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La voce della Politica
| Coronavirus, Maratea: i Verdi chiedono intervento del sindaco per il turismo |
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23/03/2020 | Il Circolo di Maratea della Federazione dei Verdi, in relazione alla forte crisi economica derivata dall’emergenza Coronavirus che sta mettendo in ginocchio il settore turistico scrive al Sindaco della Perla del Tirreno chiedendogli di fare la sua parte con degli interventi mirati a mitigarne, almeno in parte, gli effetti.
Queste le misure richieste dai Verdi:
1. di voler disporre, come già fatto da numerosi altri Comuni e sulla scia del D.L. n. 18/2020, la sospensione generalizzata di tutte le entrate comunali, di ogni natura e genere, tributaria e patrimoniale (come ad esempio le intimazioni, le ingiunzioni, le rateazioni, i pagamenti relativi ai servizi scolastici, al suolo pubblico, alla pubblicità ed alla TARI, il cui invio dei bollettini è imminente), almeno sino al 30 luglio prossimo;
2. di voler predisporre adeguate misure di sostegno a tutte le categorie maggiormente colpite dalla crisi in atto, operatori del turismo e ad esso collegati in primis, individuando anche ipotesi di riduzione, esonero, rateazione o posticipazione dei tributi comunali dovuti per l’anno in corso.
(ecco la lettera)
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Al Sindaco
Avvocato Daniele Stoppelli
MARATEA (PZ)
Maratea (PZ), lì 23 marzo 2020
Gent.mo Sindaco,
siamo di fronte ad una crisi senza precedenti nella nostra Italia bloccata dal Coronavirus e dall’emergenza sanitaria, i disagi sono tantissimi ed anche gli affetti rimangono compromessi.
I blocchi alle imprese e alle attività commerciali, nonché la paralisi degli spostamenti, hanno toccato con forza la nostra Maratea, con l’evidenza del settore ricettivo alberghiero e della ristorazione, fermato immediatamente dall’emergenza. Settore che, come sappiamo, incide notevolmente sull’economia della nostra città e che oggi si trova in una situazione spaventosa. La ricettività lancia il grido d’allarme per il turismo, con le innumerevoli disdette che ha dovuto subire per i soggiorni primaverili ed estivi già fissati, senza prevedere prenotazioni all’orizzonte e con l’angoscia provocata dalla mancanza delle certezze su cui facevano affidamento ogni anno.
Le difficoltà quotidiane, causate dalla mancanza di entrate, si moltiplicano e le famiglie avvertono una forte sofferenza economica che promette di estendersi e che sarà difficile recuperare anche dopo aver archiviato lo shock collettivo del vivere in questo tempo sospeso. I problemi di liquidità si fanno sentire in ogni famiglia e il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di aiuti alle imprese e alle famiglie, da solo non basta a sopperire alle enormi difficoltà di attività economiche e nuclei familiari che rischiano il forte indebitamento nonché la dignità umana.
Pertanto, alla luce della straordinaria emergenza sanitaria e della situazione di forte crisi economica che mette a repentaglio la nostra comunità e i nostri concittadini, crediamo sia necessario mettere in campo, con estrema urgenza, tutte le misure possibili per aiutare e scongiurare il fallimento di una comunità sull’orlo del collasso finanziario.
A tal fine, Le chiediamo:
1. di voler disporre, come già fatto da numerosi altri Comuni e sulla scia del D.L. n. 18/2020, la sospensione generalizzata di tutte le entrate comunali, di ogni natura e genere, tributaria e patrimoniale (come ad esempio le intimazioni, le ingiunzioni, le rateazioni, i pagamenti relativi ai servizi scolastici, al suolo pubblico, alla pubblicità ed alla TARI, il cui invio dei bollettini è imminente), almeno sino al 30 luglio prossimo;
2. di voler predisporre adeguate misure di sostegno a tutte le categorie maggiormente colpite dalla crisi in atto, operatori del turismo e ad esso collegati in primis, individuando anche ipotesi di riduzione, esonero, rateazione o posticipazione dei tributi comunali dovuti per l’anno in corso.
Nella certezza che accoglierà favorevolmente la presente, la salutiamo cordialmente.
Il portavoce del Circolo
Manuel Chiappetta |
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