-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bolognetti: 'a proposito dell’azione di disobbedienza civile'

8/05/2020

Se dovessi scrivere un pezzo su una giornata densa di emozioni e maledettamente intensa, di quell’intensità che nasce dal tentativo di dar corpo, di incarnare una lotta, potrei intitolarlo diario nonviolento.
La strada quasi deserta, il tragitto da Latronico a Potenza mi hanno consentito di apprezzare la bellezza che ci circonda e che si spera potrà salvarci.
Viviamo in un Paese che sempre più sta sprofondando nelle sabbie mobili dell’antidemocrazia, dell’antistato di diritto; un Paese in cui la Costituzione scritta è stata da tempo sostituita dalla Costituzione materiale.
All’inizio di questa crisi avevo espresso il timore che essa potesse comportare un aggravamento della pregressa e perdurante emergenza democratica. Purtroppo i fatti mi hanno dato ragione.
La gravità della situazione che stiamo vivendo emerge anche nel lessico, in quello che potremmo definire il vocabolario della crisi. Basti pensare a quel “è concesso”, alle parole del primo cittadino della Capitale d’Italia che fanno eco alle parole del Presidente del Consiglio: "E' una concessione che ci viene fatta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma dobbiamo meritarcela".

Verrebbe da dire: ma cosa abbiamo fatto di male per meritarci un ceto dirigente che ha gestito la “crisi” come se si trattasse di un reality show e fa confusione tra ciò che è diritto e ciò che, in una monarchia assoluta, sarebbe gentile concessione del principe al popolo, in questo caso al popolo confinato?

Perché ho deciso di assumermi la responsabilità di violare DPCM e Ordinanze per manifestare? Perché ho deciso di nutrire il mio satyagraha con un’azione di disobbedienza civile?

Paradossalmente potrei rispondere dicendo che avrei potuto, dal mio punto di vista, sbarrare almeno tre delle quattro voci previste dall’ultimo famigerato modello di autocertificazione: assoluta urgenza, situazione di necessità, motivi di salute.

La prepotente urgenza che avvertiamo di difendere diritti umani negletti, la necessità di onorare il diritto umano alla conoscenza, la salute della nostra democrazia.

Sì, avrei potuto, ma mi sono limitato a rappresentare, ricevendone conferma, che la manifestazione che intendevo animare sotto la sede Rai non risultava tra le cose concesse.
Ringrazio davvero gli agenti della Digos e della Polizia d Stato che hanno, loro sì, onorato il loro Paese e la divisa che indossano, così come ringrazio la stampa di Basilicata che mi ha consentito, in questi giorni, di spiegare le mie ragioni, le ragioni della nonviolenza. Onore alla redazione lucana del Tgr, che ha voluto onorare il sit-in spiegandone le ragioni ai suoi telespettatori. Da Potenza ho chiesto una volta di più di poter conoscere quanto prima i contenuti del memorandum d’intesa sottoscritto dalla Rai e da China Media Group.
La giornata sì è conclusa con una multa per violazione del DL 19/2020, con una denuncia per violazione dell’art. 18 comma 5 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza e con una diffida.
Nelle sedi opportune avremo modo, con i miei difensori Filomena Gallo e Francesco Di Paola, di rappresentare le nostre ragioni.
Giacomo Matteotti diceva che “La libertà è come l‘aria. Finché c’è nemmeno te ne accorgi, ma quando manca, è come se mancasse l’aria”.
Evitiamo di barattare questa libertà con efficienze “cinesi” e iniziamo a riflettere seriamente sulla qualità delle nostre democrazie e su tutto ciò che dà forza e sostanza alla democrazia.
Viva la nonviolenza ghandiana e di Marco Pannella; vivano coloro che onorano la parola compagno (colui che mangia il pane con un altro); vivano democrazia, giustizia, diritti umani.

Di Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani, Consigliere dell’Associazione Coscioni e membro del Consiglio generale del Partito Radicale



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
21/07/2026 - ''L’emendamento del centro destra alla legge elettorale è una truffa''

Mercoledì, 15 luglio, alla camera dei deputati, la maggioranza è andata sotto per un solo voto: 187 favorevoli, 188 contrari.
È caduto un emendamento, cioè una modifica che a detta di Giorgia Meloni e del suo capogruppo Galeazzo Bignami, proponeva di reintrodurre le pre...-->continua

21/07/2026 - Finanziati dalla Regione due progetti per Francavilla in Sinni

Con delibera di giunta regionale (n.450 del 14 luglio scorso), accogliendo le richieste fatte dall’Amministrazione comunale di Francavilla in Sinni, del 7 luglio, sono stati approvati e finanziati due progetti del Comune di Francavilla in Sinni per complessivi...-->continua

21/07/2026 - Stati generali della cooperazione sociale della Basilicata

Si terranno domani mercoledì 22 luglio, alle 9:30, al Polo Bibliotecario di Potenza, gli Stati generali della cooperazione sociale della Basilicata.
All'incontro parteciperanno i componenti dell’Osservatorio paritetico regionale su appalti e accreditamenti...-->continua

21/07/2026 - Lavoro in Basilicata, Bochicchio: segnali positivi ma non basta

Lavoro in Basilicata, Bochicchio: segnali positivi ma non basta

Il capogruppo socialista: "La crescita dell’occupazione deve tradursi in sviluppo stabile e duraturo"

“I dati sul mercato del lavoro in Basilicata – così come emergono da un rece...-->continua

21/07/2026 - POC Basilicata, Lacorazza: si perdono risorse, chiesti chiarimenti

Il capogruppo del Pd deposita un'interrogazione per avere chiarimenti sul Programma Operativo Complementare (POC) Basilicata 2014-2020, sulle modalità di utilizzo delle risorse e sui criteri di individuazione dei soggetti beneficiari

"In una Basilicat...-->continua

20/07/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): "Compensazioni ambientali usate per pagare debiti e bollette di Acquedotto Lucano

"Lo avevamo denunciato settimane fa con un’interrogazione rimasta senza risposta, come le altre presentate sull’utilizzo delle compensazioni ambientali e sui progetti non oil. Adesso abbiamo la conferma che oltre sei milioni di euro destinati allo sviluppo del...-->continua

20/07/2026 - Maratea, Regione avvia percorso per interventi post-incendio

La Regione Basilicata avvia il percorso per gli interventi conseguenti all'incendio che nei giorni scorsi ha interessato il Monte San Biagio a Maratea. Questa mattina il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civil...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo