-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Sciopero dei lavoratori Italtractor Itm Potenza: ‘’forniture dalla Corea’’

8/06/2020

I lavoratori hanno manifestato una grossa preoccupazione rispetto alla tenuta industriale degli stabilimenti italiani e segnatamente a quello di Potenza. Il continuo ricorso a componenti prodotti all’estero per alimentare l’assemblaggio e la insufficiente propensione agli investimenti tesi a migliorare la qualità delle produzioni determinano rischi per la tenuta dello stabilimento.
Nello specifico i Lavoratori stanno scioperando perché sono arrivati in fabbrica dalla Corea dei grossi lotti di componenti che storicamente venivano stampati dallo stabilimenti ITM di Ceprano (FR) e lavorati in quello di Potenza. Questa fornitura, che è solo l’ultima in ordine di tempo, ha sottratto molti giorni di lavoro agli stabilimenti italiani nel mentre sui lavoratori grava una pesante cassa integrazione.
Le OO.SS. sono da mesi impegnate in un teso confronto sindacale per indurre l’azienda ai necessari investimenti negli stabilimenti per renderli competitivi, ad aprile 2019 la stessa azienda aveva annunciato un piano di investimenti per l’ammontare di 4,2 milioni di Euro per lo stabilimento di Potenza che è stato completamente disatteso mentre il ricorso a componenti prodotti all’estero è aumentato; Tutto ciò manifesta un chiaro pensiero industriale teso a svuotare dei contenuti industriali gli stabilimenti Italiani. La preoccupazione è ancora maggiore in funzione delle comunicate joint ventures annunciate dall’azienda con l’indiana DOZCO che potrebbe fornire gli stessi prodotti realizzati in Italia.
Ricordiamo che lo stabilimento di Potenza occupa circa trecento lavoratori oltre al relativo indotto e che è ancora una delle realtà industriali più importante del potentino.

I Lavoratori ritengono non più procrastinabile un reale piano industriale che definisca il futuro degli stabilimenti italiani e la loro uscita dagli ammortizzatori sociali in atto. La scelta di posizionarsi su produzioni ad elevato valore aggiunto va sostenuta con adeguati investimenti tesi a radicare gli stabilimenti sui territori in cui operano.
I Lavoratori e le OO.SS. ritengono necessario che anche le istituzioni intervengano, per quanto di loro competenza, al fine di garantire i livelli occupazionali dello stabilimento Lucano nel prossimo futuro.

Non consentiremo che lo stabilimento di Potenza diventi un sito di assemblaggio e spedizioni perdendo il suo contenuto industriale. A tal fine chiediamo all’azienda un piano industriale ed alle istituzioni Regionali una convocazione urgente dell’azienda per realizzare le necessarie sinergie utili a concretizzare un reale e non rinviabile piano di investimenti per lo stabilimento ITM di Potenza.


FIM FIOM UILM BASILICATA

La RSU di stabilimento



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/01/2026 - Fossi isolata, Sassone segnala il problema: sopralluogo lunedì con Cupparo e Balsi

La situazione di isolamento nella quale versano le famiglie che abitano in contrada Fossi, frazione del comune di Senise, suscita da qualche giorno la preoccupazione di molti. A causa dell’ennesimo smottamento la strada secondaria che collega abitazioni e attività agricole d...-->continua

17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2

In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene dove...-->continua

17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''

In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua

17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese

A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua

17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro

ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA

Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua

17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia

«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua

16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese

Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo