-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

1 maggio: il messaggio dell'assessore Cupparo

30/04/2020

Questa Festa del Lavoro è di grande amarezza per quanti – lavoratori dipendenti ed autonomi – sono rimasti a casa per l’emergenza sanitaria e resteranno ancora senza lavoro per altre settimane. A loro il primo messaggio di solidarietà della Giunta Regionale con il rinnovato impegno per accelerare procedure e tempi per l’erogazione della cig in deroga e favorire il ritorno, al più presto, alla ripresa produttiva. E’ un momento difficile per tutto il Paese soprattutto per lo sforzo – condiviso da tutti – di mettere insieme due diritti costituzionali fondamentali, il diritto al lavoro e alla salute, che non devono confliggere e scontrarsi tra loro. Per questa ragione sia i sindacati che le associazioni di imprese hanno messo al primo posto in questo Primo Maggio il lavoro in sicurezza che deve diventare un obiettivo comune da perseguire, ciascuno per la propria responsabilità, rifuggendo da polemiche inutili e individuando con chiarezza “chi deve fare cosa”. E’ questo un argomento che il Presidente Bardi ha scelto come questione centrale della convocazione oggi delle parti sociali per il confronto su come procedere nella ripartenza sino a garantire la ripresa di tutte le attività produttive e il mantenimento dei livelli occupazionali. Le fasi che seguiranno il lockdown chiedono, a chi ne ha la responsabilità nazionale, di trovare e impiegare le risorse economiche utili a una graduale ripartenza: la liquidità alle imprese, gli ammortizzatori sociali, il welfare familiare. Sono certo che i lucani ritroveranno le motivazioni giuste per la ripresa facendo ricorso alla dote principale della resilienza e della tenacia proprio come è accaduto dopo il terremoto del 1980. Da parte della Giunta Regionale, come stiamo dimostrando con le continue misure approvate e con le pressanti sollecitazioni al Governo, l’impegno è sempre quello di non lasciare nessuno da solo.


Francesco Cupparo assessore regionale attività produttive



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo