-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Indotto COVA: 'Ancora logica del ribasso la clusterilazzione contrattuale?

7/09/2020

In data odierna si è tenuto, presso Confindustria Basilicata, un primo incontro circa il cambio di appalto nel settore dell’igiene ambientale, attività di auto spurghi e lavaggi idrodinamici, che interessa circa 70 lavoratori.
È uno degli appalti più importanti del settore ambientale, aggiudicato da una società, MBM, che già opera all’interno del Centro Oli di Viggiano, ma che doveva e dovrà rappresentare “l’esempio virtuoso” della clusterizzazione condivisa con Eni, nel lungo confronto sindacale durato circa un anno e mezzo con CGIL CISL e UIL.
Che cos’è la clusterizzazione?
Il processo di individuazione e dunque applicazione del giusto contratto di riferimento ad ogni attività, il famoso zoccolo duro delle attività, così da evitare il dumping contrattuale.

È ovvio che nessuno può imporre l’utilizzo di un contratto a discapito di un altro, ma sicuramente questo cambio di appalto doveva rappresentare una gara pilota, così come annunciato all’epoca - circa un anno e mezzo fa- dall’allora responsabile del Dime Ing. Zarri, attraverso cui sancire la giusta applicazione del contratto nazionale di riferimento per arrivare così ad armonizzazioni contrattuali/ salariali tra i lavoratori e gare di appalto più trasparenti nella logica non del ribasso, bensì dell’assoluto rispetto del patto di sito.
Invece oggi abbiamo assistito, esattamente come tre anni fa, ad una gara aggiudicata da Eni attraverso l’applicazione di un contratto, quello multiservizi, che non solo determina differenze salariali tra lavoratori e non consente la competitività tra aziende virtuose, ma soprattutto ripete quella logica che doveva esser spazzata via proprio dalla clusterizzazione contrattuale.
Dunque si continua a prediligere le gare a ribasso, che non solo riducono i diritti dei lavoratori ma innescano nel sistema produttivo industriale della Val d’Agri, l’idea - o forse non più solo l’idea ma la realtà - che per vincere le gare siano necessarie scappatoie contrattuali così da ritenersi competitivi nella logica della mediocrità industriale.
A cosa è servito il lungo confronto sindacale , ci chiediamo, se dopo tre anni ci troviamo sempre al punto zero?
Caro Walter Rizzi, il punto zero e il confronto sindacale, quello vero e serio e con i toni giusti, potrà ripartire solo e allor quando dentro il Centro Oli di Viggiano prevarrà la logica della correttezza, della trasparenza e il rispetto delle regole e degli accordi; ed inoltre il dialogo con le forze sociali, come menzionato nell’ultimo comunicato stampa di Eni, non deve basarsi su annunci, ma su risoluzioni alle criticità oggettive, partendo dal ripristino dei livelli occupazionali pre Covid e dunque dall’azzeramento dell’ammortizzatore sociale che sta falcidiando non solo il salario ma sta riducendo i posti di lavoro dentro il Centro Oli di Viggiano.
UILM BASILICATA



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasq...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua

10/01/2026 - Domani si vota per il rinnovo del Consiglio provinciale di Matera

Ventidue candidati per dieci seggi. Domenica 11 gennaio, dalle ore 8.00 alle 20.00, nella sede della Provincia di Matera, in via Ridola 60, sindaci e consiglieri comunali dei 31 centri della provincia potranno recarsi al voto per eleggere il nuovo Consiglio pr...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo