-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Petrolio, Bardi ‘’Chieda quota di IRES’’

17/12/2020

Da tempo chiedo di rendere evidente e pubblica la corrispondenza tra il Presidente della Regione e il Governo, a proposito dell'eventuale rinnovo della concessione ENI.
Per tre ragioni avanzo tale richiesta.
1. Quando la missiva è partita visto che la concessione è scaduta ad ottobre del 2019. Prima o dopo questo periodo?
2. La missiva è una semplice richiesta di incontro oppure contiene già elementi solidi su cui basare la discussione?
3. Nella missiva il Presidente Bardi chiede che venga retrocessa la quota del 30% di IRES cosi come prevista dall'art. 36 bis del decreto Sblocca Italia?

Non risulta che la norma sia stata abrogata anche a seguito della iniziativa referendaria che ha fatto modificare l'art. 38 dello Sblocca Italia: stesse competenze con più soldi. Ma se fosse stato abrogato l'art. 36 bis rappresenterebbe, questo si, terreno di iniziativa politica ed istituzionale da parte del Presidente Bardi. Non sono bruscolini, sono in ballo centinaia di milioni di euro da investire in Basilicata. Si chieda quindi un confronto a partire dal combinato disposto del DL 1/2012 (art. 16) e il DL 133/2014 nella cui conversione è stato inserito l'articolo 36 bis. In questo spazio temporale si posiziona il decreto ministeriale 12 settembre 2013. C’è quindi da fare chiarezza su tutta la materia finanziaria, siano esse royalties che eventuali quote di tributi.

Il Presidente Bardi chiede per il sud il 70% delle risorse del Recovery Plan. Perché non il 90% o addirittura il 110%? Ci si misurasse sulla qualità dei progetti, su una visione capace di intercettare tutte le risorse necessarie. È chiaro che senza il Piano strategico regionale - un anno di ritardo secondo quanto previsto dallo Statuto - si presenta l'elenco della spesa per complessivi 13 md di euro. Mi pare che sul riequilibrio territoriale chiare sono le posizioni del Ministro Provenzano, del Pd e della maggioranza che sostiene il Governo Conte.
E nel frattempo zero compensazioni ambientali da ENI. Si dica ai cittadini della Basilicata, in un anno quale è stato il minor introito per la Regione, per i lucani.
E poi assistiamo al teatrino davvero surreale sulla distribuzione delle royalties in cui le parti in commedia sono più di una mentre cittadini ed imprese vivono questa drammatica crisi. Norme, cifre, scelte e posizioni assunte sono chiare, sono già agli atti delle commissioni e del Consiglio regionale dalla precedente legislatura.
Non mi pare di aver letto posizioni sul recupero dell'IRES come previsto dall'art. 36 del decreto Sblocca Italia a cui si potrebbe applicare la regola del 30% per i territori delle concessioni. Cosi come sulle royalties aggiuntive che arriveranno dall'avvio della messa in esercizio di Total, parte delle quali da mettere nel Fondo Unico per le Autonomie Locali e da non computare nel 30% delle risorse spettanti ai territori delle concessioni. Si potrebbe favorire anche un riequilibrio tra Comuni.
E infine da quando si vuol far partire la transizione ecologica nella nostra regione? Come gestire la transizione sociale? E quale visione, idee e progetti per la regione in cui si estrae il 70% del petrolio nazionale?


PIERO LACORAZZA
viceresponsabile organizzazione Pd – Sud e Isole



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
19/03/2026 - Senise: sindaca e amministrazione rispondono ancora a Cupparo

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Senise contestano e respingono con fermezza il comunicato dell’Assessore regionale Cupparo, al quale non intendono replicare nel merito. Non perché le argomentazioni esposte siano fondate, ma perché occorrerebbero ben altre pagine p...-->continua

19/03/2026 - Aree interne, 9,2 mln per viabilità Medio Basento

La Regione Basilicata ha sottoscritto il primo Accordo di Programma in materia di viabilità delle aree interne lucane. L’intesa, formalizzata presso la Direzione Infrastrutture a Potenza, riguarda comuni del Medio Basento e consentirà di attivare interventi pe...-->continua

19/03/2026 - Referendum Giustizia. Un NO contro lo smantellamento della Costituzione

La riforma sulla Giustizia non è altro che il tassello di un disegno più ampio di progressivo smantellamento dei diritti costituzionali: per questo motivo, il voto del 22 e 23 marzo è lo strumento per difendere i principi della Costituzione antifascista, nata ...-->continua

19/03/2026 - Ritardi pagamenti dei servizi di accoglienza, coop. Filef chiede urgente apertura di un tavolo in Prefettura

Si configura come una vera e propria emergenza sociale e occupazionale la situazione che investe la cooperativa sociale Filef, impegnata nella gestione dei servizi di accoglienza in convenzione con le Prefetture di Potenza, Matera e Roma. A fronte di crediti i...-->continua

19/03/2026 - Social freezing: le Garanti dicono sì

La Quarta Commissione Consiliare Permanente ha ascoltato oggi la Consigliera regionale di Parità Ivana Pipponzi, la Presidente della Commissione Pari Opportunità regionale Vittoria Rotunno, la Consigliera di parità della Provincia di Potenza Simona Bonito e la...-->continua

19/03/2026 - Vertenza ex TIS e RMI: non è finita. Ai lavoratori tocca riprendere l'iniziativa e rivendicare i diritti acquisiti

Attualmente i lavoratori non transitati nel progetto ASA ,646 secondo le stime ARLAB a gennaio 2026, sono occupati in progetti di pubblica utilità.
Legalmente i lavori di pubblica utilità sono utilizzati o quale pena sostitutiva o per i lavoratori in costa...-->continua

19/03/2026 - 180 mln Fsc, ok da Cipess, Lacorazza: ora il bilancio

“Prendiamo atto con soddisfazione che il Cipess, come annunciato anche dal presidente della Giunta, ha dato l’ok alle risorse, ora si tratta di metterle subito a terra. Da due anni circa 450 giovani coppie attendono l’ulteriore scorrimento delle graduatorie de...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo