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La voce della Politica
| Tempa Rossa: interlocuzione tra Comitato Gorgoglione e Politecnico di Milano |
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8/01/2021 | Avevamo pubblicato nello scorso novembre una nota del Comitato Civico per Gorgoglione, da tempo impegnato nella salvaguardia dell’ambiente e della salute delle popolazioni che ancora abitano il territorio lucano, ha inviato una nota ad istituzioni lucane ed extra regionali e alla Total, con la quale si chiedeva l’impiego del brevetto “Polimi”. Francesco Nigro, presidente del comitato, ha chiesto se il brevetto sia stato preso in considerazione da Total & C. per quanto riguarda Tempa Rossa. Ma le interlocuzioni che Nigro ha messo in atto non sono finite, perché l’ultima, in ordine di tempo, è una lettera inviata al dottor Massimo Barbieri del Politecnico di Milano.
La lettera del presidente del Comitato Francesco Nigro al dottor Massimo Barbieri del Politecnico di Milano
Essendo il nostro Comitato interessato dal 1999 alla Salvaguardia della Memoria Storico-Culturale-Ambientale del luogo il cui TERRITORIO è in parte interessato e a ridosso dell'insediamento centro oli Tempa Rossa adibito a prima depurazione del greggio estratto dagli attuali sei pozzi della Concessione Gorgoglione.
Venuti a conoscenza dell'esistenza di questo brevetto che attraverso una reazione utilizzerebbe prodotti di scarto (altrimenti liberati in ambiente) per produrre altra energia.
Considerato che il centro oli in questione che ci è stato presentato come il più tecnologicamente avanzato, è stato costruito e ultimato dopo la scoperta in oggetto.
Chiedo per conto del Comitato: se il brevetto di cui trattasi è stato preso in considerazione da Total & C. per quanto riguarda Tempa Rossa o da altre compagnie petrolifere quali ENI che ugualmente opera in Basilicata al COVA in Val d'Agri per tentare di limitare le emissioni in ambiente.
Oppure il brevetto è rimasto nel cassetto, preferendo le compagnie ritenere più profittevole utilizzare le torri in torcia quali vere e proprie discariche in atmosfera, aggravando il surriscaldamento del PIANETA e le condizioni di Salute delle popolazioni più strettamente a contatto con gli impianti. Salute seriamente compromessa come accerta lo studio VIS effettuato da una equipe di medici del CNR.
Confidando in un soddisfacente quanto per noi utile riscontro da parte Vostra, avendo interessato a tal proposito in data 8-10 dicembre 2020 i Commissari dell'Unione Europea per il CILMA Frans Timmermans e per l' AMBIENTE Virginijus Sinkevicius.
Distintamente saluto augurando un buon lavoro e BUON ANNO migliore per il PIANETA e la SALUTE delle popolazioni.
Il dottor Barbieri ha risposto Barbieri spiegando come ‘’quello in oggetto sia un progetto che seguo dal 2013, anno in cui è stata depositata la domanda di brevetto di priorità in Italia. Quest’invenzione è stata, successivamente, tutelata nei principali Paesi industrializzati: è stato concesso in Europa, USA, Cina, Russia e Canada. Sono stati fatti notevoli sforzi, anche economici, per mantenere la tutela e cercare di trasferire all’industria questa tecnologia, ma sinora senza successo. Ho proposto questo metodo a varie multinazionali ma il progetto non è stato giudicato abbastanza profittevole (ebbene sì, l’impresa ha il compito di creare valore per gli azionisti e non il bene comune e tra i vari progetti vaglia quelli che possono garantire i maggiori flussi di cassa). In ogni caso, il nostro impegno continua sia sul fronte del trasferimento tecnologico (anche se si tratta di un compito piuttosto arduo) sia sullo sviluppo di procedimenti e prodotti sostenibili da un punto di vista ambientale (abbiamo in portafoglio diverse soluzioni tecnologiche “green”).
Appello del Comitato Civico per Gorgoglione: ''utilizzate in Basilicata il brevetto del Politecnico di Milano
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