credo abbiano mai chiesto le dimissioni di alcuno. Il generale, ad un certo punto, pur di rimarcare una verginità etica, ha chiesto il rinnovo totale della Giunta, poi nei fatti si è accontentato: il dato numerico è quello che conta. In fondo tre su cinque è sempre più della metà. In concreto, quale sia la motivazione politica di quella rimozione non è dato sapere. Che non lo sappiano i rimossi è cosa grave, che non lo sappiano i cittadini è gravissimo, e lui ieri non lo ha spiegato.
Il rinnovamento dell’azione amministrativa è poi una barzelletta poco credibile: i punti elencati da Bardi sono quelli della campagna elettorale del centrodestra. Quindi? La nuova fase del Governo del cambiamento è una specie di gattopardiana presa in giro: ‘tutto cambia perché nulla cambi’ tranne appunto tre assessori su cinque.
Anche se, a guardare bene, un ‘nodo’ politico c’è ed è dirompente: la perdita della maggioranza di centrodestra, che, dopo decenni di padroni di sinistra, era riuscita ad emergere. Bardi fa appello alle forze politiche; a tutte le forze politiche, aprendo così all’incestuoso inciucio tra destra, sinistra e 5stelle.
Ma la Basilicata non vuole questo. Qui, dove il cambiamento significava mandare a casa il centrosinistra ed essere interpreti di un nuovo modo di governare, non verrebbe tollerato. Neanche per lo ‘pseudo’ bene dei cittadini, tanto evocato ma in concreto vuoto nella sostanza.
Forse Bardi non si rende conto di quello che ha chiesto ieri in Consiglio.
In Basilicata, un inciucio destra/sinistra sarebbe la morte di tutta la classe politica di centrodestra già in passato accusata di essere, dietro le quinte, alleato ‘fedele’ del centrosinistra. Bardi è riuscito dove altri hanno solo tentato: mettere in difficoltà la credibilità della classe politica della Regione.
Eppure avevamo un’occasione storica che, spero, non vada sprecata: dimostrare di essere capaci e di essere alternativi. I presupposti c’erano tutti. L’opposizione della sinistra e dei 5stelle era praticamente inesistente. Io posso dirlo senza tema di smentita, avendo fatto quella che molti hanno definito un’opposizione dura e pura. Se Bardi pensa che quella dei due anni trascorsi fosse opposizione, gli basterebbe visionare qualche registrazione della scorsa legislatura. Eppure, mai un Consiglio è stato interrotto per abbandono del Presidente. Interrompere il dibattito democratico è stato grave e sbagliato. Recuperi postumi oramai non hanno alcun senso.
Spero e mi auguro che il vuoto politico di questo primo Consiglio non si ripeta. Spero e mi auguro che il centrodestra ragioni sul suo futuro che non può essere quello del compromesso al ribasso.
Bardi pensava di risolvere una crisi (?) e invece ne ha aperta una profonda, responsabile in primis della spaccatura del centrodestra lucano, che deve far riflettere a chi fa politica sul territorio e dare un immediato impulso ad agire di conseguenza, prima che sia troppo tardi e la vittoria conseguita sia definitivamente compromessa.
Gianni Rosa – Fratelli d’Italia
già assessore Regione Basilicata
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/02/2026 - Vietri di Potenza, al via i lavori per il nuovo “Parco del Carmelo”
Sono stati consegnati dal Comune i lavori per la realizzazione del nuovo “Parco del Carmelo”, che sorgerà nell’area che ospita il Santuario del Carmine a Vietri di Potenza, in pieno centro abitato. A darne notizia è il sindaco, Christian Giordano.
È prevista la realizzaz...-->continua |
|
|
|
18/02/2026 - A Tursi parte il coordinamento cittadino di Basilicata Casa Comune
Domani, 19 febbraio alle ore 18.00, nella Sala consiliare del Comune di Tursi, Basilicata Casa Comune promuove l’iniziativa pubblica “Aree interne - Centri di futuro”. L’appuntamento segnerà anche l’avvio ufficiale del percorso di costituzione del coordinament...-->continua |
|
|
|
|
18/02/2026 - Nuove adesioni a Basilicata Casa Comune: conferenza stampa a Potenza
Si terrà giovedì 19 febbraio alle ore 10:00, presso la Sala A del Consiglio regionale della Basilicata, la conferenza stampa di Basilicata Casa Comune per ufficializzare l’adesione al movimento politico dei consiglieri comunali dei gruppi “Potenza Prima” e “La...-->continua |
|
|
|
|
18/02/2026 - Presidente Provincia di Matera incontra il segretario regionale Uil
Un importante momento di ascolto e di confronto tra parti sociali e istituzioni locali. Così il Presidente della Provincia di Matera ha commentato l’incontro con i rappresentanti della UIL, guidati dal Segretario generale regionale, Vincenzo Tortorelli, che ha...-->continua |
|
|
|
|
18/02/2026 - ADICONSUM chiede bus a zero emissioni e più tutele per la salute
In vista dell’imminente cambio nella gestione del trasporto pubblico urbano, come ADICONSUM sentiamo il dovere di intervenire su una questione che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini di Matera.
Da quanto abbiamo potuto apprendere, i ...-->continua |
|
|
|
|
18/02/2026 - Presidio di solidarietà a Melfi per Anan Yaeesh e per la Palestina libera
Dopo i presidi solidali sotto la casa circondariale di Melfi del 13 e del 26 Ottobre 2025, poi del 15 Novembre; dopo il corteo interregionale che il 13 Dicembre si è snodato per le strade di Melfi per giungere sotto il carcere locale di massima sicurezza, saba...-->continua |
|
|
|
18/02/2026 - Fratelli d'Italia in piazza per le ragioni del Si.
Domenica 22 Febbraio dalle ore 9:30 in piazza Mario Pagano, Fratelli d'Italia in piazza per le ragioni del Si.
Entra nel vivo la campagna referendaria per la riforma costituzionale sulla giustizia, Fratelli d'Italia è in prima linea in questa competizione ...-->continua |
|
|
|
|