-->
La voce della Politica
| Coldiretti: coltura del pomodoro in Basilicata, un’annata difficile |
|---|
20/08/2021 | Anche quest'anno, come da tradizione, a campagna del pomodoro avviata, il centro di raccolta di Palazzo San Gervasio rimane ancora chiuso. E' quanto denuncia Coldiretti Basilicata. “La coltura del pomodoro nell’area nord della Basilicata, ed in particolare a Lavello e Palazzo San Gervasio, è fondamentale per l’economia dell’area, soprattutto dal lato occupazionale e, purtroppo, nessuno sembra tenerne conto – evidenzia Antonio Pessolani, presidente regionale della Coldiretti - tutti discutono della difficoltà a reperire manodopera agricola o dibattono sulla lotta al caporalato ma anche quest’anno il centro di accoglienza di Palazzo San Gervasio è ancora chiuso. Si parla del 23 agosto, come al solito a campagna avviata. Ma come e con quali modalità? Quest’anno gli agricoltori, i sindacati e le associazioni di categoria – continua Pessolani - non conoscono né il gestore e né quali procedure dovranno essere adottate. A cominciare da controlli in materia di Covid. E poi, chi gestirà il trasporto verso le aziende?”. Sono anni che gli agricoltori devono affrontare autonomamente le difficoltà a reperire manodopera agricola, per la totalità fatta di extracomunitari, soprattutto per i ritardi nell’apertura del centro di accoglienza (ex tabacchificio) di Palazzo San Gervasio, che in occasione dell’ultima riunione in Prefettura veniva stabilita per il primo di agosto. “Purtroppo quest’anno si corre il rischio di aggravare la situazione – aggiunge Franco Carbone, direttore provinciale della confederazione agricola - e ciò potrà provocare e/o favorire l’abbandono della coltura del pomodoro per la mancanza di manodopera fin dalla fase di trapianto, oramai prossima”. A ciò si aggiungono altri fattori di criticità, a cominciare dalla carenza di autotrasportatori, che sta condizionando i rapporti con l’industria di trasformazione, anche per alcuni atteggiamenti speculativi, per continuare poi con i problemi legati alla risorsa idrica ed in particolare alla non ottimale gestione di quella disponibile. Il risultato sono coltivazioni abbandonate o con perdite anche del 60%. “Dove è presente il pomodoro, la raccolta sta subendo gravi ritardi e infatti, i produttori, nelle more della raccolta – sottolinea Carbone - continuano a somministrare risorsa idrica per il mantenimento del prodotto. Un’ulteriore criticità potrebbe provenire dalla annunciata riduzione della portata al canale principale del comprensorio di Gaudiano di Lavello, che mette a rischio anche l’attività stessa dell’unica industria che opera sul territorio. Apprendiamo di una richiesta avanzata dall’amministratore unico del Consorzio, condivisa dal presidente della Giunta regionale, che tende a confermare la portata di 1200 litri al secondo fino al 31 agosto”. Per Coldiretti Basilicata, che ha avviato una verifica dei danni subiti dagli agricoltori, “purtroppo quest’anno, considerate le troppe criticità, si corre il rischio di aggravare la situazione e vanificare gli investimenti realizzati nel 2020 dalla Regione Basilicata e ciò potrà provocare e/o favorire l’abbandono della coltura del pomodoro. Una situazione – conclude Pessolani - che dovrebbe essere evitata celermente proprio per sostenere il territorio e agevolare le azioni contro il fenomeno del caporalato e contro le speculazioni del mercato. Occorrono azioni coerenti e tempestive delle Istituzioni e degli enti coinvolti e sinergiche con i vari protagonisti della filiera del pomodoro”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/06/2026 - SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata: avviato il percorso per una piattaforma unitaria su sanità
Si è svolta a Potenza, nella sede regionale della FNP CISL Basilicata, la riunione delle segreterie regionali allargate di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata.
Al centro dell’incontro la condizione delle persone anziane e dei pensionati lucani, in un contesto r...-->continua |
|
|
|
7/06/2026 - Potenza, FP CGIL: nel PIAO 2026/2028 4 stabilizzazioni e 4 assunzioni nella PL
Nelle previsioni del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026/2028 del Comune di Potenza sono state inserite le misure richieste dalla FP CGIL per il contrasto al precariato e il potenziamento degli organici. Il documento prevede, tra l’altro,...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Cifarelli: ''Investire sul capitale umano per il futuro della Basilicata''
I dati recentemente emersi sulla povertà educativa in Basilicata ci impongono una riflessione profonda e, soprattutto, un’azione immediata. Sapere che oltre la metà dei nostri minori sotto i 17 anni vive in aree prive di infrastrutture culturali e che il 45% d...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Italia Viva. Complanare Sp3 di Montescaglioso: finalmente concluso l'iter. Un risultato importante per il territorio
Le opere pubbliche hanno bisogno di chi le realizza, ma anche di chi le immagina, le sostiene e le difende nel tempo: per questo il nostro ringraziamento va anche a Luca Braia che, insieme a Italia Viva e al gruppo dirigente di Montescaglioso, ha condiviso e s...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Parità generativa, Polese sottoscrive il Manifesto esito della winter organizzato a marzo dalla CRPO
Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato venerdì al confronto dedicato al “Manifesto della Parità Generativa”, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata nell’ambito del F...-->continua |
|
|
|
|
6/06/2026 - Bolognetti: quale sanità ci aspetta? È ancora vivo l’art. 32 della Costituzione?
Ad alcuni di coloro che negli ultimi 25 anni, per assecondare rendite e profitti, hanno affondato il Servizio Sanitario Nazionale potrà sembrare incredibile, ma c’è, o sarebbe meglio dire c’era, tra gli articoli della nostra Costituzione anche quell’articolo 3...-->continua |
|
|
|
6/06/2026 - UGL, vertenza CallMat Matera: basta speculazioni e accuse infondate,
La vertenza CallMat rappresenta oggi una delle crisi occupazionali più complesse e delicate della Basilicata. Parliamo del futuro di centinaia di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie, non di una passerella politica o di un terreno di scontro utile a ...-->continua |
|
|
|
|