-->
La voce della Politica
| Quarto: 'Votiamo no al Referndum, difendiamo la rappresentanza politica lucana' |
|---|
15/09/2020 | “Il prossimo 20 e 21 settembre anche i lucani saranno chiamati ad esprimere il loro giudizio in merito al quesito referendario, espressione di una riforma istituzionale parlamentare a valenza solo numerica, con molteplici risvolti negativi in relazione alla sua validità politico-costituzionale. Ebbene chiarire subito la mia posizione, voterò no, un ‘no’ convinto, deciso, inequivocabile a salvaguardia della rappresentanza politica parlamentare della Basilicata”. Lo fa sapere il consigliere regionale di Basilicata positiva, Piergiorgio Quarto. “Molteplici sono i fattori giustificativi del mio orientamento. Si è deciso infatti ex abrupto il taglio dei deputati da 630 a 400 e dei senatori da 315 a 200. Alcuni pensano erroneamente di godere della bella botta data al sistema del ‘poltronificio’, dimenticando che a piangere in caso di vincita del ‘si’ saranno regioni come la Basilicata che vedono ridotta la propria componente parlamentare complessivamente da 13 a 7 rappresentanti, infatti i senatori passerebbero da sette a tre e i deputati da sei a quattro. Un numero esiguo e insignificante per una realtà regionale come la nostra, caratterizzata morfologicamente da un territorio molto esteso a bassa densità. Siamo al cospetto di una riforma parlamentare regressiva e antidemocratica. Frutto di spot abbaglianti, gettati in pasto all’opinione pubblica , con il miraggio di risparmi accertati (veramente minimi) e di lotta agli sperperi della spesa pubblica. Onestamente - sostiene Quarto - gli stessi risultati si possono ottenere riducendo le indennità parlamentari e i costi dell’entourage ad essa abbinato. Invece no si è deciso di perseguire una riforma parlamentare utilizzando lo strumento referendario, pensando di infliggere un colpo mortale alla già derelitta democrazia rappresentativa. Tutti i cittadini hanno diritto di avere sul territorio una rappresentanza numerica degna di tal nome. Il vero problema invece reale per la nostra democrazia parlamentare è costituito ‘dal bicameralismo perfetto’, istituto ormai anacronistico e antistorico in tutti i suoi aspetti. La Basilicata con un numero ridotto di rappresentanti registrerebbe la totale scomparsa di esponenti della minoranza, questo è ingiustificato, inaccettabile. Eleggendo un senatore ogni 300.000 abitanti, province come quella di Matera non sarebbero più presenti in Senato. Pertanto le istanze dei cittadini materani, peculiari al nostro territorio sarebbero affidata a deputati di altre regioni con componenti rappresentative più numerose, un pericolo grave, da scongiurare da evitare. Votiamo numerosi ‘no’ per scongiurare un disastro. 'No' quindi al taglio della democrazia e delle prerogative costituzionali dei cittadini. Meglio costruita e rispondente alle esigenze reali e democratiche sarebbe stata la riforma prevista in passato del ‘Senato delle regioni’, con la quale si garantiva la rappresentanza regionale nel pieno rispetto delle esigenze territoriali e localistiche. La stessa, infatti, pur comportando una drastica riduzione del numero dei senatori rispettava al meglio i principi e i dettami costituzionali. Quello che ho delineato è uno scenario in prospettiva, prossimo, non bello, deleterio per Matera e per tutta la Basilicata. Ecco perché - conclude il consigliere regionale - diventa categorico votare no, un no convinto al taglio dei parlamentari, per ribadire il diritto della Basilicata ad avere una rappresentanza territoriale adeguata, nel pieno rispetto della volontà popolare e dei diritti costituzionalmente riconosciuti”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
30/05/2026 - Forestazione, la CUB Basilicata chiede maggiore attenzione per i lavoratori ASA
Apprendiamo da dichiarazioni pubbliche che l'Assessore allo Sviluppo Economico e Sociale della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, si vanta di aver fatto fare un passo avanti sul piano dei diritti ai "cittadini che hanno attraversato percorsi di difficoltà occupazionale",...-->continua |
|
|
|
30/05/2026 - Rotonda: controreplica del sindaco sulla situazione del Poliambulatorio
Dopo i comunicati sul Poliambulatorio del gruppo di opposizione "Rotonda Futura e del Circolo di Rotonda del Pd, è arrivata la controreplica del sindaco di Rocco Bruno.
La nota del sindaco di Rotonda
Dopo la lettura di alcuni comunicat...-->continua |
|
|
|
|
30/05/2026 - M5S Basilicata. Vertenza Callmat: tra incertezze, tagli e 320 posti a rischio
Sulla vertenza Callmat è tempo di superare la propaganda e di guardare alla realtà dei fatti, che purtroppo vede oltre 320 famiglie a un passo dal triste scenario che si voleva scongiurare. La recente replica dell’assessore Cupparo sui futuribili progetti da 1...-->continua |
|
|
|
|
30/05/2026 - Picerno alla festa di San Gerardo: appartenenza e identità
Picerno alla festa di San Gerardo: appartenenza e identità
«Sono orgoglioso di aver partecipato anche quest’anno alla storica Parata dei Turchi, impersonando il Vescovo, una figura simbolica di una manifestazione che rappresenta una delle più importanti t...-->continua |
|
|
|
|
30/05/2026 - Sanità, controlli ok sulle strutture del Pnrr
Importante passo in avanti per il completamento e il potenziamento della sanità territoriale lucana. Tutte le 14 strutture finanziate con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in provincia di Potenza hanno superato positivamente la visita ...-->continua |
|
|
|
|
30/05/2026 - Sanità lucana, Filcom Confsal Basilicata: tagli ai servizi esternalizzati inaccettabili, a rischio salari e sicurezza
La Filcom Confsal Basilicata ha avviato formalmente la procedura di raffreddamento e proclamato lo stato di agitazione del personale addetto ai servizi esternalizzati dell’ASM di Matera, in seguito alla delibera con cui l’Azienda sanitaria ha disposto una dras...-->continua |
|
|
|
30/05/2026 - Pd Rotonda, Poliambulatorio: ‘Alla lunga tutti i nodi vengono al pettine’
Il Circolo Pd di Rotonda, alla luce degli ultimi avvenimenti riguardanti il Poliambulatorio del nostro Comune, ribadisce piena vicinanza e sostegno all'iniziativa dei cittadini che presidiano la struttura sanitaria.
Ricordiamo, comunque, che già da anni qu...-->continua |
|
|
|
|