-->
La voce della Politica
| Collegamento Matera-Bari via Gioaia del Colle, nota del Ciufer |
|---|
6/08/2021 | Apprendiamo dalla stampa, per bocca delle dichiarazioni dell’assessore Donatella Merra, la scelta di optare per il collegamento ferroviario via Gioia del Colle tra Matera e Bari. È una decisione che non condividiamo, né nella forma né nella sostanza. Nella forma perché non è mai esistita alcuna interlocuzione tra la Regione, i cittadini e coloro che rappresentano una parte importante dell'utenza. Trovarsi davanti ad una decisione già assunta, voluta da alcuni politicanti (pochi per la verità), è inaccettabile e irrispettoso, una scelta di metodo sbagliata in linea con altri atti che si stanno consumando sull’ente regione attraverso fughe in avanti solitarie in totale assenza di contraddittorio. Non c’è dubbio che si tratti di un’opera discutibile già a livello di progettazione, basti pensare alla decisione di realizzarla partendo dalla periferia invece che dal cuore della città, facendone di fatto un doppione della ferrovia Matera-Altamura-Bari delle Fal. Forse sarebbe più giusto potenziare le tratte su ferro e gomma già esistenti, con considerevole risparmio di risorse piuttosto che progettare un “doppione” che, in concreto, non apporterà alcun beneficio alle reali esigenze di spostamento dei cittadini. In entrambi i casi i tempi di percorrenza sulla tratta Matera-Bari resterebbero pressoché identici, portando nel primo caso dagli attuali 105 minuti a 60\90 minuti e nel secondo a 90. Un'ulteriore conferma di questo paradosso, a dimostrazione di come la decisione sia il frutto di un ragionamento puramente unidirezionale e improntato a prevedere un ipotetico quanto fantasioso sviluppo del trasporto merci su rotaia, è rappresentato dalla lunghezza del percorso, che se confrontato con quello delle Fal, risulta essere addirittura più lungo di una ventina di kilometri (74 km quello delle Fal, circa 90 il nuovo itinerario via Gioia). Adesso la parola passa al Governo, nei prossimi mesi il commissario governativo si pronuncerà sulla soluzione progettuale ritenuta più valida. Mai come adesso sarà fondamentale non commettere errori se non si vuol pregiudicare il futuro della mobilità su ferro dell'intero territorio materano.
Ciufer Basilicata
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|