-->
La voce della Politica
| COVA CONTRO-MEDICI PER L'AMBIENTE -MEDITERRANEO NO TRIV: Arpab ancora in alto mare, più debole dei controllati |
|---|
1/12/2020 | Premesso che ad oltre due settimane dal comunicato dell'Arpab non sono ancora pubbliche le analisi sulla contaminazione da triclorometano nel perimetro del COVA di Viggiano. Premessa anche la lettura dei comunicati e delle interviste al neo direttore Tisci, ci preme evidenziare quanto segue.
Innanzitutto senza poter visionare le analisi, ipotesi dettagliate sono impossibili. Ci delude l'approssimazione con la quale rappresentanti istituzionali e giornalisti affrontino la tematica ambientale infatti il triclorometano occorre valutarlo assieme ad altri parametri, se in compagnia di altri solventi e sostanze antropiche sarebbe quasi certamente di origine umana, ma se isolato potrebbe essere di origine naturale. In più Arpab non ha detto se ha misurato il carbonio nelle matrici ambientali, infatti allo studio dell'origine del triclorometano viene accompagnata la misurazione sia del TOC, il carbonio totale organico, che il TIC, quello inorganico ed in più, come dimostrato negli studi ambientali svolti per esempio per l'area di Portoscuso in Sardegna, sarebbe raccomandabile l'analisi isotopica del carbonio stesso. E qui casca l'asino per la prima volta: Arpab non avrebbe i mezzi, a nostro sapere, per svolgere tutte queste analisi da noi citate, in più l'altro vero problema è la mancata trasparenza di ENI. Infatti ad oggi la Regione Basilicata non ha imposto alcun registro pubblico alle compagnie petrolifere ove riportare l'elenco delle sostanze pericolose usate in tutte le lavorazioni o manutenzioni, o bonifiche svolte nell'impianto. Pretendiamo che Arpab a questo punto per sancire un nuovo corso non solo pubblichi immediatamente le analisi on line, ma prescriva pubblicamente alla Regione Basilicata quello che già ISPRA ha chiesto in sede di conferenza di servizi per la fuoriuscita di greggio dal COVA di Viggiano, ossia di avanzare presso le compagnie petrolifere l'obbligo di un registro pubblico almeno per le sostanze rientranti nella legislazione europea del REACH. Non è accettabile che al 2020 i lucani non sappiano ancora nulla o quasi della attività svolte all'interno del COVA, idem per l'ignoto che avvolge la situazione ambientale del sottosuolo, infatti non sappiamo che infrastrutture esistano sotto la superficie, come siano fatte le falde ed in che condizioni siano i suoli già dagli anni '90 all'epoca del centro oli Monte Alpi. Nel 2020 dobbiamo ancora elemosinare il diritto alla conoscenza in un contesto di finta democrazia.
Il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111 convertito con Legge 12 dicembre 2019 n. 141 con l'articolo 6 prevede espressamente che devono essere pubblicati anche i dati ambientali risultanti da rilevazioni effettuate da pubbliche amministrazioni, ivi comprese le autorità di sistema portuale e le autorità amministrative indipendenti, e da concessionari di pubblici servizi. Si prevede che entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto-legge i gestori di centraline e di sistemi di rilevamento automatico dell'inquinamento atmosferico, della qualità dell'aria e di altre forme di inquinamento ed i gestori del servizio idrico pubblichino in rete informazioni sul funzionamento del dispositivo e sui dati acquisiti. I dati sono acquisiti con modalità telematica dall'ISPRA che provvede poi ad acquisire e sistematizzare, in formato aperto e accessibile, ogni ulteriore dato ambientale e a renderlo pubblico attraverso un'apposita sezione del sito del Ministero dell'ambiente.
Nonostante i buoni propositi del legislatore in Basilicata, però, siamo all'anno zero in materia di informazione ambientale e in questo caso legittimo è il dubbio sulla trasparenza. Se i dati non saranno pubblicati tempestivamente anche sul sito istituzionale dei comuni interessati dall'impatto, come associazioni saremo costretti a dover segnalare tali accadimenti all'autorità giudiziaria al fine di comprendere le ragioni che possono aver determinato tale omessa informazione ambientale, quali le responsabilità tecniche. Per quelle politiche, invece, è evidente e sotto gli occhi di tutti che la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini di viggiano e dei Lucani tutti, non è tra le priorità dei nostri politici e dei nostri parlamentari.
COVA CONTRO
MEDICI PER L'AMBIENTE
MEDITERRANEO NO TRIV |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/05/2026 - Basilicata. Approvato il calendario scolastico
Le attività didattiche per l’anno scolastico 2026-2027 inizieranno il 16 settembre 2026 e termineranno il giorno 8 giugno 2027, per la scuola primaria e secondaria, e il giorno 30 giugno 2027 per la scuola dell’infanzia. Lo stabilisce il calendario scolastico 2026-2027 che l...-->continua |
|
|
|
12/05/2026 - Sicurezza nei pubblici esercizi: concluso a Viggiano il ciclo di incontri di Confcommercio e Federalberghi Potenza
Si è concluso a Viggiano, nella sala conferenze del Kiris Hotel, il calendario di iniziative promosso da Confcommercio Potenza e Federalberghi Potenza dedicato ai temi della sicurezza, della prevenzione incendi e della corretta gestione delle attività di intra...-->continua |
|
|
|
|
12/05/2026 - Prestazioni aggiuntive e personale: la posizione dell’Aor San Carlo sull’istanza sindacale
In relazione alla nota diffusa dalla Fials, riguardante la regolamentazione delle prestazioni aggiuntive per il personale del comparto, la direzione dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza intende fornire opportuni chiarimenti, improntati alla ...-->continua |
|
|
|
|
12/05/2026 - Fp Cgil Potenza, conferma di Spera a direttore generale ospedale San Carlo
La Fp Cgil di Potenza accoglie con favore la conferma di Giuseppe Spera alla guida dell’azienda ospedaliera Regionale San Carlo, deliberata oggi dalla Giunta regionale della Basilicata, in una fase particolarmente delicata per il sistema sanitario pubblico luc...-->continua |
|
|
|
|
12/05/2026 - Infermieri, Vizziello e Chiorazzo(BCC) sono il cardine del servizio sanitario
“Benchè gli infermieri siano, nei fatti, il cardine del servizio sanitario, purtroppo non se la passano bene, tra mancanza di sicurezza sul lavoro, turni di lavoro che si allungano oltre l’orario stabilito, stress psico-fisico derivante dalle carenze di organi...-->continua |
|
|
|
|
12/05/2026 - Consulta Comunale Giovanile: giovedì 14 maggio la prima assemblea nella Sala Pasolini di Matera
Si terrà giovedì 14 maggio, alle 16.30, nella Sala Pasolini in via Sallustio a Matera, la prima assemblea della nuova Consulta Comunale Giovanile, organismo nato con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita pubblic...-->continua |
|
|
|
12/05/2026 - Giornata dell’infermiere, Silletti: il volto umano della cura
“In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere come Garante del diritto alla salute della Regione Basilicata, rivolgo un pensiero profondo a tutte le infermiere e gli infermieri che ogni giorno scelgono di prendersi cura degli altri, spesso nel si...-->continua |
|
|
|
|