-->
La voce della Politica
| Tempio crematorio a Cersosimo:gruppo di minoranza 'Fittipaldi Sindaco' si oppone |
|---|
4/06/2021 | Riguardo all’ ”IDEA” dell’Amministrazione Comunale di Cersosimo, di realizzare un Tempio di cremazione nel nostro territorio, esprimiamo, come Gruppo di Minoranza ‘Fittipaldi Sindaco’’, un netto e totale disaccordo. Chiediamo pertanto, che non venga posto in essere nessun atto propedeutico alla costruzione di un forno crematorio a Cersosimo e, che venga definitivamente abbandonata anche la più piccola ed embrionale “IDEA” di poter realizzare un siffatto progetto. Le nostre motivazioni a sostegno del “NO” sono innumerevoli e spaziano dalle argomentazioni di ordine civile, etico ed economico a quelle igienico-sanitarie, urbanistiche e giuridiche. Iniziamo con una breve e non esaustiva elencazione.
1. In Basilicata manca uno strumento di Pianificazione legislativa regionale che regoli, di fatto , la materia. Conseguentemente non è possibile autorizzare la costruzione e la realizzazione di impianti di questo genere.
2. L’ area attualmente individuata per l’eventuale costruzione del Tempio crematorio è sottoposta a vincolo idrogeologico, essendo fortemente critica. E’ evidente il difetto di conformità urbanistica legato al fatto che “sarebbe assimilabile ad un impianto di smaltimento di rifiuti urbani e speciali” ma, non esistono studi di valutazione sull’impatto che esso avrebbe sulla salute dei cittadini residenti.
3. A Cersosimo non esiste nessuna necessità di costruire un impianto crematorio in quanto la cremazione, a cui riconosciamo indubbiamente la sacralità del rito come libera scelta individuale nel rispetto più assoluto che si deve ai Defunti, non è pratica diffusa presso la nostra comunità. Inoltre, la mortalità nel nostro Comune è all’ordine di circa 10 unità all’anno e quindi, non giustifica assolutamente l’istallazione di un impianto che, per essere economicamente redditizio e sostenibile, dovrebbe cremare oltre un migliaio di salme all’anno. A riprova di ciò, lo stesso strumento economico-finanziario e giuridico di “FINANZA DI PROGETTO” o “PROJECT FINANCING” (che dir si voglia tanto per essere esterofili e cosmopoliti anche noi, “paesani” di Minoranza!) che viene proposto. Questa tecnica finanziaria, caratterizzata da una elevata complessità e ad alto fabbisogno di investimenti di capitale , dovrà garantire dei cash flow ( flussi di cassa) altamente remunerativi per i Finanziatori (solitamente Banche ed altri soggetti) che possano coprire i costi operativi ed i capitali investiti e garantire altresì, un discreto margine di profitto. Indispensabile, pertanto è che funzioni sempre ad alta intensità di regime.
4. La gestione privatistica dell’eventuale struttura per ben 25 anni, non ci rassicura affatto, così come non ci rassicurano le garanzie di filtri in resina all'avanguardia per sanificare le imissioni nell'ambiente in quanto basterebbe un semplice malfunzionamento o guasto per azzerarli, causando gravi danni ecologici e sanitari. A tal proposito, non sta a noi elencare in questa sede tutti gli studi medici e scientifici in merito all’inquinamento ed ai danni alla salute causate dalle immissione dei fumi sprigionati durante il processo di cremazione: basta fare una semplicissima ricerca sul web!
5. Riflettiamo piuttosto anche, in questa fase di semplice ragionamento a voce alta su “IDEE”, sull’impatto psicologico ed emotivo che la realizzazione di quest’opera potrà avere sulla popolazione. Un impianto di cremazione a pochi km, anzi metri dalle nostre abitazioni non è certo una bella prospettiva in termini di qualità della vita e di sviluppo economico, proprio in un centro abitato a forte vocazione agricola-forestale e turistica, nel cuore del parco Nazionale del Pollino!
