-->
La voce della Politica
| Latronico: riflessione su futuro borghi lucani |
|---|
27/08/2021 | E’ ormai sempre crescente l’attenzione verso i borghi ed i centri storici minori, ed è in crescente aumento la considerazione verso la loro semplice e misteriosa bellezza. Si viaggia sempre, e più verso la riscoperta del 'genius loci' che vi alberga. I nostri paesi, arroccati e solitari, alcuni insediati su rugosi e impervi calanchi, altri incastonati sulle montagne e sulle colline, hanno una trama urbanistica peculiare: un castrum chiuso al cui interno si sviluppava un portale di case schierate a difesa come un labirinto attorno alla chiesa spesso o al castello. In Basilicata, le piazze sono piccole, sono slarghi, di solito, che un tempo pullulavano di gente per la vita comune . La piazza, pur nella sua semplicità, era il salotto del paese. Non c’era un centro, anche se piccolo, senza una piazza. Lo spazio pubblico per eccellenza. Sono borghi, i nostri paesi, costruiti sui cammini, su itinerari solcati dalle vie romane, percorsi sino a qualche anno fa dagli asini e dai muli recalcitranti, di chi ogni giorno lavorava la terra arsa e sempre fertile di speranza e di attesa.La valorizzazione dei nostri comuni è diventata negli ultimi anni un’opportunità concreta di investimento. I piccoli borghi sono riconosciuti come patrimonio cultuale che racchiudono beni tangibili e memorie, come luoghi per intraprendere iniziative ed azioni capaci di sviluppare un progetto di sviluppo economico e sociale . In questa prospettiva, diventano essenziali, per un intervento di valorizzazione vincente l’iniziativa , il sostegno e l’approvazione della comunità locali , il loro protagonismo, in quanto è la comunità locale che è titolare, fruitrice e garante del suo patrimonio civico . Sarebbe di estremo interesse se la nostra Regione, in fase di definizione del nuovo Accordo di partenariato sui fondi SIE (fondi europei) 2021/2027, avviasse un processo di scrittura e promulgazione di una specifica Misura per i nostri paesi, di rigenerazione urbana e territoriale, che favorisse il recupero delle trame connettive tra i luoghi riscoprendo e mettendo sempre più alla luce gli itinerari storici , ambientali e paesaggistici . La nostra Basilicata nelle diverse epoche è stata attraversata da diverse strade che la connettevano al resto del Paese . La via Popilia ; ad est l’Appia antica che collegava Roma e lo Jonio ; la Herculia, che partiva dall’Ofanto (pons Aufidi). Poter valorizzare questi itinerari, ed altri ancora, per realizzare percorsi di storia e sentieri di benessere, sarebbe un progetto sicuramente rivitalizzante . Negli ultimi anni, a causa del Covid-19 e dei numerosi periodi di lockdown e zona rossa che hanno coinvolto il nostro Paese, sono emersi delle nuove tendenze del vivere e del lavorare. Si cercano zone lontane dalle città non solo a fini turistici, ma per risiedere in periodi dell’anno o addirittura per tutto l’anno, salvo che in particolari periodi sia necessario essere in presenza negli uffici cittadini. E’ il fenomeno dei cosiddetti “city quitters”: persone che decidono di lasciare lo stress e la frenesia delle grandi metropoli per abbracciare uno stile di vita più tranquillo e rilassato senza però recidere i rapporti con la città. Telelavoro, lavoro agile e in linea generale non avere vincoli rispetto al luogo in cui poter portare avanti le proprie attività stanno dando vita a nuovi comportamenti e talvolta a formule ibride tra lavoro e vacanza con formule che mettono la vacanza e il lavoro in ragione del ricorso al digitale e alle nuove tecnologie. Queste nuove tipologie di turismo e soprattutto queste nuove preferenze rispetto al luogo in cui vivere e alla volontà di conciliare una maggiore qualità della vita con il proprio lavoro si traducono in un’enorme opportunità per borghi e aree interne in quanto possono portare ad intercettare non solo più turisti : i “cittadini temporanei”. In questa prospettiva sarebbe auspicabile attivare formule di partenariato pubblico – privato per ripopolare i nostri borghi in veri e propri paesi digitali , incentivando l’albergo e la residenze diffusa: sarà necessario migliorare la ricettività da Rete e al contempo azionare la leva pubblica per una complessiva riqualificazione del patrimonio edilizio e delle aree pubbliche, per rendere i nostri paesi ancora più attrattivi e accoglienti. Si dovrà incentivare la ricettività residenziale e la stanzialità. Si avrebbe una effettiva destagionalizzazione delle presenze, incrementando la vendita dei nostri prodotti agroalimentari, oleari ed enogastronomici. I nostri paesi rivivrebbero. Tornerebbero ad essere paesi in cammino.
Cosimo Latronico
parlamentare della XVI e XVII legislatura |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
29/07/2026 - LPU, la Giunta regionale proroga di cinque mesi il progetto per ex TIS ed ex RMI
La Giunta regionale della Basilicata ha approvato la deliberazione che dispone la proroga di ulteriori cinque mesi del progetto "Orientamento/Informazione/promozione e attivazione di percorsi integrati finalizzati all'inclusione sociale (LPU)", assicurando la continuità degl...-->continua |
|
|
|
29/07/2026 - Rigenerazione urbana: oltre 47 milioni per i Comuni lucani
Su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, la Giunta regionale della Basilicata, ha approvato le modalità attuative della Linea di Azione Fscri –Ri-2995 ‘Piano di interventi rivolti alla valorizzazione ambientale e ...-->continua |
|
|
|
|
29/07/2026 - Cooperazione internazionale, la Basilicata avanza con Agri.Bas.RCA
La Basilicata prosegue il percorso di definizione di Agri.Bas.RCA, iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche agricole e sviluppata dal Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata, finalizzata a rafforzare la sicurezza alimentare e le cap...-->continua |
|
|
|
|
29/07/2026 - Sindaco Carlomagno:“Consorzio di Bonifica ha abbandonato Nemoli e la Basilicata'
All’indomani del concerto di Cecé Barretta che ha portato
a Nemoli circa 10.000 persone, il sindaco Domenico Carlomagno interviene
con una nota sullo stato in cui versa la strada di collegamento tra il
centro abitato e la Fono Valle del Noce.
“...-->continua |
|
|
|
|
29/07/2026 - UIL. ZES Unica, la Basilicata resta ai margini
La Zona Economica Speciale Unica continua a rappresentare una grande opportunità per il Mezzogiorno, ma la Basilicata fatica ancora a intercettarne i benefici. È quanto emerge dal Rapporto UIL sulla ZES Unica, che fotografa un divario significativo tra il pote...-->continua |
|
|
|
|
29/07/2026 - Rottamazione cartelle, Bochicchio: Mano tesa ai contribuenti
Il Capogruppo socialista: scelta che tiene insieme equità, responsabilità e buon senso, da un lato tutela l'interesse pubblico al recupero delle entrate, dall'altro tende una mano ai contribuenti in buona fede
"Riteniamo positivo che ieri il Consiglio...-->continua |
|
|
|
29/07/2026 - Acque minerali, Lacorazza: più trasparenza e risorse per il territorio
Il Capogruppo del Pd: accolto il nostro emendamento per una sezione denominata ‘Acque minerali e di sorgente’ sul Portale istituzionale regionale finalizzata alla consultazione pubblica dei dati. Positive le maggiori compensazioni per i Comuni e il Parco del V...-->continua |
|
|
|
|