-->
La voce della Politica
| Bolognetti: una risposta dovuta a Bassetti. Da domenica sciopero della fame |
|---|
2/06/2021 | Un Bassetti, ormai in preda a un delirio di onnipotenza da overdose televisiva, ha teorizzato la possibilità di far pagare il ricovero a tutti coloro che dovessero ammalarsi per non aver accettato di farsi inoculare uno dei sieri anti-covid19 autorizzati a condizioni dall’Ema.
La totale assenza di risposte a cotanta affermazione certifica, una volta di più, lo stato comatoso della politica italiana e il rischio di svolte autoritarie in materia di politiche sanitarie e non solo sanitarie.
In questa aria putrida ed emergenziale da stato etico e paternalista potrei rispondere all’infettifascio-virologo Matteo Bassetti: perché non facciamo pagare il ricovero anche a tutti coloro che, non facendo una vita sana, si ammalano? Anzi, si potrebbe arrivare a teorizzare una dieta di Stato.
Potrei, ma temo che a poco servirebbe e di certo le mie parole verrebbero immediatamente silenziate ed emetterei silenzio.
All’acuta mente del dr. Bassetti sfuggono alcune cose che meritano, sia pur in estrema sintesi, di essere sottolineate.
A gennaio scorso, il Consiglio d’Europa, in una importante risoluzione, si è espresso contro l’obbligo di vaccinazione e in maniera esplicita ha invitato gli stati a non discriminare coloro che avessero deciso di non vaccinarsi. Non basta, lo stesso Consiglio ha espresso un secco no all’utilizzo dei cosiddetti passaporti vaccinali, sostenendo che una tale scelta sarebbe “contraria alla scienza in assenza di dati sulla loro efficacia nel ridurre la contagiosità e la durata dell'immunità acquisita”.
All’ineffabile Bassetti sfugge che i vaccini sono stati autorizzati a condizioni, il che tradotto significa che sono stati autorizzati nonostante la carenza di dati su due bazzecole quali sicurezza ed efficacia degli stessi.
Ai sensi dell’art. 4 del regolamento 507/2006 della Commissione europea, si è potuti giungere a una autorizzazione condizionata anche grazie alla supposta assenza di alternative terapeutiche all’uso di questi vaccini.
I vaccini sono stati autorizzati da un’agenzia guidata da un direttore esecutivo che proviene direttamente dai ranghi dell’industria farmaceutica. La cosa, sul piano della mera opportunità, fa quanto meno storcere il naso.
Infine ma non ultimo, da oltre 20 giorni mi chiedo come mai le gravi affermazioni di Guido Rasi siano state lasciate cadere nel vuoto. Eppure Rasi ha affermato che ci sono stati errori nella standardizzazione delle cure e che l’approccio vigile attesa-tachipirina è stato un po’ troppo minimalista. Non minimalista, dr. Rasi, ma criminale.
E criminale è stato l’intralcio ad approcci terapeutici che, sperimentati sul campo, si sono rivelati efficaci.
Criminale è il tentativo in corso di vaccinare classi di età che, dati alla mano, non corrono nessun rischio. Ma questa è una preoccupazione che non alberga nelle menti di una parte del ceto medico-scientifico-dogmatico che farebbe bene a spiegarci i tanti troppi conflitti di interesse che hanno accompagnato questa vicenda Sarscov2.
Dalle ore 23.59 di domenica 6 giugno riprenderò lo sciopero della fame sospeso l’8 maggio.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interessato il settore...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''
Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti
Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''
«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - CallMat, Cupparo: al tavolo nazionale chiederemo responsabilità e impegni
«La vertenza CallMat richiede serietà, responsabilità e soprattutto soluzioni concrete. Per questo motivo la Regione Basilicata è impegnata su un doppio fronte: da una parte sostenere le ragioni dei lavoratori al tavolo nazionale affinché vengano assunti impeg...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Blasi in visita a Fardella
Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Fardella per un incontro istituzionale con il Sindaco Mariangela Coringrato, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto co...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - SS7, confronto Regione - FILT CGIL Matera
A seguito della richiesta di audizione avanzata dalla FILT CGIL di Matera e dell'invito rivolto alla Direzione generale per le Infrastrutture e la Mobilità della Regione Basilicata, il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha ricevuto ...-->continua |
|
|
|
|