-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Basilicata. M5S: Perché continuano a partire treni in condizioni precarie?

14/03/2020

È davvero dura mantenere un atteggiamento positivo in questi giorni particolari. Il bollettino di guerra che viene emanato quotidianamente alle ore 18,00 dalla protezione civile è una delle routine più agghiaccianti alle quali siamo sottoposti in questi giorni.

Ieri, durante la consueta conferenza stampa, il dottor Brusaferro dell’ISS ha affermato senza mezzi termini che aumenteranno i casi al centro-sud a causa dei comportamenti sbagliati assunti nel weekend scorso.

Un’affermazione che fa tremare chi, come noi del sud, è consapevole della precarietà dei sistemi sanitari regionali. È necessaria la collaborazione di tutti per affrontare questo mostro invisibile ed in questi ultimi giorni la popolazione sembra aver metabolizzato bene le severe misure imposte dal governo.

Nonostante tutto dobbiamo ancora far fronte a notizie come quella diffusa ieri da Repubblica nella quale si annunciava una nuova fuga da Milano con treni pieni verso sud. La cosa più agghiacciante è che il personale viaggiante denuncia scarse garanzie di sicurezza sanitaria, per sé e per i viaggiatori. In pratica le carrozze ferroviarie sarebbero delle scatolette potenzialmente infettive nelle quali, tutti i comportamenti corretti suggeriti dalle massime autorità sanitarie, non potrebbero attuarsi. Lanciamo dunque un appello, oltre che ai cittadini, anche a Ferrovie dello Stato, Trenitalia e Italo affinché prendano provvedimenti per garantire la sicurezza dei mezzi sia per i lavoratori che per i viaggiatori.

Probabilmente anche il Governo ed il Ministero dei Trasporti dovrebbero pensare ad una serie di correttivi altrimenti il contrasto all’emergenza coronavirus prenderà le sembianze di un cane che si morde la coda.

Gianni Perrino

Gianni Leggieri

Carmela Carlucci

Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera

“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua

10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo