-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Appello dell'associazione Nazionale Discontinui dei Vigili del Fuoco

2/05/2020

L’Associazione Nazionale Discontinui dei Vigili del Fuoco, dichiarata maggioritaria come rappresentatività della categoria discontinua, vuole stringersi ai colleghi permanenti in questo momento difficile per la Nazione e rendersi utile per dare risposte alla popolazione. Purtroppo le necessità in corso hanno visto, giustamente, spostare i fondi per le assunzioni del personale precario su altri capitolati di spesa, per predisporre le prime fasi dell’emergenza “Coronavirus”.
Oggi la categoria precaria è chiamata in gioco dal decreto “Cura Italia” all'Art. 74 comma 3, il Governo italiano, in questa crisi, si ricorda giustamente dei valorosi discontinui, ma come reagirà il popolo dei precari, che finora è stato utilizzato da tutti i politici, nessuno escluso, come merce di scambio elettorale e a cui è stata paventata più volte una possibile stabilizzazione, oggi ancora solo un'utopia?
Con questo richiamo, in una situazione emergenziale, anche se ogni richiamo serve a sopperire una necessità di garanzia del soccorso tecnico urgente, il Governo certifica di fatto un’idoneità nello svolgimento dell’attività lavorativa di Vigile del Fuoco: idoneità che invece non viene affermata ai fini di un duraturo e stabile rapporto lavorativo.
Il Governo ha il coraggio di dire a queste persone di andare in trincea a combattere senza dare loro nessuna garanzia di un futuro certo per le loro famiglie? Sfruttando ancora una volta la loro migliore virtù, l'altruismo? Ha il coraggio di mettere a rischio la vita di tanti padri e tante madri, chiedendo enormi sacrifici, per poi gettarli nuovamente nella condizione di precariato? Questi lavoratori hanno il diritto di ottenere un piano di stabilizzazione che consenta loro, e alle loro famiglie, di rivedere la luce in fondo a questo tunnel buio del precariato in cui vivono da troppi anni?
I Vigili del Fuoco discontinui, che rispondono compatti alla chiamata, con assoluta lealtà verso la Repubblica e fedeltà nel tricolore, meritano rispetto come i tanti eroi che oggi lottano per sconfiggere questo infame virus, che tante famiglie sta facendo piangere, anche a rischio della propria vita.
Purtroppo il giorno 28 aprile un Vigile Discontinuo/Precario (iscritto all’Associazione Nazionale Discontinui) richiamato in servizio, è stato sottoposto a quarantena, insieme a tutto l’equipaggio di un distaccamento in provincia di Catania.
Il precario che stava espletando l’ultimo giorno di servizio temporaneo, oggi si trova a non avere certezze.
È in attesa del risultato del tampone, se da un lato il Comando Provinciale di Catania sta monitorando le condizioni cliniche del lavoratore, con diverse chiamate telefoniche giornaliere per conoscere le sue condizioni di salute, dall’altro non si conosce il trattamento di tutela economica che il discontinuo riceverà.
Nella migliore delle ipotesi dovrà restare per almeno 14 giorni in quarantena per poi sottoporsi ad un secondo tampone. Dalle prime informazioni rese al lavoratore, da parte di qualche responsabile del comando etneo, non c'è garanzia che il Vigile Discontinuo possa accedere alle misure di tutela o di
infortunio sul lavoro, nonostante l’eventuale contagio da Covid-19 sia sicuramente determinato da causa di servizio cioè malattia riconducibile al lavoro espletato da vigile del fuoco.
Purtroppo si contano vittime anche tra le fila degli “Angeli con gli stivali”, come spesso vengono chiamati dalla gente.
Proprio per quanto evidenziato il giorno 29 aprile, l’Associazione Nazionale Discontinui dei Vigili del Fuoco ha inviato una PEC ai vertici del C.N.VV.F. e per conoscenza a tutti i sindacati, auspicando che nel breve venga fatta chiarezza e che il Vigile Discontinuo abbia garantito lo stesso trattamento riservato a tutto il personale in servizio .
I Vigili del Fuoco discontinui ci sono.
Ora sta alla politica dare delle risposte a questi servitori della Patria, perché la categoria non farà mancare il proprio supporto alla popolazione, come sempre.
Auspicando un provvedimento costruttivo per la categoria, l’Associazione Nazionale Discontinui ha già proposto le soluzioni a costo zero e, di questi tempi, una politica attenta e lungimirante dovrebbe farne tesoro, basterebbe solamente cambiare questa malsana rotta, garantendo serenità alle circa 10.000 famiglie che vivono la precarietà dei loro congiunti e che hanno la sola colpa di avere “una nobile passione”…



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/07/2026 - Frecciarossa, Tataranno: scelta chiara per la Basilicata

"Riparte da oggi il collegamento Frecciarossa da e per Metaponto, fermo da quattro mesi per i lavori sulla tratta di Battipaglia. Il ritorno del servizio non era affatto scontato. Per riattivarlo, Trenitalia aveva avanzato una richiesta economica, indirizzandola alla sola Re...-->continua

1/07/2026 - Latronico: Chiesa e istituzioni unite

“Alla Madonna della Bruna affidiamo oggi le speranze di tutti i lucani a partire da coloro che sono più fragili, ammalati e bisognosi di cure. La Chiesa e le istituzioni civili devono camminare unite per dare risposte concrete a chi soffre. Il nostro impegno p...-->continua

1/07/2026 - Oppido Lucano, visita istituzionale per i lavori di messa in sicurezza di Via Primo Maggio

Si è svolta questa mattina una visita istituzionale ad Oppido Lucano in vista della prossima consegna dei lavori relativi all’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico in Via Primo Maggio, per un importo complessivo di circa 1,2 milioni di euro. Alla...-->continua

1/07/2026 - Frecciarossa, riparte il collegamento con la Basilicata dopo la riapertura della Battipaglia-Potenza

Con la riapertura della linea ferroviaria Battipaglia-Potenza, dopo i lavori di manutenzione e potenziamento, è tornato operativo il Frecciarossa da e per la Basilicata. Il servizio, al momento attestato a Metaponto, garantisce nuovamente i collegamenti ad alt...-->continua

1/07/2026 - Piano Casa. Rosa (FdI): Non incentiva cementificazione, ma recupera l’esistente

“Nella storia italiana il primo Piano Casa è stato varato nel 1949, nel 2009 è seguito il piano Casa del governo Berlusconi che non allocava fondi pubblici per costruire alloggi popolari ma spingeva sugli incentivi normativi per costruttori e proprietari priva...-->continua

1/07/2026 - Natalità e famiglie, Scanzano Jonico lancia il Bonus Bebè da 250 euro

Il Consiglio comunale di Scanzano Jonico ha approvato il regolamento del Bonus Bebè, un contributo una tantum di 250 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2027, raddoppiato in caso di parti plurimi. La misura, pensata per sostenere le famiglie e ...-->continua

1/07/2026 - Filt Cgil su frecciarossa: ''Scontro tra Puglia e Basilicata. Serve un parere dell'autorità europea''

Domani riprenderà il traffico ferroviario sulla linea Battipaglia–Taranto, con il ritorno dei treni regionali, degli Intercity e dei Frecciarossa.
Alla chiusura della linea, annunciata lo scorso febbraio, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Basil...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo