-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Scorie, da tavoli tecnici le osservazioni contro il deposito unico in Basilicata

15/01/2021

Facendo seguito alle intese raggiunte nella riunione del 7 gennaio per la creazione di una cabina di regia attraverso la quale esprimere una posizione univoca rispetto alla “localizzazione, costruzione ed esercizio del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco tecnologico”, il Dipartimento regionale all’Ambiente ha definito i tavoli tecnici che dovranno predisporre le osservazioni di carattere tecnico - scientifico contro l’ipotesi di una eventuale localizzazione del sito in Basilicata. Ipotesi sulla quale il governo Bardi si è più volte pronunciato con forza esprimendo la sua netta contrarietà.



Poiché la Sogin ha indicato una serie di luoghi nell’Alta Murgia ai confini tra la Basilicata e la Puglia, le due Regioni hanno stabilito un percorso comune per partecipare unitariamente e in modo coordinato alla consultazione pubblica sulla carta dei siti potenzialmente idonei.



I tavoli tecnici si svolgeranno in raccordo con la Regione Puglia e con la collaborazione della Farbas con l’obiettivo di arrivare alla stesura delle osservazioni in merito al valore naturalistico e faunistico delle aree interessate, che in parte rientrano nel patrimonio Unesco con i Sassi di Matera. Saranno approfondite la struttura idro-geomorfologica, la struttura naturalistica, la struttura antropica e le strutture strategiche di relazione delle zone indicate come potenziali siti. Ai tavoli, coordinati dalla direzione generale del Dipartimento Ambiente, partecipano gli enti locali, gli ordini professionali, l’Arpab, l’Apt e i soggetti portatori di interessi sul territorio.



Sono state stabilite anche le modalità di lavoro e il cronoprogramma per presentare le osservazioni nei 60 giorni a disposizione delle comunità locali.



“Arriviamo con voce unanime – hanno commentato il presidente Bardi e l’assessore all’Ambiente, Gianni Rosa – a dire no alla localizzazione del deposito unico delle scorie nucleari in Basilicata. La nostra regione ha già dato nel passato e continua a fare la sua parte contribuendo al fabbisogno energetico del Paese. Non accettiamo altri carichi. Perciò invitiamo i Comuni che non hanno ancora provveduto a indicare i nominativi dei loro rappresentanti ai tavoli tematici. Non stiamo perdendo tempo, anzi stiamo dando priorità massima e tutte le energie necessarie per scongiurare questa situazione di pericolo per la nostra terra”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
22/01/2026 - M5s: Bardi e il cdx hanno disatteso gli impegni con i lucani

Si è tenuta questa mattina, presso la sede del Consiglio regionale della Basilicata, la prima conferenza stampa del 2026 del Movimento 5 Stelle. Le consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri hanno fatto il punto sulla difficile situazione sociale e industriale che ...-->continua

22/01/2026 - Teleassistenza per rafforzare l’assistenza domiciliare

L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, è intervenuto in videocollegamento alla presentazione del servizio sperimentale di teleassistenza e telesoccorso promosso dal Comune di Ferrandina, rivolto ai cittadini fragili e ai gr...-->continua

22/01/2026 - SIN di Tito, coordinamento tra Acquedotto Lucano e Struttura di Missione per le bonifiche

Nella giornata di ieri si è tenuto, nella sede di Acquedotto Lucano, un incontro operativo tra il Direttore Generale, Luigi Cerciello Renna, e la Struttura di Missione per la Bonifica dei Siti di Interesse Nazionale (SIN), istituita con Deliberazione di Giunta...-->continua

22/01/2026 - Torna percorribile la SP EX SS 104 “Episcopia – Fardella”

Il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, comunica che riaprirà nella giornata odierna la SP EX SS 104 “Episcopia – Fardella”.
Il progetto, finanziato con 1 milione di euro a valere sui fondi FSC 2021-2027, ha riguardato: il consolidame...-->continua

22/01/2026 - PMC Automotive, oltre 100giorni di presidio: operai ancora fuori dai cancelli chiedono a Stellantis di tornare a lavorare

Sata-FCA ci ha trasferito nello stabilimento ex Itca dicendoci che questa cosa era necessaria per esigenze tecnico organizzative e che non avremmo dovuto preoccuparci perché avremmo comunque lavorato e non sarebbe cambiato nulla. Dopo qualche anno, invece. ci ...-->continua

22/01/2026 - Lomuti M5S. Vertenze PMC, Tiberina e Brose: lavoro, produzione e dignità non sono negoziabili

Ho seguito con grande attenzione il tavolo ministeriale su PMC e continuo a seguire passo

dopo passo le vertenze che riguardano l’area industriale di Melfi, a partire da PMC, Tiberina

e Brose, fino al mondo della logistica e a tutto l’indotto...-->continua

21/01/2026 - Vertenze industriali lucane, triplo tavolo al MIMIT

Nella giornata di oggi si sono svolti a Roma tre incontri presso il MIMIT dedicati ad altrettante vertenze industriali e occupazionali che interessano il territorio lucano.
I primi due incontri hanno riguardato le situazioni PMC e Brose, affrontate con per...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo