-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

La Basilicata Possibile chiede il ritiro della mozione contro la Legge Zan

15/09/2020

Ieri (14 Settembre 2020) il consiglio comunale ha approvato a maggioranza una mozione di contrasto alla legge Zan la quale modifica i delitti contro l'uguaglianza previsti dagli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, per aggiungere, tra i casi per le quali sono previste sanzioni maggiorate, alle discriminazioni per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi anche gli atti discriminatori fondati "sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere".
Si è trattato di una scelta grave in sé e non solo per le argomentazioni da Medio Evo utilizzate dal consigliere Napoli in Consiglio Comunale. A poco valgono per questo le scuse tardive di Napoli e i comunicati con cui le forze di maggioranza e la stessa Assessora Padula (che quella mozione hanno votata o hanno omesso di contestare) hanno provato a dissociarsi da una mozione che rimane offensiva e sbagliata non solo per come è stata presentata ma per le sue stesse finalità. Per questo chiediamo a tutte le forze di maggioranza di dissociarsi anche sul merito, e non solo sul modo con il quale la mozione è stata presentata, ritornando sulla loro decisione.
L’assenza dell’Assessora Padula e il suo silenzio, non tanto in riferimento all’inaccettabile delirio omofobo del consigliere Napoli, quanto al contenuto della mozione stessa, sono fatti gravissimi che richiederebbero prima ancora delle sue dimissioni una restituzione di senso all’assessorato per le pari opportunità che le è stato affidato.
Riteniamo per questo che l’assessora Padula non abbia più la credibilità per rivestire il suo ruolo.
Dopo le dichiarazioni fuori luogo addotte dall’Assessora riguardo la richiesta del Bonus riservato alle partite Iva nei mesi del lock-down (un bonus riservato a chi si trovava in difficoltà, e non a chi, per il suo incarico assessorile percepisce circa 2500 euro mensili) ieri, con la mozione approvata in Consiglio ella si impegna a “Manifestare presso il Parlamento della Repubblica Italiana la propria più ferma opposizione all’approvazione di una legge che risulterebbe liberticida”.
Ci si chiede come questo impegno sia conciliabile con il ruolo di assessora alla Pari Opportunità. Un ruolo che impegna chi lo riveste a difendere i diritti di tutti. Rimuovere gli ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico.
Questo dovrebbe essere l’impegno di un’assessora alle Pari Opportunità. Per questo LBP, salvo ulteriori iniziative, annuncia una mozione di sfiducia contro l’Assessora Marika Padula al prossimo Consiglio Comunale.

Gruppo Consiliare de La Basilicata Possibile
nel Consiglio Comunale di Potenza

Giuseppe Biscaglia
Francesco Giuzio
Valerio Tramutoli



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/01/2026 - Fossi isolata, Sassone segnala il problema: sopralluogo lunedì con Cupparo e Balsi

La situazione di isolamento nella quale versano le famiglie che abitano in contrada Fossi, frazione del comune di Senise, suscita da qualche giorno la preoccupazione di molti. A causa dell’ennesimo smottamento la strada secondaria che collega abitazioni e attività agricole d...-->continua

17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2

In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene dove...-->continua

17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''

In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua

17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese

A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua

17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro

ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA

Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua

17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia

«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua

16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese

Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo