-->
La voce della Politica
| Cifarelli: ''che fine ha fatto Matera 2019? |
|---|
3/09/2021 | Quest'anno Materadio, la festa di Rai Radio3, non ci sarà. Per 10 anni è stato un appuntamento di grande successo di pubblico con il quale la città di Matera ha avuto la possibilità di salire sul palcoscenico nazionale proponendosi come luogo di riflessione culturale sui temi della contemporaneità e come luogo capace di produrre straordinari momenti artistici, dalla musica, al teatro, all'arte, alla poesia, alla letteratura.
Oggi sembra definitivamente calato il sipario nella più totale indifferenza delle istituzioni prese più a celebrare sé stesse che ad offrire alla Basilicata concrete opportunità di crescita culturale così come è stato negli ultimi dieci anni.
Non voglio in questa circostanza né dare meriti a chi si è adoperato per la costruzione di quello straordinario evento (nonostante sarebbe doveroso farlo), né attribuire responsabilità su quanto è accaduto quest'anno.
Ma è l’occasione per guardarsi intorno e interrogarsi su cosa ne è stato fatto dello straordinario patrimonio di immagine, di comunicazione e di contenuti culturali costruiti in questi dieci anni sotto la spinta di Matera 2019.
La risposta è zero assoluto. E’ vero che dalla fine del 2019 a oggi il percorso è stato purtroppo interrotto bruscamente dalla pandemia. Ma oggi ci saremmo aspettati uno scatto di reni da parte di tutte le istituzioni, non solo Fondazione Matera Basilicata 2019 e Comune di Matera, ma anche e soprattutto dalla Regione Basilicata per riprendere il cammino recuperando e valorizzando quanto di buono è stato fatto in questi anni e capitalizzando al massimo il brand di Matera come capitale europea della cultura. E invece, a parte la bella manifestazione “Matera cielo stellato”, che pure non ha avuto la rilevanza che meritava, sembra che tutto sia caduto irreparabilmente nel vuoto.
Questo non è successo, ad esempio, nell’altra capitale europea della cultura del 2019, la bulgara Plovdiv, dove continua a ritmo incessante un’ampia programmazione culturale, a giudicare da quello che si legge dai loro canali social. E non è che la Bulgaria sia stata esclusa dalla pandemia.
Osservo che il governo regionale continua a mostrare la più totale indifferenza nei confronti di un percorso decennale che pure ha visto il massimo ente territoriale nel suo ruolo da protagonista, come se si volesse appositamente affossare un percorso e una immagine che pure ha guadagnato consensi in tutto il mondo.
Avrebbe dovuto recuperare la straordinaria visibilità di Matera e alcuni dei suoi progetti di altissimo livello – penso ad esempio alla Cavalleria Rusticana nei Sassi – iniettando nuove risorse nella Fondazione Matera Basilicata 2019, valorizzando le altissime competenze in materia di programmazione culturale all'interno della stessa istituzione, e riprendendo con più vigore il cammino intrapreso nel 2010 riconosciuto a livello nazionale e internazionale, finanche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
E invece nulla, zero assoluto. Si attende nella più totale ignavia la fine naturale della Fondazione Matera Basilicata 2019.
Cosa fare? Credo che le istituzioni, a partire dal socio di maggioranza della Fondazione, la Regione Basilicata, debbano riaprire un tavolo di confronto, magari coinvolgendo anche l’Apt per riprendere la straordinaria programmazione culturale vissuta dalla città di Matera e riprendere il percorso di valorizzazione e di comunicazione intrapreso con Matera 2019.
Si potrebbe ripartire proprio da Materadio riaprendo la discussione con Rai radio3 per avere nel 2022 una nuova edizione, ancora più ricca e più densa.
La prossima volta che l'Italia avrà una capitale europea della cultura sarà nel 2033. Fino ad allora Matera potrebbe continuare ad utilizzare questo brand.
Cosa ne pensa il governo regionale? Il Presidente Bardi in occasione della cerimonia di chiusura dell'anno da Capitale, alla presenza dei Ministri Franceschini e Provenzano e del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli oltre che alle migliaia di persone presenti all'evento, garantì che l'esperienza di Matera 2019 non si sarebbe interrotta.
Il Presidente Bardi si è forse dimenticato degli impegni presi? |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/07/2026 - Bando giovani nella PA, Chiorazzo e Vizziello: Regione riveda i requisiti, rischio esclusione per i laureati magistrali
"Investire sui giovani e favorire il loro ingresso nella Pubblica Amministrazione è una scelta che condividiamo. Proprio per questo riteniamo che il bando della Regione Basilicata debba essere rivisto, perché rischia di produrre l'effetto paradossale di escludere proprio gli...-->continua |
|
|
|
11/07/2026 - Il trasporto pubblico su piattaforma digitale
Il trasporto pubblico regionale compie un nuovo passo nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi. Martedì 14 luglio, alle ore 10.30, nella sede delle Autolinee Liscio Spa di Potenza, sarà presentata la piattaforma digitale Itineris, il nuovo si...-->continua |
|
|
|
|
11/07/2026 - Fase operativa per la diga del Rendina
Entrano nella fase operativa gli interventi sulla diga del Rendina. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna il finanziamento all'opera e il completamento degli adempimenti amministrativi, la Direzione Infrastrutture della Regione Ba...-->continua |
|
|
|
|
11/07/2026 - Museo di San Rocco a Senise, contributi alle associazioni e trasparenza: il confronto entra nel vivo
La discussione nata nelle ultime ore attorno ai contributi destinati alle associazioni, all’inaugurazione del Museo Iconografico di San Rocco e alla programmazione degli eventi estivi di Senise ha aperto un confronto tra l’Associazione Europea Amici di San Roc...-->continua |
|
|
|
|
11/07/2026 - ''Il Frecciarossa è arrivato, ma il diritto alla mobilità no''
E finalmente abbiamo di nuovo il Frecciarossa! Ciò nonostante, di ritorno di giovedì sera in Basilicata, figuriamoci di venerdì, un posto sull’autobus non si trova. Ma perché prendere l’autobus se il Frecciarossa è tanto bello, tanto comodo e ci mette molto me...-->continua |
|
|
|
|
10/07/2026 - Cgil Basilicatan: Report asili nido e infanzia in Basilicata offerta inadeguata
Posti insufficienti, spese a carico delle famiglie troppo elevate, rette insostenibili con una maggiore offerta ma anche un maggiore costo nelle strutture private e ritardi nell'attuazione dei progetti del Pnrr. È il quadro che emerge in Basilicata dal rapport...-->continua |
|
|
|
10/07/2026 - Mancini accoglie la delegazione spagnola: ''Il Mediterraneo ponte di civiltà''
Il grande ponte che da sempre unisce culture, popoli e destini è il Mediterraneo: non una barriera, non un confine, ma uno spazio di civiltà nel quale le comunità possono incontrarsi, riconoscersi e costruire futuro.
In questo spirito il Presidente de...-->continua |
|
|
|
|