-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Matrimoni, la provocazione di Federmep: ''Sposatevi nei Parchi di divertimento''

8/06/2021

“Venitevi a sposare nei Parchi di divertimento. Lì il “green pass” non è obbligatorio”: è l’invito-provocazione alle coppie che hanno programmato la festa di matrimonio dopo il 15 giugno che viene da Federmep, associazione che rappresenta imprese e professionisti del settore Matrimoni ed eventi.
“Il 15 giugno – sottolinea la presidente di Federmep Serena Ranieri - riapriranno i parchi tematici. Migliaia di giovani e giovanissimi, finalmente torneranno ad affollare queste strutture, come le feste di matrimonio interdetti per decreto da mesi. E le famiglie lo faranno senza certificato verde, obbligatorio al momento per le sole feste conseguenti cerimonie civili e religiose. Obbligo che, legato alle incertezze sulla sua applicazione, sta comportando ulteriori rinvii”.

“Siamo felici – prosegue Ranieri – che i parchi possano riaprire senza obbligo del green pass, ma ci sfugge come un matrimonio possa essere più rischioso in termini di contagio di una di queste strutture. O il governo sana questa contraddizione logica, togliendo l’obbligo almeno in zona bianca, oppure proporremo agli sposi di celebrare le nozze nei parchi divertimento. Una provocazione, certo, che confidiamo scienziati e governanti possano tenere in dovuta considerazione”.

Con l’ultimo dpcm in vigore dal 18 maggio, il Governo ha imposto delle limitazioni. Le regole, tra l’altro, valgono anche per comunioni, cresime, battesimi ecc. e dovranno essere rispettate a prescindere dalla zona in cui ci si trova (bianca o gialla). Innanzitutto, chiunque voglia partecipare a un matrimonio dovrà possedere un green pass. Per chi ha già ricevuto la prima dose del vaccino, il certificato sarà disponibile a partire dal 15esimo giorno successivo all’inoculazione, mentre a chi ha già ricevuto entrambe le dosi il certificato viene rilasciato immediatamente. Gli invitati che hanno avuto il Covid e sono guariti possono richiedere il green pass in ospedale o, in alternativa, al medico curante. La terza via per ottenere il certificato è invece quella di fare un tampone (antigenico, molecolare o salivare) nelle 48 ore precedenti all’evento. Esclusi dall’obbligo i bambini sotto i 2 anni.

Il Governo ha stabilito un limite massimo di invitati molto alto: mille persone. Bisognerà però tenere in considerazione lo spazio (interno o esterno) a di disposizione): due metri per ogni invitato. In parole povere: più è grande lo spazio a disposizione per il ricevimento, più invitati potranno esserci. Nonostante gli annunci iniziali, non sarà obbligatorio assumere un Covid Manager ogni 50 invitati, né individuare questa figura tra i dipendenti del locale.

“Dopo la “grande fuga dalle nozze” che lo scorso anno in Basilicata ha fatto registrare un calo del 70% - sottolinea Sabrina Cannas, segretaria generale Federmep e delegata Basilicata – pensavamo che finalmente fosse possibile riprendere a festeggiare gli eventi. Invece ci troviamo a fronteggiare mille problematiche che non solo si scaricano su chi organizza ma hanno l’effetto di scoraggiare gli sposi. Come abbiamo dimostrato qualche settimana fa con il matrimonio ai tempi del Covid organizzato in una sala ricevimenti a Bari, evento dimostrativo e anche una provocazione –aggiunge Cannas– è possibile tornare a festeggiare i matrimoni in assoluta sicurezza. La nostra proposta di introdurre una sorta di “bollino di sicurezza” sarebbe stata più semplice e di più facile attuazione. Innanzitutto – spiega – lo svolgimento di ogni tipo di festa, anche conseguente a cerimonie religiose e civili, è subordinato alla comunicazione preventiva dell’evento al sindaco – in qualità di autorità sanitaria locale del Comune – in cui si tiene l’evento. Adesso – sottolinea Cannas – dobbiamo districarci nella ragnatela delle prescrizioni. Speriamo che nei prossimi giorni ogni adempimento sia chiaro senza discriminazioni e penalizzazioni per categorie professionali come la nostra. Una cosa è certa: non intendiamo in alcun modo abbassare l’atmosfera di serenità e convivialità per quella che è la festa più importante della vita delle coppie e delle loro famiglie”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
26/02/2026 - Basilicata. Studenti contro i vitalizi

Sono scesi in piazza questa mattina, giovedì 26 febbraio 2026, gli studenti delle scuole superiori del capoluogo lucano. Come annunciato nei giorni scorsi, la mobilitazione è stata organizzata per protestare contro le indennità differite dei consiglieri regionali, gli assegn...-->continua

26/02/2026 - Cupparo su apertura ambulatori a Chiaromonte

“L’annuncio dell’Asp che dal prossimo 5 marzo saranno attivi tre nuovi ambulatori specialistici – Cardiologia, Urologia e Gastroenterologia – presso il Presidio Ospedaliero Distrettuale di Chiaromonte accelera il potenziamento di servizi ospedalieri di cui mi ...-->continua

26/02/2026 - Manifestazione studenti, Lacorazza: mantenere dialogo e confronto

Il capogruppo Pd: Quando c’è una generazione che protesta, si indigna e dunque partecipa ai processi della società, è da considerare un fatto positivo; è parte della vita democratica, è evidente vitalità di una generazione



“Contatterò i rap...-->continua

26/02/2026 - Cavallo (Cisl): ''La Basilicata ha bisogno di una politica industriale organica che vada oltre l’emergenza''

«La Basilicata ha attraversato negli ultimi decenni fasi complesse di trasformazioni industriali e occupazionali, segnate da crisi profonde che hanno messo alla prova la capacità del territorio di mantenere i livelli occupazionali e una stabile traiettoria di ...-->continua

26/02/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Rapporto Svimez: vanno via anche gli anziani, il governo regionale ha fallito''

“Da tempo denunciamo il fenomeno di genitori che lasciano la Basilicata per raggiungere i figli emigrati in altre regioni o all’estero. Oggi il Rapporto Svimez–Save the Children lo certifica: dalla Basilicata non vanno via solo i giovani, ma anche gli anziani....-->continua

26/02/2026 - Referendum giustizia, Angelo Summa (Spi Cgil): ''No per difendere Costituzione e diritti''

“Porteremo avanti fino in fondo la battaglia in difesa della Costituzione a garanzia dei diritti degli italiani e delle italiane. Se uno dei poteri viene subordinato al potere politico, come vorrebbe questo governo con il Referendum costituzionale del 22 e del...-->continua

26/02/2026 - Referendum Giustizia, Europa Verde a Viggianello con l’iniziativa ''Le ragioni del No''

Europa Verde–AVS Basilicata promuove per lunedì 2 marzo, alle ore 18.00, presso il Centro Visite di Piazza Umberto a Viggianello, l’iniziativa pubblica “Le ragioni del No” in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla riforma dell’ordinamento ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo