-->
La voce della Politica
| De Bonis sulla questione sanitaria in Basilicata |
|---|
29/11/2020 | “Ad oggi esiste una ‘questione sanitaria’ in Basilicata su cui è d’obbligo fare chiarezza. Mentre il presidio ospedaliero ‘Madonna delle Grazie’ di Matera viene gravemente depotenziato per volontà della Giunta regionale, due ospedali da campo, frutto di una donazione dal Qatar per fronteggiare l’emergenza da Covid, giacciono vuoti e inutilizzati nella stessa Matera e a Potenza. Per questo motivo ho ritenuto doveroso presentare due interrogazioni al Ministro Speranza, che peraltro è lucano, affinché faccia chiarezza su queste vicende, che ancora una volta mortificano e penalizzano la sanità del Sud”.
Lo ha dichiarato il senatore Saverio De Bonis, il quale ha presentato al ministro della Salute Roberto Speranza due interrogazioni: sul polo ospedaliero di Matera, per il quale è previsto un ridimensionamento, e sui due ospedali da campo dislocati a Matera e Potenza. Di seguito i link alle due interrogazioni:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Sindisp/0/1185204/index.html
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Sindisp/0/1185147/index.html
“Il polo materano – spiega il senatore – era stato riconosciuto dalla stessa Regione come ‘DEA di I livello’, e dunque presidio sanitario fondamentale per garantire l’assistenza al territorio della provincia di Matera e dei Comuni pugliesi limitrofi. Per di più, per lo stesso ospedale erano stati previsti lavori di potenziamento per adeguarlo all’emergenza pandemica. Quanto alle strutture mobili, dobbiamo rilevare, come già fatto da alcuni organi di stampa, che se un terzo ospedale da campo, quello destinato a Padova, sarebbe già in funzione, quelle lucane risultano essere solo tende vuote, con tutti i dispositivi, come ventilatori, mascherine ecc., chiusi e ammassati da una parte”.
“Al Ministro Speranza – conclude De Bonis – chiedo dunque, in merito all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’, se non ritenga che sia stata attuata un’autentica spoliazione della sanità materana con scelte dissennate, operate già dalla precedente giunta, senza avere prima adottato un documento di programmazione sanitaria, e se non sia del parere, soprattutto in piena pandemia e alla luce delle durissime lezioni impartite dall'emergenza epidemiologica, che vadano adottate misure inverse a quelle che la Regione Basilicata sta mettendo in atto. Quanto alle due strutture da campo, oltre alla forte perplessità sulla scelta di montare tende in un luogo come Potenza, continuamente soggetto a raffiche di vento e neve, domando al Ministro come mai, a distanza di mesi, non siano state fatte le dovute verifiche di fattibilità ed effettiva operatività delle strutture per cui il Governo ha stanziato soldi. Infatti, gli ospedali da campo dovevano essere pronti per la seconda ondata prevista di pandemia, per decongestionare le strutture ospedaliere non solo della Basilicata ma anche delle regioni limitrofe. E gli domando anche come mai sia stata individuata come localizzazione strategica per il Sud Italia la Basilicata, salvo poi venire a mancare i controlli e tutte le operazioni per garantire dispositivi e personale medico e infermieristico alle due strutture da campo”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|