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La voce della Politica
| ‘Occasioni di ripresa in Val d’Agri’ : incontro a Sarconi con assessore Cupparo |
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26/07/2020 | Le occasioni di ripresa economica, sociale, produttiva ed occupazionale per la Val d’Agri attraverso i nuovi progetti legati alle risorse che verranno destinate dalle multinazionali del petrolio nei prossimi mesi e i programmi di Sviluppo Basilicata sono stati al centro a Sarconi del primo incontro pubblico, dopo mesi di assenza dovuto al distanziamento sociale imposto dal Covid-19, al quale hanno preso parte l’Amministratrice Unica Sviluppo Basilicata, Gabriella Megale, l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo ed il Vicesindaco di Sarconi, Giovanni Temponi.
Cupparo ha espresso la necessità di creare una forte collaborazione ed un ponte tra le comunità locali, i territori, e l’amministrazione regionale proprio attraverso il lavoro dei sindaci della zona affinché si realizzi un disegno coordinato ed armonico tra i comuni della Val d’agri e la Regione Basilicata, ed ha comunicato le decisioni della recente riunione del coordinamento PO Val d’Agri, riferendo che le risorse attualmente disponibili ammontano a 27,5 milioni di euro. Secondo la proposta di ripartizione dei fondi che tiene conto dell’impianto originario dell’assessore i sindaci ritengono opportuno dotare i Comuni di una risorsa corrente per far fronte alle sempre maggiori spese necessarie per sostenere e/o migliorare i servizi di competenza comunale per complessivi 9 milioni di euro. Altri interventi considerati strategici riguardano sostegni alle “Piccole realtà commerciali e artigiani locali dell’area” (6 milioni di euro) e sostegni all’agricoltura (6 milioni di euro); interventi di miglioramento ambientale (forestali) per 2,2 milioni di euro; un programma per cultura, ambiente, lavoro, animazione territoriale, rivitalizzazione centri storici per 4,4 milioni di euro.
L’assessore ha evidenziato che “nella rimodulazione del programma di spesa elaborato dai 35 Comuni un aspetto rilevante assume la scelta degli interventi di miglioramento ambientale che consentirà, finalmente, agli operai forestali del comprensorio di raggiungere le 151 giornate lavorative (180 cau), provvedimento risalente al lontano 2011, fortemente sostenuto dai sindacati, che la Giunta regionale precedente aveva sospeso e che l’attuale giunta, grazie alle risorse aggiuntive messe in campo dai sindaci, ha ripristinato”.
“Questo territorio – ha detto l’assessore – possiede risorse importanti che nella gestione e nella programmazione necessitano dell’intervento regionale che non può prescindere dalle volontà espressa dai singoli Comuni attraverso i loro primi cittadini al fine di realizzare una progettualità congiunta con l’obiettivo di considerare lo sviluppo della zona in ottica sostenibile. Importante è infatti focalizzare l’attenzione sulle modalità di rinnovamento e riconversione perseguendo un modello di sviluppo eco-sostenibile degli investimenti effettuati sul territorio”.
L’Amministratrice Unica di Sviluppo Basilicata, Gabriella Megale, ha posto l’attenzione sulla volontà di sostenere le comunità locali rafforzando le microeconomie, le piccole imprese, ed anche i giovani ed aspiranti imprenditori attraverso le misure economiche di sostegno messe in campo della Regione Basilicata. Ne sono esempi, le misure erogate negli ultimi mesi a circa venti imprese della zona tramite gli avvisi Microcredito e piccoli prestiti, che così hanno potuto far fronte alla crisi connessa al distanziamento sociale imposto dal covid; e ne sono esempio gli incontri tenuti in questi mesi nei piccoli centri lucani che permettono di avvicinarsi ai cittadini mostrando loro le opportunità offerte dalla macchina regionale insieme al suo braccio operativo Sviluppo Basilicata. Nel frattempo Sviluppo Basilicata è raggiungibile attraverso i canali online con una serie di iniziative per informare e comunicare con il maggior numero di persone interessate, riducendo così le distanze fisiche e sociali.
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