-->
La voce della Politica
| Cicala: ''Il marchio Unesco per tutelare la nostra identità'' |
|---|
4/03/2020 | “Candidare il ‘Sacro Monte di Viggiano, custode della venerata immagine della Madonna Nera, proclamata da San Paolo VI ‘Regina e Patrona della Lucania’, insieme ai suoi sentieri e alle sue feste a patrimonio mondiale dell’umanità, costituisce già un riconoscimento a livello internazionale di cui essere estremamente fieri”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, concludendo l’incontro organizzato a Viggiano su iniziativa del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, del Santuario della Madonna del Sacro Monte di Viggiano e del Comitato popolare Viggiano per l’Unesco, che si è tenuto oggi presso il comune lucano.
“Il mondo imparerà a riconoscere l’identità religiosa e culturale del popolo lucano - ha sottolineato Cicala - un patrimonio che abbraccia fede e tradizioni, storia e paesaggi da interpretare, ad amare la Basilicata e ad apprezzare la forza e la lungimiranza con la quale riusciremo a valorizzarla”. Da qui l’invito del presidente della massima Assise territoriale a “lavorare uniti, tutti insieme, dai cittadini alle istituzioni alle pro loco per raggiungere un obiettivo che è di tutta la regione. La vostra presenza qui, così numerosa e partecipata – ha detto rivolgendosi agli amministratori regionali e locali, ai sindaci di 40 Comuni, ai parroci dell’area, ai rappresentanti delle associazioni e ai rappresentanti del territorio - è un segnale che si carica di grande significato, diventa manifestazione di interesse per un progetto che guarda al futuro e che può trasformarsi in occasione di crescita per le giovani generazioni. E’ la dimostrazione di un territorio dinamico, il cuore più profondo della Basilicata e che io raccolgo con grande senso di responsabilità. Il mio ruolo regionale non è solo di agevolare questa candidatura coinvolgendo le istituzioni ma anche assicurarmi che sia seguito tutto l’iter necessario. Importante è l’esperienza maturata in sede di Conferenza delle Assemblee Legislative e delle Province Autonome dove abbiamo potuto confrontarci con il professor Pier Luigi Petrillo, membro del gruppo di sei esperti che valutano le candidature Unesco. Petrillo è stato l’'artefice dei riconoscimenti delle Isole Eolie, Dolomiti, paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Arte Pizzaiuoli Napoletani, Dieta Mediterranea, della transumanza. Grazie al contatto instaurato in quella occasione abbiamo la possibilità di avere suggerimenti per chi, come noi, ambisce a questo risultato e crede nella Basilicata”.
“I turisti - ha detto il Presidente del Consiglio regionale - individuano nell’appartenenza al patrimonio Unesco un marchio di sicura qualità e attrattiva. Un percorso che ci dà certezza di crescere, di essere maggiormente consapevoli del nostro patrimonio non solo culturale e tradizionale ma anche naturalistico e di tipicità uniche. Far immaginare il futuro della Basilicata con questo marchio Unesco significherà dare un input alla crescita economica, turistica e agricola e, aspetto importantissimo, permetterà di tutelare e mantenere la nostra identità”. “Il miglior modo per affrontare il progresso e sviluppare la nostra economia – ha concluso Cicala - è partire da ciò che siamo, da quello che offre la nostra storia e la nostra terra”.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, gli interventi di Don Paolo D'Ambrosio, rettore del Santuario regionale della Madonna Nera di Viggiano, Patrizia Minardi, dirigente dell'ufficio Sistemi culturali e turistici e cooperazione internazionale della Regione Basilicata, Annalisa Percoco della Fondazione Eni, Enrico Mattei,. A moderare i lavori Erminia Romagnano del Comitato Unesco Viggiano. Tra i presenti il presidente della IV Commissione consiliare del Consiglio regionale, Massimo Zullino. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
27/07/2026 - Cupparo. Vertenza Brose-Pmc verso una soluzione
“La vertenza Brose-PMC, simbolo del percorso di reindustrializzazione avviato oltre un anno fa nell’area industriale di San Nicola di Melfi, si avvia finalmente a una conclusione positiva”. Lo sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, secon...-->continua |
|
|
|
27/07/2026 - Chiaromonte strategico per la sanità di prossimità
“L’ospedale di Chiaromonte rappresenta un presidio strategico per la sanità di prossimità delle aree interne per questo tuteleremo tutte le attività già in essere e investiremo sul potenziamento dei posti letto e sul rilancio delle eccellenze che rendono quest...-->continua |
|
|
|
|
27/07/2026 - PMC e Brose, Fismic Confsal: 'Accordo importante per i lavoratori'
La Fismic Confsal esprime soddisfazione per l’accordo sottoscritto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il passaggio dei lavoratori degli stabilimenti PMC e Brose di Melfi a C Costruzioni, attraverso il trasferimento di ramo d’azienda...-->continua |
|
|
|
|
27/07/2026 - Un tavolo interdipartimentale sul potenziamento dei trasporti sanitari
"Nessun cittadino lucano deve sentirsi isolato o privato del diritto fondamentale alla salute, indipendentemente dal comune in cui risiede. Per questa ragione ho chiesto formalmente al presidente della Giunta, Vito Bardi, e all'assessore alle Infrastrutture e ...-->continua |
|
|
|
|
27/07/2026 - Agricoltura, Lollobrigida: 1,67 miliardi Pac contro caro prezzi e stabilità sist
"In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l'economia di tutte le Nazioni non c'è tempo da perdere e per questo ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse Pac. Sono risorse per ...-->continua |
|
|
|
|
27/07/2026 - Francavilla in Sinni, “Meglio tardi che mai”: l’opposizione rivendica il percorso sui fondi per la strada
L'Amministrazione Comunale di Francavilla in Sinni esulta per l'arrivo di due nuovi finanziamenti. Ben venga, ogni risorsa destinata alla nostra comunità è oggettivamente una buona notizia. Eppure i cittadini hanno diritto di conoscere tutta la verità. Per il ...-->continua |
|
|
|
27/07/2026 - Tre comunità custodiscono le radici per coltivare il futuro
«Ogni festa che racconta il lavoro della terra non è soltanto una rievocazione del passato. È una comunità che rinnova la propria memoria, trasmette conoscenze alle nuove generazioni e ricorda che il futuro dell’agricoltura nasce dalla capacità di custodire ci...-->continua |
|
|
|
|