-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Caccia, Giunta approva calendario venatorio 2021-2022

21/07/2021

La stagione venatoria 2021-2022 aprirà il prossimo 19 settembre e si concluderà il 31 gennaio 2022, ad eccezione della specie colombaccio che sarà cacciabile a partire dal 2 ottobre e fino al 10 febbraio 2022. È quanto stabilito dal calendario venatorio regionale 2021-2022, approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole e Forestali, Francesco Fanelli.

“A seguito del lavoro di confronto e concertazione fra tutti gli attori interessati e tenendo conto delle osservazioni dell’Ispra – ha spiegato il vicepresidente Fanelli – abbiamo approvato il nuovo calendario venatorio per la stagione 2021/2022, contemperando le esigenze del mondo venatorio e agricolo. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti per fronteggiare la costante espansione numerica dei cinghiali: oltre a causare danni alle colture, la loro presenza nelle vicinanze dei centri abitati desta preoccupazione e allarmismo e mette a rischio l'incolumità delle persone. Solo con misure straordinarie, da parte del Governo nazionale – ha concluso Fanelli - sarà possibile combattere quella che oramai rappresenta una vera e propria emergenza”.



Il calendario specifica limitazioni di tempi e carnieri per le singole specie. In particolare, il prelievo venatorio sarà possibile, per alcune specie, nelle seguenti date:

dal 13 ottobre al 9 gennaio 2022 per il cinghiale, nei giorni di mercoledì, sabato e domenica;

nelle due giornate di pre-apertura del 1° e 5 settembre e dal 19 settembre al 3 ottobre prossimi per la tortora, con un carniere annuo ridotto del 50% rispetto alla passata stagione venatoria;

nelle due giornate di pre-apertura del 26 e 29 settembre e dal 2 ottobre al 31 ottobre per la quaglia;

esclusivamente nelle giornate del 1, 4, 5, 8, 11, 12, 15 e 18 settembre e fino al 12 gennaio 2022 per le specie gazza, cornacchia grigia e ghiandaia;

dal 19 settembre al 30 dicembre per la lepre, il merlo e la volpe, periodo esteso, per questa ultima specie, fino al 30 gennaio 2022 per il prelievo in squadre organizzate con l'ausilio dei cani da seguita previo piano di abbattimento;

dal 2 ottobre al 20 gennaio 2022 per le seguenti specie: frullino, pavoncella, marzaiola, mestolone, fischione, gallinella d’acqua, porciglione, folaga, germano reale, canapiglia, codone, tordo sassello, alzavola, cesena, tordo bottaccio, beccaccia, beccaccino;

dal 2 ottobre al 30 dicembre per l’allodola;

dal 2 ottobre al 30 gennaio 2022 per fagiano e starna, previa verifica dello status delle popolazioni naturali mediante monitoraggi standardizzati e la stima dell’incremento utile annuo.

Per i cacciatori non residenti e non domiciliati in Basilicata, l’accesso agli ambiti territoriali di caccia sarà consentito dal 2 ottobre al 30 gennaio 2022 limitatamente al prelievo venatorio delle specie migratorie.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/03/2026 - YanFeng sito di Melfi: acquisita nuova commessa per il Tonale

La direzione della YanFeng ha ufficializzato l’assegnazione all’azienda, ubicata nell’area industriale di San Nicola di Melfi, di una nuova importante commessa relativa alla produzione dei pannelli porta destinati al nuovo modello Tonale dell’Alfa Romeo.

Si tratta...-->continua

11/03/2026 - Marilene Ambroselli nuovo Presidente del CROAS Basilicata

Il Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Basilicata (CROAS Basilicata) comunica che, a seguito della deliberazione del Consiglio del 10 marzo 2026, è avvenuta l’elezione del nuovo Presidente dell’Ordine.

Nel corso della seduta...-->continua

11/03/2026 - Testo Unico del Commercio della Regione

La bozza di Testo Unico del Commercio della Regione Basilicata, predisposta dal Dipartimento Sviluppo Economico, dopo la fase di concertazione con le associazioni di categoria e la presentazione di emendamenti e proposte da parte delle stesse, è stata esaminat...-->continua

11/03/2026 - Latte, Nicola Morea (Azione): Prezzi ai minimi storici, serve un intervento urgente per salvaguardare le aziende lucane

Il consigliere regionale di Azione, Nicola Morea, ha depositato ieri in Consiglio regionale una mozione per chiedere iniziative urgenti a sostegno del comparto lattiero-caseario e per la tutela delle aziende zootecniche della Basilicata, oggi alle prese con u...-->continua

11/03/2026 - Legge Terzo settore, Lacorazza: passaggio cruciale per legislatura

“L’approvazione all’unanimità in Consiglio regionale della legge ‘Norme di sostegno e promozione degli Enti del Terzo Settore lucano’, di cui sono primo firmatario, rappresenta un passaggio cruciale per l’Istituzione regionale e per la Basilicata. Oltre al gra...-->continua

11/03/2026 - Consulta regionale famiglia, Picerno: Rinnovo passo decisivo

"Il rinnovo della Consulta Regionale per la Famiglia, formalizzato con il decreto del Presidente della Giunta in attuazione della Legge Regionale 45/2000, segna un momento fondamentale per la programmazione sociale del nostro territorio. Dopo l’iter di designa...-->continua

11/03/2026 - Bolognetti. Oggi non ha senso definire comuni montani Senise e Sant'Arcangelo

Lo dico agli amici di Sant'Arcangelo e Senise: se si cerca la polemica gratuita a tutti i costi, non si va da nessuna parte. La domanda che dovremo farci non è perché Sant'Arcangelo e Senise non fanno più parte dei comuni montani, ma semmai, al contrario, dovr...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo