-->
La voce della Politica
| Coronavirus: una petizione per un presidio ospedaliero nell'area sud |
|---|
19/03/2020 | Preoccupati per l’estendersi dell’epidemia anche al sud Italia e nelle ultime ore anche nella nostra Regione, fiduciosi che l’immane lavoro che le Istituzioni stanno compiendo per fronteggiare l’emergenza, sottoponiamo al Presidente della Regione e all’Assessore alla Sanità, oltre che ai Sindaci dell’area la richiesta di attivare un presidio Ospedaliero anche nell’Area Sud della Provincia di Potenza. Il nostro Territorio è vasto e anche se la densità di abitanti è bassa, l’estendersi di focolai nei piccoli Comuni dell’Area, potrebbe, senza le dovute attrezzature diventare problematico. Infine, nella nostra piccola Regione, chiediamo Tamponi per tutti, al fine di tutelare la Salute Pubblica.
Testo Petizione:
Ai sensi del DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 art. 4 comma 1. (Disciplina delle aree Sanitarie temporanee) che testualmente indica:
1. Le Regioni e le Province autonome possono attivare, anche in deroga ai requisti autorizzativi e di accreditamento, aree Sanitarie anche temporanee sia all'interno che all'esterno di strutture di ricovero, cura e accoglienza e assistenza, pubbliche e private, o di altri luoghi idonei, per l'emergenza COVID-19, sino al termine dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio 2020. I requisiti di accreditamento non si applicano alle strutture di ricovero e cura per la durata dello stato di emergenza"
Stante le suddette disposizioni e considerata l'emergenza Mondiale dichiarata dall'OMS a seguito del diffondersi del Virus COVID-19 (Coronavirus), considerato l'aumento esponenziale dei numeri di contagio in Italia e negli ultimi giorni anche in Basilicata. Si chiede alla Regione Basilicata, data la carenza di ospedali e di posti letto della rianimazione, utili a far fronte alle probabili esigenze mediche che il diffondersi del virus potrebbe causare, di attivare tutte le procedure e le misure economiche utili ad individuare e rendere operativa una struttura nel Sud Basilicata, idonea ad ospitare eventuali ricoveri da Coronavirus così come si sta predisponendo per il Comune di Venosa. Si chiede se sia possibile valutare la struttura Ospedaliera di Chiaromonte "Ospedale San Giovanni", quale presidio emergenziale Covid-19. E di attivare un monitoraggio della popolazione effettuando tamponi a tutti. Nell'interesse collettivo e per la tutela della Salute Pubblica. Lo chiedono a gran voce i cittadini del Sud Basilicata. Sicuri di ricevere una risposta positiva.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
2/06/2026 - Festa della Repubblica, Bardi a Roma
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, oggi a Roma, ha assistito alle celebrazioni ufficiali per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
Momento clou dell’evento la tradizionale parata militare alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
-->continua |
|
|
|
2/06/2026 - 80 anni di Repubblica, Falabella: ‘I giovani custodi dei valori della Costituzione’
Oggi, 2 giugno, l’Italia taglia il traguardo storico degli ottant'anni dalla nascita della Repubblica. Per questa speciale ricorrenza, l’Amministrazione Comunale ha scelto di organizzare la celebrazione ufficiale domani, mercoledì 3 giugno, con una giornata in...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico
Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubblic...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto
In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''
In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica
“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua |
|
|
|
|