-->
La voce della Politica
| Ospedale Lagonegro: ''tempo scaduto, vogliamo impegni'' |
|---|
23/09/2021 | Martedì 14 settembre si è riunito per la prima volta, presso la Biblioteca Comunale di Lagonegro, il Coordinamento Salute per l’Ospedale del Lagonegrese, organismo composto da esponenti di forze politiche di diversa estrazione, associazioni e comitati civici, gruppi di opposizione del Comune di Lagonegro, esponenti sindacali e cittadini da tempo impegnati nella difesa della sanità pubblica nel Lagonegrese. Il tema della riunione ha riguardato la futura riforma di cui la Regione Basilicata dovrà dotarsi, in riferimento al PNRR, e le condizioni in cui l’Ospedale di Lagonegro e la Sanità quale servizio essenziale si presenteranno all’appuntamento. Dal rapporto dell’AGENAS che sta circolando sono evidenziate le potenzialità del presidio Ospedaliero di Lagonegro, prefigurandone anche la possibilità di “valorizzazione”, imperniata soprattutto sulle capacità attrattive che storicamente ed indiscutibilmente ha esercitato nei confronti dell’utenza proveniente dalle vicine regioni (Campania sud e Calabria nord). La proposta generale descrive un sistema che concentra ulteriormente le attività importanti su Potenza e Matera, rischiando di portare al collasso presidi già appesantiti da competenze che vanno al di là delle capacità strutturali. Rimarrebbe un’unica struttura (da scegliere fra gli ospedali di Lagonegro, Melfi, Policoro e Villa D’Agri) destinata ad ospitare i reparti di Chirurgia ed Ortopedia per patologie benigne di bassa e media complessità. In sintesi: buona parte dei cittadini della Basilicata dovrebbe fare centinaia di chilometri per subire un semplice intervento chirurgico. Ciò, ovviamente, faciliterebbe l’emigrazione sanitaria - grande problema della sanità Regionale lucana - non solo verso le regioni limitrofe (Campania, Calabria e Puglia) ma anche verso le regioni Lazio, Emilia Romagna e Lombardia. In questo quadro si inserisce l’Ospedale di Lagonegro, con preoccupanti criticità evidenziate da mesi nel totale disinteresse delle Istituzioni locali e regionali, a partire dall’utilizzo di macchinari obsoleti fino alla carenza di personale medico in quasi tutti i reparti, prefigurando un concreto rischio di chiusura degli stessi. Anche il balletto che si intravede nell’ulteriore passaggio dell’Ospedale di Lagonegro dal San Carlo all’ASP, senza la definizione di un chiaro obbiettivo, potrebbe rappresentare l’ennesimo tentativo di depauperamento del nostro ospedale. Le scelte politiche degli ultimi anni hanno fortemente penalizzato il Lagonegrese e l’Ospedale di Lagonegro arrecando gravi danni alla nostra Comunità, la quale non accetterà ulteriori mortificazioni, anzi si batterà per difendere ciò che le è dovuto. Risulta, poi, incomprensibile la rinuncia alla costruzione del nuovo ospedale, a fronte dei 76 milioni di euro circa stanziati negli anni, a favore di una farraginosa e rischiosa opera di demolizione e ricostruzione in sito (non permetteremo logiche speculative sulla gestione dei lavori!!!).
Le nostre richieste sono chiare: - assunzione immediata del personale medico per ripristinare la pianta organica;
- dotazione di macchinari e attrezzature all’avanguardia;
- avvio immediato dei lavori di costruzione del nuovo padiglione;
- pubblicazione dello studio di fattibilità tecnico economica per l’utilizzo dei 76 milioni di
euro;
- riconoscimento di DEA di I livello all’Ospedale di Lagonegro.
Chiederemo con forza un incontro pubblico alla presenza del Prefetto, del Presidente della Giunta
Regionale, dell’Assessore Regionale alla Sanità e dell’Amministrazione Comunale per affrontare il
tema della Sanità in riferimento ai servizi, ai reparti e alle prestazioni che devono essere garantite
ai cittadini, dall’unico presidio ospedaliero di tutto il Lagonegrese.
CGIL – Camera del Lavoro Lagonegro
Comitato Pro Nuovo Ospedale Gruppo Consiliare – Cantiere Lagonegro
Gruppo Consiliare – Lagonegro Bene Comune
Lega Salvini Premier - Lagonegro Partito Democratico – Circolo di Lagonegro
Tribunale per i Diritti del Malato – Lagonegro
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
26/06/2026 - Ambiente, riapre il bando “Non metanizzati”
La Direzione Generale dell’Ambiente, del Territorio e dell’Energia della Regione Basilicata informa che, a partire dalle ore 08:00 di lunedì 29 giugno 2026, saranno nuovamente disponibili 220 mila euro sulla piattaforma telematica “Centrale Bandi” nell’ambito dell’Avviso pub...-->continua |
|
|
|
26/06/2026 - Latronico alla Summer School di Pietrapertosa
Paesaggio, benessere e comunità i temi affrontati nel corso di un incontro. L'assessore ha evidenziato come la promozione della salute richieda un approccio sempre più integrato, capace di mettere in relazione sanità, ambiente, cultura e sviluppo locale.
...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Michela Marino nuova segretaria Sunia Potenza della Cgil
Michela Marino è la nuova segretaria del Sunia di Potenza, il Sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari della Cgil. L'elezione è avvenuta oggi a Potenza alla presenza del segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito e di Nicola Zamb...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - M5S. Progetto LucAS, i dati ci sono: ora vanno mostrati per intero e devono diventare scelte di salute
Nei giorni scorsi, a Potenza, la Regione ha presentato la prima fase dell’epidemiologia geografica del progetto LucAS, la ricerca che mette in relazione le fonti di pressione ambientale con la mortalità e i ricoveri nelle aree più esposte della Basilicata. È u...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Cinghiali: Coldiretti Basilicata ''importante passo in avanti per fermare la devastazione dei campi''
"Il disegno di legge sulla caccia approvato in Senato rappresenta una riforma importante di una normativa ferma agli anni 90". E’ quanto fa sapere Coldiretti Basilicata, alla luce delle quotidiane devastazioni di campi da parte dei cinghiali che causano anche...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Palazzo Pietrafesa, Cgil e Spi: ''Il caso Asia Srl mette a rischio la sicurezza'
"Nella mattinata del 24 giugno si è consumato l'ennesimo atto di forza ai danni dei residenti, degli uffici e delle attività commerciali di "Palazzo Pietrafesa", in via del Gallitello nn. 163-169-177". Lo rendono noto la Cgil di Potenza e lo Spi Cgil Basilicat...-->continua |
|
|
|
26/06/2026 - Sanità territoriale, la CISL chiama a raccolta istituzioni e aziende sanitarie
Case di comunità, Ospedali di comunità, Centrali operative territoriali: sono i tre vertici del nuovo assetto organizzativo della sanità territoriale alla luce del DM 77 del 2022 e degli interventi infrastrutturali finanziati dal PNRR. Per comprendere lo stato...-->continua |
|
|
|
|