-->
La voce della Politica
| VVFF Discontinui:''Governo ha il coraggio di mandarli in trincea senza garanzia? |
|---|
21/03/2020 | Vigili del Fuoco discontinui: 'I lavoratori hanno il diritto di ottenere un piano di stabilizzazione'
credo che ogni italiano abbia rettamente compreso lo sforzo compiuto da questo Governo per mettere
in campo, in tempi così ristretti, tutte le misure a sostegno delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese
connesse all'emergenza epidemiologica e contenute nel Decreto Legge cosiddetto “Cura Italia”.
Chi ha avuto la possibilità di leggerlo si è potuto rendere conto della quantità di interventi che si sono
resi necessari affinché si salvaguardasse il benessere del maggior numero di cittadini italiani.
Per chi come me segue da tempo le vicende legate ai circa diecimila Vigili del Fuoco discontinui (detti
anche Volontari) non è sfuggito l'articolo 74 del succitato Decreto Legge ed in particolare il comma 3.
In esso il Governo ha inteso stanziare una somma complessiva di circa sei milioni di euro al fine di
garantire lo svolgimento dei compiti demandati al Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco, suddividendo
la somma in tre interventi: due milioni di euro da destinare al pagamento delle prestazioni di lavoro
straordinarie, tre milioni di euro per attrezzature e materiali specialistici e novecentomila euro per i
richiami del personale volontario.
Il Governo italiano, in questa crisi, si ricorda giustamente dei valorosi discontinui, ho pensato appena
ho letto queste poche righe; poi mi sono chiesto come reagirà questo popolo di precari che finora è
stato utilizzato da tutti i politici, nessuno escluso, come merce di scambio elettorale a cui è stata
paventata più volte una possibile stabilizzazione, oggi ancora solo un'utopia.
Con questo richiamo, in una situazione emergenziale, il Governo certifica di fatto una idoneità, nello
svolgimento della loro attività lavorativa, ai Vigili del Fuoco discontinui: idoneità, questa, che invece
non viene affermata ai fini di un duraturo e stabile rapporto lavorativo.
Viene dunque da chiedersi come mai queste persone risultano idonee solo quando devono essere
opportunisticamente sfruttate in momenti di difficoltà?
Io sono certo che i Vigili del Fuoco discontinui che ho conosciuto e nei cui occhi ho sempre letto un
grande amore per questo “mestiere” saranno anche una volta ben disponibili a combattere, come dei
gladiatori nell'arena, per salvaguardare la sicurezza degli italiani contro un mostro difficile da
distruggere, nonostante la loro dignità sia stata già abbondantemente calpestata da chi, purtroppo,
avrebbe “altri” interessi nella complessa vicenda legata alle stabilizzazioni.
Infatti, fino ad oggi, il disinteresse di una certa parte della politica verso questa categoria non ha mai
consentito di trovare soluzioni risolutive nei confronti di un precariato divenuto ormai insostenibile; ha
alimentato, invece, un conflitto sociale con coloro che risultano nelle liste di idoneità dei concorsi nel
Corpo dei Vigili del Fuoco ed anch'essi in attesa di un'assunzione.
L'insostenibilità di questa vicenda si è acuita negli ultimi mesi a causa della mancata approvazione di
numerosi emendamenti presentati dalle forze politiche di maggioranza negli ultimi Decreti Legge di
stabilità finanziaria e del cosiddetto “Milleproroghe”. Se fosse stata approvata qualche misura a garanzia
di uno scorrimento più veloce delle graduatorie dei discontinui, il Governo avrebbe potuto dare una
piccola speranza a tanti Vigili del Fuoco, precari da troppo tempo, e ciò senza neanche dover aggravare
di ulteriori costi lo Stato.
Un atteggiamento inspiegabile da parte di alcuni esponenti politici che pur avendo avuto contatti con i
rappresentanti di questa categoria ed essersi impegnati a far valutare le eventuali proposte avanzate, non
hanno concretamente dato risposte esaustive in merito creando, in tal modo, una enorme delusione in
coloro che oggi sono chiamati a trovare le giuste motivazioni per indossare con orgoglio una divisa che
li renderà nuovamente degli eroi, ma anche degli angeli, agli occhi del popolo italiano.
