-->
La voce della Politica
| Proroga stato emergenza, Fanelli: rischio paralisi per migliaia di aziende |
|---|
14/07/2020 | “È inconcepibile prorogare lo stato di emergenza per Coronavirus fino al 31 ottobre o fine a fine anno. È pura follia”. A sostenerlo il vice presidente della Giunta regionale, Francesco Fanelli. “Sarebbe un danno per l’economia, così si rischia di mettere in ginocchio migliaia di aziende. Non ci sono motivazioni scientifiche provate sulla diffusione del virus in autunno, non c’è una condizione reale per rinnovare lo stato di emergenza in quanto i dati confermano che la situazione è sotto controllo, ma il timore o la semplice previsione che un evento posso accadere non possono fermare un’intera Nazione. Dobbiamo utilizzare tutte le attenzioni per evitare nuovi contagi, ma non si può fare propaganda terroristica e poi, la libertà non si può cancellare per decreto. Se ci dovesse essere un pericolo reale, si valuterà con la comunità scientifica e si prenderanno i giusti provvedimenti per salvaguardare la salute pubblica. Nel frattempo con la politica dei se e dei ma rischiamo di paralizzare un’intera Nazione e di restare indietro rispetto agli altri Paesi che hanno già messo la marcia per ripartire. In Italia, invece, questo Governo a trazione Pd-M5S piuttosto che lavorare a un piano di rilancio serio, a misure e investimenti mirati, pensa solo a rinnovare lo stato di emergenza. In autunno, il rischio serio è quello di una rivolta sociale in quanto la gente non sa come portare il pane a tavola. Se noi siamo costretti alle limitazioni imposte dal Governo – continua Fanelli - come la mettiamo con la libertà incontrollata dei clandestini che continuano a sbarcare sulle nostre isole? E che dire delle persone contagiate in Calabria dai migranti? Prima di tutto dobbiamo pensare agli italiani”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
10/03/2026 - Svastiche contro Usb e Pd, Lettieri e Trivigno: "Segnale preoccupante"
Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra Basilicata esprime piena solidarietà all’USB Basilicata e al Partito Democratico per i gravi atti vandalici che hanno colpito le loro sedi a Potenza.
Le svastiche e i simboli nazifascisti comparsi sui muri non sono semplici b...-->continua |
|
|
|
10/03/2026 - Lomuti, Araneo, Verri replicano a Leggieri
Per settimane, mesi, abbiamo taciuto di fronte alla diffusione scriteriata di comunicati stampa da parte dell’ex capogruppo del M5s Basilicata Gianni Leggieri e lo abbiamo fatto nel rispetto della persona e dello spazio politico condiviso per anni, perché per ...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Cupparo su elezioni provinciali di Potenza
“Il buon risultato della lista degli amministratori locali di Forza Italia alle elezioni provinciali di Potenza è la testimonianza del radicamento del partito nei Comuni e sul territorio. Un risultato trascinato dai forti consensi ottenuti da Giovanna Di Sanzo...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Mongiello: via libera al "Bando non metanizzati"
La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, ha approvato importanti delibere che rafforzano le politiche regionali in materia di transizione energetica, tutela della biodiversità ...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Scritte fasciste su sede Pd a Potenza, Azione Basilicata: solidarietà
"Quanto accaduto davanti alla sede del Partito Democratico a Potenza, con la comparsa di scritte e simboli riconducibili al fascismo e al nazismo, è un episodio che non può essere archiviato come una semplice bravata.
Si tratta di richiami a ideologie...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Vandalismo sede Pd Potenza, Polese (IV): ''Solidarietà ai democratici. Questi gesti non fermano il confronto civile''
Potenza, 10 marzo 2026. “Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto vandalico che ha colpito la sede regionale del Partito Democratico a Potenza. L’utilizzo di simboli e scritte che richiamano stagioni buie della nostra storia è un segnale preoccupante...-->continua |
|
|
|
10/03/2026 - Politiche per la famiglia: rinnovata la Consulta regionale
“La famiglia resta uno dei pilastri delle politiche sociali della Regione Basilicata e il rinnovo della Consulta regionale rappresenta un passaggio significativo per rafforzare il confronto con il mondo dell’associazionismo, del volontariato e delle istituzion...-->continua |
|
|
|
|