-->
La voce della Politica
| Indotto Eni: Summa, Gambardella e Tortorelli diffidano la Regioni |
|---|
10/07/2020 | I segretari di Cgil Cisl e Uil contestano la mancata convocazione dell'organismo da parte di Bardi e Cupparo e criticano il ricorso a palliativi che negano anni di conquiste sindacali e prassi concertative.
"Bardi e Cupparo convochino subito il tavolo della trasparenza o la Val d'Agri diventerà una polveriera sociale". I segretari di Cgil Cisl Uil di Basilicata, Angelo Summa, Enrico Gambardella e Vincenzo Tortorelli intervengono sulla situazione che si sta determinando nel distretto petrolifero della Val d'Agri e puntano il dito contro la Regione e contro quelle associazioni di categoria che si accontentano di soluzioni temporanee. "Troviamo sorprendente che si valutino in modo positivo soluzioni provvisorie e pasticciate che risolvono i problemi solo 'temporaneamente' e che nella pratica eludono sia le norme e le prassi consolidate sia i luoghi e i modi per affrontare i problemi".
Per i tre segretari "non ha senso fare ricorso a fantasiose formule alternative quando, come nel caso dell'indotto Eni, il luogo deputato ad affrontare tali controversie è il tavolo della trasparenza che il presidente Bardi e l'assessore Cupparo si ostinano inspiegabilmente a non convocare, salvo poi adottare delle procedure surrogate che alimentano le incertezze e le ambiguità dando spunto alle strumentalizzazioni di alcune forze politiche e non solo. Chi davvero è animato dal buon senso e dalla buona volontà non chiede di far ricorso a soluzioni estemporanee e improvvisate ma, al contrario, si batte per dare struttura e più efficacia ad un sistema che garantisca relazioni industriali certe e regolate".
"La verità è che ci troviamo di fronte all'ulteriore prova dell'assenza di una politica industriale che affronti i temi dello sfruttamento dei giacimenti e con esso dell'occupazione, dell’ambiente e delle relazioni industriali nel centro olio di Viggiano e delinei una strategia che sostenga gli investimenti sulla transizione energetica. Agli smemorati vogliamo ricordare che il patto di sito e il tavolo della trasparenza sono gli strumenti voluti, dopo lunghe lotte, da Cgil, Cisl e Uil di Basilicata per dare certezze occupazionali e relazionali ai lavoratori del Cova, sono strumenti che con il rinnovo della concessione dovranno essere aggiornati e migliorati e non si può accettare che possano essere sostituiti da accordicchi improvvisati dalla durata e dalla tenuta incerte. Chi dovesse pensare questo sta negando otto anni di lotte e conquiste del sindacalismo confederale lucano".
"Nel frattempo la fiammata che si è verificata oggi al centro olio di Viggiano, con la fuoriuscita di fumi e odori nauseabondi secondo le testimonianze di cittadini e lavoratori, rappresenta l’ennesimo monito di una situazione che non può essere ulteriormente rinviata perché mette in evidenza come anche il tema della sicurezza e della prevenzione negli impianti di estrazione sia di assoluta priorità. Non servono interventi tampone ma una strategia a lungo termine che porti la Basilicata verso la riconversione degli impianti, ormai vetusti e pericolosi, e verso la transizione energetica. La risorsa petrolio in Basilicata non può essere trattata come è stato fatto fino a oggi. Si convochi con immediatezza il tavolo della trasparenza e si pretenda da Eni il rispetto per la salute dei lucani e per la tutela dell’ambiente”, concludono Summa, Gambardella e Tortorelli.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico
Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto
In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''
In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica
“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche
L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa
Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua |
|
|
|
|