-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Pedicini: 'Stop alla Centrale del Mercure, col Covid ci sono più rischi'

14/05/2020

“Mi unisco alle istanze portate avanti dai colleghi, dai comitati, associazioni, sindaci calabresi e lucani, che hanno chiesto al presidente del Consiglio e ai ministri della Salute, dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, di sospendere al più presto l’esercizio della centrale a biomasse del Mercure, posta all’interno del Parco nazionale del Pollino, in virtù del principio di precauzione legato ora anche ai rischi di diffusione del Covid-19” così in una nota l’eurodeputato Piernicola Pedicini.



“Ho da sempre sostenuto questa battaglia - prosegue Pedicini - e per questo nel marzo 2015 avevo chiesto alla Commissione europea azioni dirette, considerando l’incompatibilità del progetto con alcune normative comunitarie. La Centrale infatti non solo si trova nel Parco del Pollino che è una Zona di Protezione Speciale (ZPS) tutelata da una specifica direttiva europea (79/409/Cee, oggi sostituita dalla 2009/147/CE), ma non soddisfa neanche le richieste previste dalla normativa comunitaria, nei parametri stabiliti per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA - come enunciate dalla Direttiva 2011/92/Ue). Infine, il progetto non menziona l’impatto nocivo delle emissioni sulla salute della popolazione e le ripercussioni negative sul turismo e l’agricoltura dell’area. Naturalmente la risposta ricevuta dalla Commissione si è basata su una lettura non approfondita degli eventi e sulla semplice constatazione di una apparente correttezza procedurale. Ma noi non ci arrendiamo e anche di fronte alla replica della Centrale del Mercure, in cui clamorosamente si afferma che “l’area del Pollino in cui ha sede la centrale ha la qualità dell’aria tra le migliori di tutta Italia”, continueremo la nostra battaglia. Si tratta di un caso di estrema ingiustizia, alimentata da molte bugie e perpetrata da troppi anni a danno dei cittadini calabresi e lucani, a cui ora, anche alla luce delle più avanzate politiche ecologiche, bisogna porre termine, demandando inoltre il dovuto approfondimento giudiziario alle procure di competenza”, conclude Pedicini.





archivio

ALTRI

La Voce della Politica
19/06/2026 - Atella, Acquedotto Lucano potenzia l’impianto “La Francesca”

Questa mattina, il Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, si è recato presso la Casa Municipale di Atella per un incontro istituzionale con il sindaco Giuseppe Donato Telesca. La visita, risultata propizia per un confronto sulla gestione delle urgenz...-->continua

19/06/2026 - A Carmen D'Anzi nuovo incarico di Monitor dei rimpatri forzati

La Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Potenza, Carmen D’Anzi ricoprirà il ruolo di Monitor dei rimpatri forzati , entrando a far parte di un pool di esperti, a supporto del Garante nazionale dei diritti del...-->continua

19/06/2026 - Efficientamento energetico e illuminazione pubblica: nuove risorse da Regione, ANCI e CDP

Coniugare la sostenibilità ambientale con l’ottimizzazione della spesa pubblica attraverso l'uso intelligente delle risorse comunitarie. È questo l’obiettivo dell’evento istituzionale ‘Basilicata Green: nuove risorse finanziarie del PR Fesr Basilicata 2021 - 2...-->continua

19/06/2026 - Librerie under 35, un bando del ministero della Cultura

Un milione di euro è destinato alle iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei piccoli comuni (meno di 5 mila abitanti) delle aree interne, dove non sono presenti altri punti di rivendita di libri. E' finanziata l'attività libraria anche se svolta in mis...-->continua

19/06/2026 - Chiorazzo-Vizziello(BCC): Dal Rapporto Bankitalia emerge una Basilicata che resiste, ma che continua a crescere troppo

"Il Rapporto sull’economia della Basilicata presentato dalla Banca d’Italia restituisce un quadro che merita una lettura attenta e non autocelebrativa. Accanto ad alcuni segnali positivi, emergono infatti fragilità strutturali che continuano a limitare le pros...-->continua

19/06/2026 - Cittadinanza onoraria a Mussolini. Spi Cgil e Camera del lavoro Cgil Venosa: ''Un’occasione persa''

Nella seduta del 18 giugno, il Consiglio Comunale di Venosa ha respinto la mozione presentata dalla consigliera Marianna Iovanni per revocare la cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini nel 1924, pochi giorni prima dell’assassinio di Giacomo Matteott...-->continua

19/06/2026 - Rotonda Futura propone l'adesione alla 'Rottamazione' dei tributi locali

Il gruppo consiliare di opposizione "Rotonda Futura" ha presentato una proposta ufficiale al Sindaco e alla Giunta affinché il Comune di Rotonda aderisca alla nuova misura di definizione agevolata dei tributi locali prevista dalla Legge n. 88/2026.
Tradott...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo