-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

UIL: ‘Tra aprile e maggio 13,2 milioni ore Cig in Basilicata’

20/06/2020

Nel bimestre del lockdwon più acuto (aprile e maggio) in Basilicata sono state autorizzate 13,2 milioni di cassa integrazione guadagni di cui 9,2 milioni ordinaria, 2,1 milioni da Fondi di Solidarietà e 1,9 milioni cig in deroga. E’ quanto si rileva dal Primo Report Uil sulle conseguenze della pandemia sul mercato del lavoro. In dettaglio a maggio si è registrato il più massiccio ricorso alla cig che abbia mai riguardato la nostra regione con 8,1 milioni di ore, di cui 4,9 milioni cig ordinaria, 1,7 milioni da Fondi Solidarietà e 1,5 milioni ordinaria.
I dati di maggio sulla cassa integrazione diffusi ieri l’altro dall’Inps – commenta il segretario regionale della Uil Vincenzo Tortorelli - mostrano numeri mai visti in precedenza. L’emergenza sanitaria si è tradotta in emergenza occupazionale e per questo – aggiunge – abbiamo necessità di monitorare costantemente se le misure attuate dal Governo stanno rispondendo, ed in che modo, alla tenuta del nostro mercato del lavoro.
Abbiamo, purtroppo, vissuto in un recente passato una pesante crisi da cui il nostro sistema Paese ha cercato, e cerca ancora oggi, di risollevarsi. La difficilissima crisi economico-finanziaria del 2008 si trascinò dietro lunghi anni di effetti negativi sul versante occupazionale. In quel contesto, accanto ai classici ammortizzatori sociali, venne introdotta per la prima volta la cassa integrazione in deroga, uno strumento, gestito direttamente dalle Regioni, che si rivelò di fondamentale importanza per la salvaguardia di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che non avevano strumenti di sostegno al reddito. In quegli anni di crisi acerrima, si cominciò a parlare di una riforma degli ammortizzatori sociali e ieri, come oggi, il Sindacato scongiurò fortemente l’idea di una riforma in costanza di crisi. A distanza di qualche anno, siamo di nuovo in presenza di una crisi che purtroppo non crediamo presenterà un conto più basso di quello del 2008. Ma forse oltre ai vigenti e strutturati ammortizzatori sociali, la neo reintrodotta cassa in deroga e gli strumenti di sostegno al reddito creati dalla bilateralità, riusciranno a tamponare un’emorragia occupazionale di cui è impossibile per ora fare previsioni.
Come richiesto unitariamente da Uil Cgil e Cisl, il Governo – continua Tortorelli - ha annunciato l’emanazione di un decreto legge che permetterà a tutte le imprese, che hanno esaurito o stanno esaurendo gli ammortizzatori sociali, di poter anticipare, rispetto alla data indicata dal Decreto Rilancio, l’utilizzo delle ulteriori 4 settimane previste. Il Decreto consentirà di garantire la fruizione della Cigo o dell’Assegno Ordinario per tutte quelle imprese costrette alla chiusura sin dai primi giorni di marzo che, altrimenti, sarebbero rimaste senza nessun ammortizzatore sociale già dalla fine di giugno.
 Si tratta – aggiunge - di un atto di grande responsabilità che permetterà di assicurare, a migliaia di lavoratori e lavoratrici, la continuità del sostegno al reddito. Un provvedimento che apprezziamo, ma che rischia di non essere sufficiente, perché la fase di debolezza della nostra economia continuerà ancora per parecchi mesi.
Per queste ragioni abbiamo chiesto che si reperiscano le risorse finanziarie necessarie per prorogare gli interventi di cassa integrazione ed assegno ordinario sino alla fine dell’anno, con l’obiettivo di accompagnare la difficile ripartenza delle imprese, che più di altre sono state colpite dall’emergenza sanitaria.
Solo quando avremo messo in sicurezza il nostro sistema produttivo si potrà affrontare il tema di una riforma degli ammortizzatori sociali sulla quale, sin da oggi, ci dichiariamo disponibili.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo