-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

L'Osservatorio Popolare della Val D’Agri su “Energy valley" di Eni

13/11/2020

I “grandi progetti” di riqualificazione urbana e sostenibilità di Eni in Val D’Agri ai quali la stampa locale sta dando rilievo in questi giorni dettagliandone i contenuti, fanno venire in mente proprio come la pubblicità televisiva sulla riconversione green della multinazionale sanzionata dall’Antitrust con 5 milioni di multa contro il colosso petrolifero, un’ unica considerazione: “sull’ambiente non si specula”!
Come può Eni convincere della bontà e della efficacia dei propri progetti se le emissioni odorigene e di rumore dal Cova non sono mai cessate, anzi hanno registrato picchi proprio in questi giorni’?
Ieri mattina, mercoledì 11 novembre l’aria nel Comune di Viggiano era intrisa di un odore nauseabondo di zolfo, e di notte, i rumori tolgono il sonno fino a mattino inoltrato.
Chi ha deciso di rimanere in Val D’Agri, di ritornarvi o di trasferirvisi ha fatto questa scelta pensando al proprio territorio con amore, alla propria terra con dedizione, certo non avrebbe mai potuto prevedere che questa si sarebbe trasformata in una vera e propria terra dei fuochi!
Solo pochi giorni fa si è avuta l’ennesima perdita al Cova: acqua di strato, un fenomeno di vasta entità e gravità che interessa -per ammissione della stessa Eni - un’area di 50 mq all’interno del Centro Olio da cui passa la condotta di reiniezione verso il pozzo Costa Molina.
Il suolo lucano, la cui coltivazione per anni è stata non soltanto fonte di sostentamento, ma essenza stessa dello scorrere della vita quotidiana del popolo lucano alla quale venivano affidate tutte le speranze, i sogni, le prospettive di miglioramento della propria esistenza, ormai ridotto a un colabrodo!
Non ci può essere rassegnazione per lo scempio operato dai nuovi padroni della terra lucana, neanche se ci regalano oasi di agrivanda, la fiducia non si compra con il danaro!
Gli accordi firmati da Eni con Regione Basilicata nel lontano 1998 prevedevano ben altro, non ci lasciamo più ingannare.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
30/06/2026 - Basilicata. Latronico: 1,5 milioni di euro per la rete nefrologica

Un investimento di 1,5 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi sanitari e garantire un accesso equo alle cure dei pazienti nefropatici lucani. È questo l'obiettivo della delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Salute, politich...-->continua

30/06/2026 - Concerto pagato con le roylaty della Centrale,Rotonda Futura: Ipocrisia politica

Il gruppo Consiliare di opposizione, “Rotonda Futura”, ha diramato una nota sul concerto dello scorso 13 giungo a Rotonda, pagato dal Comune con i fondi delle compensazioni incassate da Sorgenia per l’attività della Centrale del Mercure.

La nota de...-->continua

30/06/2026 - Vertenza CallMat: forte preoccupazione dei sindacati

Le Segreterie regionali della Basilicata di SLC CGIL, Fistel CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni, al termine dell'audizione odierna presso la II Commissione Consiliare Permanente della Regione Basilicata, competente in materia di Bilancio e Programmazione Eco...-->continua

30/06/2026 - Verso un welfare territoriale efficiente e inclusivo

Una svolta strutturale che punta ad una reale presa in carico globale della persona. È questo il centro della riforma della medicina territoriale illustrata oggi a Potenza dall’assessore regionale alla Salute, politiche della persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ...-->continua

30/06/2026 - Personale regionale: le proposte della UIL FP alla Prima Commissione Consiliare

La UIL FP Basilicata informa che, a seguito della richiesta di convocazione della Prima Commissione Consiliare, è stata audita per affrontare temi di primaria importanza riguardanti il futuro del personale regionale e l'organizzazione della macchina amministra...-->continua

30/06/2026 - Osservatorio regionale legalità: bilancio e nuove proposte

L'attività svolta nel corso del 2025 e nel primo semestre del 2026, insieme all'analisi dei principali fenomeni rilevati sul territorio regionale in materia di legalità e contrasto alla criminalità organizzata, è stata al centro della conferenza stampa convoca...-->continua

30/06/2026 - PAC post 2027, Cicala: ''L’Europa riconosca il valore delle aree rurali e di chi le mantiene vive''

«La futura Politica Agricola Comune non può limitarsi a sostenere la produzione agricola. Deve continuare a riconoscere il valore economico, ambientale e sociale dell’agricoltura quale presidio del territorio e strumento di coesione delle comunità rurali». -->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo