-->
La voce della Politica
| Servizi all’infanzia in Basilicata, Legacoop: 'è il momento di investire' |
|---|
29/11/2021 | Servizi all’infanzia in Basilicata, Alleanza delle cooperative sociali: 'è il momento di investire'
Dato che l’Europa e il Governo nazionale definiscono imprescindibili obiettivi di avanzamento culturale in materia di educazione e istruzione, stanziando fondi e risorse per lo sviluppo di servizi sempre più diffusi accessibili ed efficienti per l’infanzia, la Regione Basilicata e il Miur regionale non commettano l’errore di fare passi indietro. Servono ora maggiori sforzi per contrastare la povertà educativa, dilagante nel Sud Italia più che altrove. La Basilicata deve strutturare un’alleanza educativa 0/6 anni, lavorare all’unisono con gli attori del sistema integrato dell’istruzione e tendere all’ampliamento dei posti-bambino 0/3 anni disponibili nel territorio. In questo modo si incentiva il dinamismo che caratterizza le organizzazioni del terzo settore che decidono di investire energie e risorse nelle comunità, valorizzando l’imprenditoria sociale cooperativa che ancora oggi si conferma fra i pochi settori che non solo resiste ma cresce, tanto nei servizi quanto nei livelli occupazionali della popolazione femminile e giovanile.
È di questi giorni la pubblicazione del bando per i contributi alle sezioni primavera della Basilicata, che riguarda oltre seicento bambini accolti prevalentemente attraverso la rete della cooperazione sociale. Così come concepito, il bando rischia di mortificare il progresso del welfare per la conciliazione famiglia-lavoro. È prevista infatti una decurtazione dell’86% delle risorse economiche messe a disposizione delle sezioni primavera, a posteriori, ovvero quando i servizi sono stati già assicurati nel 2020/2021 con qualità ed efficienza. I costi già sostenuti di fatto peseranno sui bilanci come sopravvenienze passive: un macigno immediatamente visibile sui costi di gestione di oltre cinquanta enti del terzo settore e imprese sociali cooperative che operano nelle comunità piccole e grandi. Il taglio indiscriminato e la distribuzione a pioggia degli esigui contributi genera forte frustrazione in quei gestori più visionari che, grazie alla capacità di investimento, hanno voluto consolidare nel proprio territorio ulteriori servizi per l’infanzia e sezioni primavera. Oggi si ritrovano a dover contare sul solo contributo del Miur regionale che viene attribuito non in proporzione ai posti complessivamente messi a disposizione, ma per numero di sezioni primavera attivate nello stesso comune, a prescindere dalla qualità e della quantità del proprio operato. Questo comporta costi decisamente meno accessibili per le famiglie. Con la contrazione del contributo, consolidato dal 2008, appare infatti inevitabile la maggiorazione delle rette per coprire quell’86% di risorse che al momento non trova altre capienze. Nel frattempo, oltre seicento bambini lucani perderanno l’opportunità di frequentare contesti educativi qualificati.
In questo scenario hanno fatto bene la Regione e il Miur ad attivare il tavolo paritetico 0/6 anni, che ci auguriamo sia l’inizio di un’alleanza educativa. Nella riunione coincidente con la scadenza del bando, il tavolo ha aperto uno spiraglio di ravvedimento: la contrarietà costruttiva dell’Alleanza delle cooperative sociali è stata verbalmente raccolta dalle istituzioni che hanno confermato la volontà di sospendere o modificare il bando per riformularlo con le risorse adeguate e senza contenimenti di sorta. Si attende quindi la formalizzazione delle modifiche al bando con l’abbattimento del limite del numero delle sezioni possibili beneficiarie e l’appostamento delle stesse risorse economiche, oramai strutturate da parte della Regione Basilicata, che le cooperative hanno già impiegato a favore delle famiglie lucane.
Nel frattempo tutti i comuni hanno ricevuto risorse economiche aggiuntive e dedicate al sostegno 0/3 e 3/6 anni che probabilmente giacciono nelle loro casse. L’auspicio è che vengano spese nella direzione indicata dal Governo: per sostenere e ampliare l’offerta educativa per nidi e scuole paritarie, senza parcellizzare o addirittura per costruire nuove strutture, visto che sono già tante quelle pronte ad accogliere i bambini. Attendiamo anche qui una spinta propositiva da parte dei comuni lucani. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/11/2026 - Francavilla in Sinni, prima pietra di una nuova chiesa
Una nuova infrastruttura al servizio della fede, ma anche un importante presidio di aggregazione, socialità e crescita per il territorio. È questo il significato del nuovo complesso ecclesiale Sant’Andrea Avellino a Francavilla in Sinni, per il quale si è svolta oggi la ceri...-->continua |
|
|
|
7/11/2026 - Tursi, ufficio postale senza corrente: il Comune sollecita Poste Italiane
Disagi da diversi giorni per l’Ufficio Postale di Tursi, rimasto senza energia elettrica a causa di un’anomalia al quadro elettrico. L’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Maria Anglona Adduci, ha scritto formalmente a Poste Italiane chiedendo un in...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - Maltempo in Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, dal Governo 1,77 milioni di euro in più per i danni di marzo e aprile
Nella riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha deciso di aumentare di 1 milione 770 mila euro i fondi per gli interventi relativi allo stato di emergenza dichiarato dopo l'eccezionale ondata di maltempo che colpì anche la Basilicata tra marzo e aprile sc...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - Ambiente ed energia, alla Kermesse 2026 del Lago Sirino il confronto sul futuro della Basilicata
La tutela del patrimonio naturale e lo sviluppo energetico sono stati al centro del dibattito ospitato dalla Kermesse ambientale 2026, organizzata dal Parco nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese presso il Lago Sirino, a Nemoli.
Tra gli int...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - A Nova Siri le reliquie di Giovanni Paolo I
“L’arrivo a Nova Siri dell’icona e della reliquia ex indumentis del Beato Giovanni Paolo I, offerta dalla Postulazione della causa di canonizzazione, rappresenta un momento di straordinaria intensità spirituale e di profonda valenza civile per l’intera comunit...-->continua |
|
|
|
|
7/11/2026 - Inserimento occupazionale di cittadini extra Ue
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro Francesco Cupparo, ha approvato la misura «Interventi per il sostegno all’occupabilità rivolti a cittadini di Paesi extra UE», finanziata con 650mila euro a valere sul Programma r...-->continua |
|
|
|
6/11/2026 - Forestazione, Cicala: confronto con i sindacati sul Cirl
Prosegue presso il Dipartimento Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata il tavolo dedicato al rinnovo del Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (CIRL) del comparto forestale lucano. All’incontro, convocato dall’assessore regiona...-->continua |
|
|
|
|