6. Ragioniamo poi, sugli eventuali benefici: “SOLDI” e 5 unità occupazionali. I 100,000 euro di cui beneficerà ogni anno il Comune, saranno davvero tali? La loro parte variabile, legata in percentuale al numero di cremazioni, sarà rispettata? E nell’eventualità che sia cosi, vale veramente la salute, anche solo in termini di tranquillità, di noi tutti? Sulle 5 unità da occupare nella struttura, siamo proprio sicuri che a Cersosimo esistano profili professionali certificati da attestati di studio e dal CPI e capaci, nello stesso tempo, di resistere nel settore funebre della cremazione?
7. Lo sviluppo turistico legato all'archeologia da inserire nel circuito di offerta didattica, al Parco Nazionale del Pollino, alla valorizzazione dei prodotti tipici, che fine fara’ ? Dovremmo forse orientarci verso un genere di nicchia macabro e sepolcrale??
Assolutamente no.
Si tratta solamente di IDEE EMBRIONALI, d'accordo ma, devono comunque rispettare dei criteri di compatibilità e sostenibilità con il territorio e la sua storica vocazione. Innovazione e sviluppo non devono di certo snaturare il nostro territorio e la nostra .comunità
Siamo sicuri che la cittadinanza di Cersosimo sappia far valere la propria volontà. Noi siamo qui, presenti ad esprimere il nostro NO al Tempio Crematorio.
VIVA CERSOSIMO, SEMPRE!
IL GRUPPO DI MINORANZA CONSILIARE Fittipaldi Sindaco
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
13/10/2026 - Blocco Data Center, la comunicazione di Bardi in Consiglio
Il Presidente della Regione ha spiegato che “l’emergenza è stata originata da un guasto tecnico. Successivamente, su richiesta di Tataranno di anticipare un punto all’ordine del giorno, verificata la mancanza del numero legale, la seduta è stata sciolta
Il Consiglio...-->continua |
|
|
|
13/10/2026 - Bilancio consuntivo della Task force anticaporalato in Prefettura
Si è riunita questa mattina, nel Palazzo del Governo, la Task force interistituzionale per la prevenzione e il contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.
L’incontro, presieduto dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro, ha rap...-->continua |
|
|
|
|
13/10/2026 - Riapre al transito il Viadotto “Arvivo” lungo la S.P.219 “Vitalba Ofantina”
Si tratta di un’infrastruttura di altissimo rilievo strategico per il territorio, poiché collega gli abitati di San Fele, Ruvo del Monte e Rapone con la viabilità principale e rappresenta il percorso più breve per i veicoli provenienti da Filiano e dal potenti...-->continua |
|
|
|
|
13/10/2026 - Capitale della cultura 2029, il dossier dei Comuni
L’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha preso parte questa mattina, in qualità di relatore, alla conferenza stampa di presentazione del dossier di candidatura a Capitale italiana della cultura 2029...-->continua |
|
|
|
|
13/10/2026 - Petrolio, Cupparo a Conte: polemiche pretestuose
“Conte fa campagna elettorale sulla pelle della Basilicata, piegando il tema del petrolio alla propaganda e ignorando i fatti. Attacca Bardi e il Governo Meloni evocando una strategia energetica che non c’è, ma evita di confrontarsi con ciò che è stato realmen...-->continua |
|
|
|
|
13/10/2026 - Piano sanitario, Bochicchio: condividere le scelte per assumersi le responsabili
“Le novità sul ticket farmaceutico rappresentano un risultato positivo, frutto del confronto tra Regione e organizzazioni sindacali. Va riconosciuto l'impegno dell'assessore Cosimo Latronico che, pur operando in una situazione complessa, sta facendo il possibi...-->continua |
|
|
|
13/10/2026 - Psicologo nelle scuole, Picerno (Forza Italia): bene Giuliani
"Complimenti ad Attilio Giuliani per la mozione sullo psicologo di base. Un’iniziativa che si integra con la mia proposta di legge per introdurre lo psicologo nelle scuole". Lo dichiara il consigliere di Forza Italia, Fernando Picerno, che continua: "Desidero ...-->continua |
|
|
|
|