Il Governo ha il coraggio di dire a queste persone di andare in trincea a combattere senza dare loro
nessuna garanzia di un futuro certo per le loro famiglie, ma sfruttando ancora una volta la loro migliore
virtù, l'altruismo?
Ha il coraggio di mettere a rischio la vita di tanti padri e tante madri, chiedendo enormi sacrifici, per poi
gettarli nuovamente nella condizione di precariato?
Questi lavoratori hanno il diritto di ottenere un piano di stabilizzazione che consenta loro, e alle loro
famiglie, di rivedere la luce in fondo a questo tunnel buio del precariato in cui vivono da troppi anni.
Tante soluzioni sono state già avanzate e sono sulle scrivanie di molti membri di questo Governo.
Presidente, la sua credibilità e la fiducia del popolo italiano sono cresciute, giustamente, in maniera
esponenziale da quando guida il nostro amato Paese; sono certo che non deluderà le aspettative dei
Vigili del Fuoco discontinui che da domani risponderanno compatti alla Sua chiamata con assoluta
lealtà verso la nostra Repubblica e con assoluta fedeltà nel tricolore.
Associazione Nazionale Discontinui Vigili del Fuoco |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
25/07/2026 - Nova Siri, le Vasche di Sant’Alessio tornano alla comunità
Grande partecipazione a Nova Siri per la presentazione del percorso di valorizzazione delle Vasche di Sant’Alessio, uno degli interventi di Sentieri del Benessere. Il recupero del sito restituisce alla comunità un luogo identitario del territorio, riqualificato nell’ambito d...-->continua |
|
|
|
25/07/2026 - Frana Senise, Pittella e Chiorazzo: La memoria come prevenzione
A 40 anni dalla tragedia “Collina Timpone”, il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio ricordano le 8 vittime e rilanciano l’impegno per la prevenzione. Inaugurata la mostra fotografica “4:15 – L’istante e la memoria. Cronaca di una terra ferita”
-->continua |
|
|
|
|
25/07/2026 - Basilicata: ok al ddl sulle compensazioni ambientali per le rinnovabili
La Giunta della Regione Basilicata ha approvato il disegno di legge sulla “Disciplina delle compensazioni ambientali regionali da fonti energetiche rinnovabili”, introducendo un quadro normativo che regola le misure di compensazione e di riequilibrio ambiental...-->continua |
|
|
|
|
25/07/2026 - Autonomia differenziata, La Grotta porta il tema in Consiglio comunale: presentata una proposta di delibera
Il consigliere comunale di Sant'Arcangelo e capogruppo di Avanti Insieme, Salvatore La Grotta, ha annunciato sui social la presentazione di una proposta di deliberazione con cui chiede al Consiglio comunale di aderire all'Appello promosso da numerosi sindaci e...-->continua |
|
|
|
|
24/07/2026 - Regione Basilicata. Eolico e solare, più risorse per i lucani
Chi investe nel territorio lucano deve lasciare valore sul territorio lucano. È questo il principio alla base del nuovo disegno di legge sulla “Disciplina delle compensazioni ambientali regionali da fonti energetiche rinnovabili”, approvato nella seduta odiern...-->continua |
|
|
|
|
24/07/2026 - Matera, Comune e Ordini professionali insieme per valorizzare la Casa delle Tecnologie Emergenti
Il sindaco di Matera Antonio Nicoletti e l'assessore all'Urbanistica Giuseppe Sicolo hanno incontrato, nella sede della Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE) di Matera, i rappresentanti di tutti gli Ordini professionali del territorio.
L'incontro ha r...-->continua |
|
|
|
24/07/2026 - Albano: Il Comune di Pisticci investe nel lavoro. due nuove stabilizzazioni e più ore per gli altri Lsu
Dal 1° luglio due lavoratori socialmente utili sono stati assunti a tempo indeterminato e per gli altri undici l’orario è stato aumentato fino a 36 ore settimanali. L’auspicio è che nel 2027 la Regione torni a sostenere le stabilizzazioni
Trasformare ...-->continua |
|
|
|
|