-->
La voce della Politica
| Meritocrazia Italia: ‘nuove prospettive di rilancio del made in Italy |
|---|
7/07/2020 | È all’evidenza la riduzione delle quote di mercato occupate dalle imprese italiane in diversi settori d’esportazione.
La contingenza del recente stato emergenziale e delle conseguenti politiche discriminatorie praticate dai potenziali acquirenti è stata decisiva. Ma si tratta soltanto di una tra le ragioni alla base del problema. Si aggiungono, tra l’altro, un cronico difetto di digitalizzazione delle attività delle PMI italiane e la scarsa conoscenza di tutti quegli strumenti di incentivo all’internazionalizzazione già predisposti e a disposizione.
Sull’esigenza, avvertita oggi con maggior vigore rispetto al passato, di definire linee guida utili a superare le criticità, lo scorso 8 giugno è stato firmato il c.d. Patto per l’Export, con coinvolgimento dei Ministeri interessati al tema dell’esportazione dei prodotti italiani, delle principali associazioni di categoria e, più in generale, di tutte le istituzioni (anche) governative in grado di contribuire allo sviluppo dello specifico settore.
Rilanciare nel mondo il Made in Italy, vanto nazionale, rientra tra le priorità.
Meritocrazia Italia mostra condivisione per le linee strategiche tracciate in tale sede, nella consapevolezza che, per traguardare i propositi di adeguamento del sistema dell’export italiano al mutamento costante del mercato e di più agevole accesso delle PMI ai mercati esteri, sarà necessario
- comprendere l’importanza di un coordinamento delle azioni, ad esecuzione tempestiva, con rafforzamento del dialogo tra gli organismi coinvolti (organi istituzionali e categorie imprenditoriali);
- migliorare la qualità della comunicazione strategica, perché il valore del singolo prodotto può contribuire a dar prestigio all’immagine dell’intero Paese;
- puntare sulla promozione integrata di filiere nel loro complesso;
- incentivare l’innovazione e il ricorso a strumenti tecnologici di produzione, comunicazione e relazione;
- promuovere, anche mediante meccanismi premiali, progetti innovativi;
- implementare il sistema informativo e di formazione degli imprenditori italiani, perché possano conoscere e sfruttare le misure esistenti e di prossima definizione a sostegno dell’internazionalizzazione;
- potenziare i sistemi di e-commerce, oggi punto debole del mercato delle PMI italiane;
- modernizzare il sistema fieristico, anche mediante una progressiva digitalizzazione e nuove partnership con poli fieristici esteri, con diversificazione dei piani per settori e programmi speciali di incoming di buyer stranieri;
- incrementare le risorse pubbliche al servizio dell’internazionalizzazione;
- prestare adeguamento continuo del piano strategico rispetto all’evoluzione delle esigenze.
Una concreta ed effettiva attuazione del Patto per l’Export potrebbe rivoluzionare il modo di concepire l’esportazione e spiegare particolare utilità specialmente per quei settori che maggiormente hanno risentito degli effetti della pandemia degli scorsi mesi e quelli più innovativi.
Meritocrazia Italia auspica che al documento corrispondano azioni efficaci e in tempo reale, in risposta alle esigenze correnti del mercato.
Perché questo sia possibile è indispensabile che tutte le parti coinvolte e soprattutto i rappresentati istituzionali diano impulso fattivo alle linee programmatiche, affidando a figure professionali adeguate il monitoraggio della gestione e dell’andamento del Patto. Lo sviluppo di ogni settore è affidato alla competenza di chi avrà l’onere di coordinare l’attuazione delle nuove strategie di export nel futuro prossimo.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/07/2026 - TPL Basilicata, Lacorazza: è il fallimento più evidente di Pepe
Il Capogruppo PD: Perché il provvedimento arriva così in ritardo se era così semplice? C'è un TPL da anni in proroga con gare andate deserte
"Voler dare una mano alle lavoratrici ed ai lavoratori è un fatto sacrosanto, come sostiene l’assessore regionale Pasqua...-->continua |
|
|
|
18/07/2026 - Mattia e Caiata (FdI): ''Da Lollobrigida attenzione concreta alla Basilicata e alla diga di Senise''
«La presenza del ministro Francesco Lollobrigida in Basilicata conferma la costante attenzione del Governo nazionale verso il nostro territorio». Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia e Salvatore Caiata, che hanno partecipato alla visita d...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Potenza: un tavolo su 'Migranti e migrazioni, dalle radici alla ritornanza'
Migranti e Migrazioni, dalle radici alla ritornanza. E' questo il tema della tavola rotonda in programma venerdì 24 luglio alle 10:30 presso il Polo Bibliotecario di Potenza. A promuovere il dibattito la Sezione Medio Basento di Italia Nostra, la Commissione d...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Carnet di viaggio ai lavoratori, la Fismic-Confsal Basilicata fa chiarezza
Nei giorni scorsi la segreteria regionale della Fismic-Confsal Basilicata aveva richiamato l’attenzione, con una lettera aperta inviata alla Regione Basilicata, delle istituzioni regionali sulle difficoltà dei lavoratori dell’area industriale di San Nicola di...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Sanità nel Senisese, Bulfaro: ''La Regione convochi il Tavolo sulla Casa della Comunità''
Resta ancora in attesa di attuazione l’impegno assunto dalla Regione Basilicata per la convocazione di un Tavolo di approfondimento sulla realizzazione della Casa della Comunità Hub di Senise e sul potenziamento dei servizi sanitari nel Senisese. A sollecitare...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Venosa, azzerata la Giunta: l'affondo di Uniti per Venosa
VENOSA – Dal rilancio della comunicazione istituzionale all'azzeramento dell'intera Giunta comunale nel giro di appena quattro giorni. È questo il contrasto evidenziato dal gruppo consiliare di opposizione Uniti per Venosa, che interviene dopo il decreto con c...-->continua |
|
|
|
18/07/2026 - Stop al “fotovoltaico selvaggio”, Mattia: ''La Corte Costituzionale conferma la nostra posizione''
“Dalla Corte Costituzionale arriva la conferma che il Governo non ha sbagliato nel contrastare il fenomeno del fotovoltaico selvaggio, che rischia di sottrarre ettari ed ettari di terreni fertili alla produzione alimentare”. Lo dichiara il deputato Aldo Mattia...-->continua |
|
|
|
|