-->
La voce della Politica
| Distretto zootecnico, Fanelli: pratica virtuosa in linea con Pac post 2020 |
|---|
4/03/2020 | Un sistema virtuoso per la lotta ai cambiamenti climatici. Parte dalla Basilicata, prima Regione ad aver dato la disponibilità, il progetto pilota che coinvolge diversi attori (imprenditori agricoli e zootecnici, istituzioni e centri di ricerca), di uno specifico territorio con l’obiettivo di ridurre e compensare le emissioni di gas serra. E’ stato presentato questa mattina presso la sala B del Consiglio regionale “Il distretto agricolo-zootecnico-forestale: un nuovo approccio territoriale per la mitigazione dei cambiamenti climatici”, il progetto che la Rete rurale sta realizzando insieme al Centro euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici nell’ambito del Programma RRN 2014-2020.
Un incontro tecnico operativo per verificare se esistono le condizioni socio-economiche per intraprendere un percorso innovativo che innescherebbe un sistema virtuoso nella lotta, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. La macroarea individuata per la sperimentazione del distretto è quella del Marmo Platano che comprende sette comuni e dove si concentrano ben 902 aziende zootecniche (fonte Banca dati nazionale) così suddivise: Balvano (135), Baragiano (69), Bella (238), Castelgrande (26), Muro lucano (219), Pescopagano (44) e Ruoti (171). Nell’ambito dell’area di studio si trova l’Unità di ricerca per la zootecnia estensiva del CREA e un’organizzazione di produttori agricoli “OP Platano Melandro Latte” con sede a Bella.
Un approccio sistemico che contribuirà a tutelare la sostenibilità del territorio generando i cosiddetti “crediti di sostenibilità” attraverso l’implementazione di attività addizionali rispetto alle pratiche di gestione correnti che prevedono 3 categorie di azioni: riduzione delle emissioni (attraverso il miglioramento della gestione zootecnica e agronomica riducendo la produzione di gas climalteranti, il miglioramento della dieta dei ruminanti, la riduzione dell’utilizzo dei fertilizzanti chimici), l’aumento dei sink di carbonio (attraverso la riduzione delle lavorazioni dei suoli agricoli, l’installazione di nuovi impianti di frutticoltura, realizzazione di rimboschimenti, ecc…), la riduzione dei combustibili fossili (attraverso l’impiego dei residui agricoli e zootecnici per produrre combustibili alternativi a quelli fossili, l’utilizzo di biomasse per la produzione di biogas, la gestione dei residui agricoli delle colture arboree per fini energetici).
All’evento organizzato con il Dipartimento politiche agricole e forestali hanno partecipato l’assessore al ramo, Francesco Fanelli, il dirigente generale, Del Corso, il dirigente dell’ufficio autorità di gestione del Psr Basilicata, Restaino, responsabili dell’Ismea e del Centro euro mediterraneo. “Il distretto – ha detto l’assessore Fanelli – rappresenta uno strumento di programmazione e progettazione territoriale in linea con gli indirizzi della nuova Pac che vede l’agricoltura come settore chiave per il conseguimento della neutralità climatica entro il 2050. Nel disegno della Pac 2020, ancora in discussione, sono previsti incentivi alle imprese che applicano pratiche rispettose dell’ambiente e favorevoli alla crescita verde. E’ una scelta innovativa, per metodologia e vision e la regione Basilicata con gli stakeholders locali ha aderito a questo progetto sperimentale per contribuire alla sostenibilità dell’ecosistema, allo sviluppo locale in versione green e alla tutela del paesaggio. Si tratta – ha continuato Fanelli – di un meccanismo virtuoso che innesca azioni volontarie di riduzione e compensazione delle emissioni. È una sfida culturale e tutti possiamo essere protagonisti nel dare il nostro contributo nella lotta ai cambiamenti climatici”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
5/02/2026 - Accordo Coesione, in arrivo 180 milioni
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime soddisfazione per la firma dell’Atto integrativo all’Accordo per la Coesione, siglato oggi con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo passaggio ufficiale sblocca risorse strategiche fondamentali per il futuro del ter...-->continua |
|
|
|
5/02/2026 - Bardi-Tajani, incontro su Matera 2026
Matera si rimette al centro di quel "mare nostrum" che per millenni è stato culla di civiltà. Oggi, a Roma, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, per tracciare la rotta verso lo statu...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Misure specifiche per le auto elettriche ‘made in Eu’
“L'appello all'Europa degli amministratori delegati di Stellantis e Volkswagen, Antonio Filosa e Oliver Blume, per mettere a punto specifiche misure di sostegno per le auto elettriche 'made in Europe' immatricolati nell'Ue, trova pieno e convinto sostegno nell...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Sanità di prossimità: incontro tra Asp e Anci
Investimenti in sanità, Pnrr, Case di comunità. Sono stati i temi al centro dell'incontro che si è svolto in regione tra il Direttore Generale della Asp Basilicata Giuseppe De Filippis e i sindaci dei cento comuni aderenti all'Anci e rientranti nel territor...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Fondi per la messa in sicurezza della Pozzitello-San Basilio:servono tempi certi
Si è tenuta ieri in Terza Commissione Consiliare presso la sede del Consiglio regionale l’audizione del Sindaco Domenico Albano, del Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini e del Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture Antonio Altomon...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Comune di Potenza: Falotico ci ripensa e ritira le dimissioni
A Potenza l’assessore comunale Roberto Falotico ha ritirato le dimissioni presentate nei giorni scorsi, dopo un chiarimento con il sindaco Vincenzo Telesca a Palazzo di Città. Falotico ha precisato che la decisione era dovuta a motivi personali e non a tension...-->continua |
|
|
|
5/02/2026 - Viabilità provinciale, Giordano e Mancini: sì all’anticipo fondi con contributo sugli interessi
“Nel corso della Commissione regionale abbiamo appreso che non esiste ancora una data certa per il trasferimento dei fondi FSC destinati alla viabilità dalla Regione Basilicata alle Province. Alla luce di questa situazione e considerato l’impegno assunto dalla...-->continua |
|
|
|
|