-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Parco Appennino Lucano. L'AIW e la difesa degli avvoltoi e della democraiza

13/05/2021

Parco Nazionale Appennino Lucano. L'AIW e la difesa degli Avvoltoi,

ma anche della democrazia


Censura su pagina Facebook Parco dell’Appennino Lucano

L’Associazione Italiana Wilderness intende prendere posizione in merito alla deplorevole ed incresciosa vicenda relativa a dei commenti ad un post del 5 maggio sulla pagina ufficiale dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano intitolato: CARABINIERI FORESTALI E PARCO NAZIONALE APPENNINO LUCANO VAL D'AGRI LAGONEGRESE UNISCONO LE FORZE PER LA SALVAGUARDIA DEL GRIFONE. Un rappresentante della Lipu, Gianni Palumbo, in merito alla questione della salvaguardia dei grifoni, aveva espresso pacatamente e civilmente il suo parere su un rave non autorizzato, svoltosi nel cuore dell’area protetta qualche anno fa che disturbò la colonia di grifoni presente nelle vicinanze, senza che il Parco intervenisse tempestivamente. L’ornitologo della Lipu invitava il Parco a maggiori controlli per evitare altri danni come questo. La risposta dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano è stata banale, provocatoria ed inopportuna: “Non siamo in Russia!”, come si evince dagli screenshot della discussione. Ai commenti di critica verso questa risposta, tra cui quello del Delegato Regionale AIW dott. Saverio De Marco, la risposta del Parco è stata quella di censurare tutti i commenti, compreso quello di Gianni Palumbo, e disattivare la possibilità di commentare ulteriormente: proprio nello stile della burocrazia sovietica ai tempi dello stalinismo, che censurava le opinioni di chi esprimeva delle critiche a burocrati e dirigenti politici. Ora, tale condotta non è degna delle competenze che dovrebbero riguardare un addetto alla comunicazione di un ente pubblico come l’Ente Parco dell’Appennino Lucano, che è sostenuto dalle tasse dei contribuenti italiani e che pertanto deve seguire la sua mission di tutela ambientale ed essere corretto nei confronti di cittadini ed associazioni ambientaliste, le quali non dovrebbero essere intese come scomodi rompiscatole, ma interlocutori assolutamente indispensabili, ed anche, almeno moralmente, "controllori" da coinvolgere nella gestione delle aree protette. Questo è il sale di una sana democrazia partecipata, che includa importanti portatori di interesse, che ogni giorno con passione e impegno (e a titolo del tutto volontario!) portano avanti le proprie battaglie in difesa della conservazione naturalistica e della conoscenza del territorio. Si coglie l’occasione per esprimere solidarietà pertanto a Gianni Palumbo, per l’immeritato trattamento ricevuto, ma anche per ribadire la nostra opposizione al progetto di valorizzazione turistica che il Parco dell'Appennino Lucano ha ritenuto di realizzare di fronte alle spettacolari ma anche delicate (almeno per la presenza di rarissime specie di uccelli nidificanti!) Murge di Sant'Oronzo. Luoghi che un Parco Nazionale serio dovrebbe porre sotto "campane di vetro" e non già prostituiti al turismo!


Murialdo, 13 Maggio 2021 Franco Zunino
Segretario Generale AIW



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo