-->
La voce della Politica
| ''Occorre un piano vaccinale per i braccianti stagionali'' |
|---|
14/06/2021 | In molti territori del nostro Paese sono in corso di attuazione gli interventi di vaccinazione anche dei lavoratori agricoli, compresi gli stagionali che si muovono in rapporto alle campagne di raccolta dei prodotti agricoli. Esperienze significative sono in corso nelle regioni meridionali anche nell’ambito dei progetti di inclusione, integrazione finanziati dalla UE.
In Puglia sono stati organizzati centri vaccinali nell’area di Foggia da parte delle organizzazioni che rientrano negli Enti bilaterali delle parti sociali agricole. Nella fase di inizio del picco del reclutamento dei lavoratori stagionali nell’area del Bradano e del Metapontino, oltre alle al settore della pastorizia, zootecnia e industria casearia, risulta decisivo predisporre un piano regionale di vaccinazione dei lavoratori e dei datori di lavoro.
Gli interventi in fase di attuazione per l’accoglienza, trasporti e servizi dovrebbero essere accompagnati, per rendere sicuri i luoghi di lavoro e di residenza, delle misure vaccinali così come previsto nei protocolli ed in fase di attuazione nell’industria e nei servizi.
E’ opportuno che gli incontri fissati anche dalle Prefetture, per accoglienza e lotta al caporalato, riescano a produrre interventi concreti. Nel 2020 furono assunti 22 mila lavoratori stagionali, il 60% stranieri regolari in particolare nel Bradano e nel Metapontino. A questa platea si sommano i 24 mila residenti stranieri con regolare permesso di soggiorno. Occorre un monitoraggio rispetto alle vaccinazioni effettuate per garantire l’efficacia del piano di immunizzazione.
Pietro Simonetti Tavolo Nazionale anticaporalato/Ministero del Lavoro |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2
In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene doveroso fornire ch...-->continua |
|
|
|
17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''
In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese
A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro
ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA
Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia
«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua |
|
|
|
|
16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese
Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua |
|
|
|
16/01/2026 - Bolognetti su manifestazione prevista a Lagonegro su vicenda Falabella
Una volta si scendeva in piazza per manifestare per un qualche diritto negato. Certo, è pur vero che c'è sempre stato chi è sceso in piazza e scende in piazza senza aver ben compreso per cosa manifesta. Ma che diamine, l'importante è poter dire: "io c'ero". Ad...-->continua |
|
|
|
|