-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

M5S. Concorsi pubblici in Regione Basilicata: non si precludano le possibilità di accesso dall’esterno

22/05/2020

La Giunta regionale ha approvato il Piano dei fabbisogni del personale 2019/2021, prevedendo l’assunzione di 220 unità e la destinazione di almeno il 50 per cento dei posti disponibili alla stabilizzazione del personale precario in possesso dei requisiti richiesti; ha, inoltre, già proceduto alla stabilizzazione diretta del personale in possesso degli specifici requisiti normativi, decidendo di trasformare a tempo pieno e indeterminato a partire dal 1 maggio 2020 i contratti di n. 58 unità in servizio a tempo parziale da alcuni anni presso diversi uffici regionali.
In un comunicato stampa la Giunta Regionale ha affermato che il “provvedimento ricalca le previsioni del Piano dei fabbisogni del personale 2019/2021, recentemente varato dalla Giunta, in base al quale nel biennio 2019/2020 sono previste 220 assunzioni. Di queste, almeno il 50 per cento dei posti disponibili sarà destinato alla stabilizzazione dei due bacini di precariato indicati dalla legge Madia: 112 posti saranno oggetto di una selezione aperta alla platea dei circa 170 cococo in possesso dei requisiti richiesti, mentre 15 posti saranno destinati a quanti erano stati assunti part time. A questi si aggiungono le assunzioni rivolte all’esterno, attraverso le consuete procedure pubbliche (concorsi, mobilità, scorrimento graduatorie in vigore), che saranno 45 a valere sull’annualità 2019 (6 dirigenti, 36 posti di categoria D) e 39 a valere sull’annualità 2020 (3 dirigenti, 30 dipendenti di categoria D, 5 di categoria C e 1 di categoria B). Sono infine 20 i posti destinati al personale già in servizio in Regione per le cosiddette “Progressioni verticali”: 7 di categoria D e 3 di categoria C a valere sull’annualità 2019 e 7 di categoria D e 3 di categoria C sul 2020.”
Il 21 febbraio scorso abbiamo presentato un’interrogazione rivolta al presidente della Giunta Regionale avente ad oggetto la stabilizzazione del personale precario presso le Pubbliche Amministrazioni, allo scopo di conoscere quali misure si intendessero adottare affinché fosse riservata una quota idonea (non inferiore al 50%) dei posti disponibili al reclutamento di professionalità esclusivamente all’esterno. La Giunta Regionale, con risposta scritta, ha comunicato di aver già destinato le risorse relative alle cessazioni del personale nelle annualità 2018/19/20, nella percentuale massima del 50%, alle procedure di stabilizzazione del personale precario in possesso degli specifici requisiti normativi (ex art. 20, comma 1, D. Lgs. 75/2017, Legge Madia, Le stabilizzazioni dirette), attraverso l’adozione dell’atto di indirizzo per il superamento del precariato di cui alla D.G.R. n. 260/2018 e dell’atto di programmazione del Piano triennale dei fabbisogni 2019/2021.

Il quadro è estremamente complesso e necessita di chiarimenti da parte di chi amministra oggi la nostra regione; pertanto abbiamo presentato un’interrogazione per sapere se il Presidente Bardi e la Giunta regionale, nella definizione del percorso di stabilizzazione, tramite concorso, dei precari aventi i requisiti di legge precisati in premessa, intenda fornire idonea garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno.

A tal riguardo, si richiama l’autorevole indirizzo interpretativo della Corte Costituzionale, laddove dichiara che “La natura comparativa e aperta della procedura è elemento essenziale del concorso pubblico, per cui le procedure selettive riservate, che escludano o riducano irragionevolmente la possibilità di accesso dall’esterno, violano il carattere pubblico del concorso”.
Vogliamo ricordare al Presidente Bardi gli artt. 3 e 51, primo comma, della Costituzione, nella parte in cui si prevede che “Tutti i cittadini possono accedere agli uffici pubblici in condizioni di eguaglianza”. Si tratta, quindi, di operare una scelta politica forte che vada a scardinare il modus operandi della passata azione di governo, dando l’opportunità anche ai più meritevoli di giocarsi le proprie possibilità e di trovare un posto lavoro presso la Pubblica Amministrazione Regionale.

Gianni Perrino
Gianni Leggieri
Carmela Carlucci
Movimento 5 Stelle - Consiglio Regionale



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/05/2026 - Commercio di prossimità: la FILCOM Basilicata rilancia la proposta di legge e denuncia il silenzio delle istituzioni

«Il commercio di prossimità non è un settore residuale: è una infrastruttura sociale, un presidio di cittadinanza, una condizione di sicurezza e di vitalità dei territori.»
— FILCOM Basilicata – CONFSAL, Proposta di Legge Regionale, 2025

C'è un momento, nella vi...-->continua

9/05/2026 - Latronico: Moro e la politica del dialogo

«Oggi ricordare Aldo Moro non significa soltanto rendere omaggio a una delle figure più alte della Repubblica italiana, ma riaffermare un’idea alta della politica: una politica fondata sul dialogo, sull’ascolto, sulla visione e sul rispetto profondo delle isti...-->continua

9/05/2026 - Venosa, Cicala: enogastronomia vincente

«La Basilicata cresce quando riesce a mettere insieme territori, produzioni di qualità, cultura e capacità di accoglienza dentro una visione condivisa. Il vino, in questo percorso, rappresenta una delle chiavi più forti con cui la nostra regione può raccontars...-->continua

9/05/2026 - Solidarietà dell’ASM all’assessore Latronico

La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, esprime piena solidarietà e vicinanza all’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico per i gravi attacchi personali e all’istituzione che rappresenta, diffusi nel...-->continua

9/05/2026 - Bucaletto, Lacorazza: ha funzionato la norma regionale

Ora Regione, Comune e Ater di Potenza si attivino per un intervento aggiuntivo se gli aventi diritto sono più degli alloggi disponibili
“Ha funzionato la norma regionale su Bucaletto. Questo ci racconta la delibera di Giunta n. 121 del 7 maggio 2026 del Co...-->continua

9/05/2026 - Sanità in Basilicata, Cifarelli: ''Rapporto con i lucani ormai interrotto. Serve un bagno di umiltà''

“Le piazze di Senise, le 13.000 firme raccolte a Matera e il clima di scontro frontale con gli operatori privati non sono episodi isolati, ma il sintomo di una rottura profonda e drammatica tra la Regione Basilicata e la società lucana sul diritto alla salute....-->continua

9/05/2026 - Ligorio (Azione): 9 Maggio nel segno della memoria e della responsabilità

"Il 9 maggio rappresenta una giornata dal forte valore storico e simbolico per l’Europa, richiamando il percorso di integrazione e cooperazione tra i popoli europei nato con i trattati fondativi dell’Unione e con la volontà di costruire pace, stabilità e svilu...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo