-->
La voce della Politica
| CNDDU: 'trasferimenti interprovinciali classe A046 insoddisfacenti' |
|---|
29/06/2020 | Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani, prendendo atto dei risultati dei trasferimenti interprovinciali della classe A046 – discipline giuridiche ed economiche, considera gli esiti della mobilità in tale classe di concorso pesantemente insoddisfacenti e infecondi. Dal 2015 si registrano trasferimenti quasi nulli e le poche domande che trovano esito positivo sono corredate quasi tutte dalla precedenza C.C.N.I.. In totale sono stati approvati 70 trasferimenti interprovinciali nelle regioni del Meridione così ripartiti: Abruzzo (0); Basilicata (9); Calabria (5); Campania (2); Molise (1); Puglia (18); Sicilia (30). Il numero dei trasferimenti interprovinciali con precedenza C.C.N.I è pari a 44 con una percentuale sul totale di 62,9% (vedi file. allegato).
In verità, rispetto alle dichiarazioni del ministro Azzolina relative al contingente da assumere, circa 50.000 unità, alle tante criticità sollevate in relazione allo status quo attuale e alle numerose soluzioni prospettate in coerenza con le linee guida per l’avvio dell’a.s. 2020/2021 foriere di ricadute positive sull’economia meridionale, sulle famiglie e sulla formazione, nonché alle molteplici promesse provenienti in fase di campagna elettorale da parte di vari gruppi politici, ci saremmo aspettati proprio in una simile fase di incertezza sanitaria (riduzione vettori di trasporto per i collegamenti Nord / Sud; possibile isolamento dei docenti etc.); un diverso risultato.
In attesa di valutare la situazione anche nelle altre classi di concorso, ci auguriamo di vedere al più presto provvedimenti d’urgenza atti ad alleviare le difficoltà e le criticità registrate tale fase.
Prof. Romano Pesavento
Presidente CNDDU
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/01/2026 - Sindaco di Moliterno a sostegno del Centro Internazionale di Dialettologia
L’esperienza diretta del Comune di Moliterno dimostra quanto il lavoro di tutela e valorizzazione delle lingue locali sia fondamentale per la crescita di una comunità. Con la pubblicazione del volume “Lo scrigno della memoria” (Profidio Editore, 2024), frutto di un percorso ...-->continua |
|
|
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Anti...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
|