-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Braia: applicare la legge regionale sull'olivicoltura e non perdere il lavoro svolto

17/02/2020

“La politica regionale agricola deve darsi una mossa. Se le leggi esistenti non piacciono, si propongano cambiamenti, se vanno bene le si applichi celermente. Nel ruolo attuale di opposizione costruttiva, riteniamo doveroso oltre che utile e necessario rivendicare il lavoro già fatto negli ultimi anni e spingere perché le leggi approvate e le iniziative che hanno avuto successo vengano attuate e perpetrate per il bene del comparto di riferimento. Dopo la questione posta nei giorni scorsi sull’Agricoltura Sociale ancora totalmente inapplicata, oggi corre l’obbligo di sottolineare il blocco anche della legge sull’olivicoltura.


Dopo 11 mesi di governo, non si è ancora provveduto a dare neanche inizio all’attuazione della Legge Regionale 24/2015 per la tutela e valorizzazione oltre che la promozione dell’olivicoltura regionale. Senza commissione tecnica non possono riprendere tutte le attività del comparto né si può lavorare al programma triennale. Senza commissione, il Dipartimento Politiche agricole e forestali non può valutare il programma triennale delle attività, quantificare l’ammontare finanziario occorrente, individuare le fonti e ripartire le competenze tra i diversi soggetti partecipanti: con un bilancio in approvazione questo è impensabile.”


Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.


“Abbiamo presentato con il collega Polese - prosegue Luca Braia - una interrogazione al Presidente Bardi e all’Assessore Fanelli, per comprendere quanto tempo bisogna ancora attendere perché la Giunta deliberi il rinnovo della Commissione tecnica, decaduta come da norma allo scadere della scorsa legislatura. Quali siano gli atti sino ad oggi compiuti per raggiungere gli obiettivi normati dalla legge regionale non è dato saperlo, così come se si intendono o meno appostare in bilancio risorse dedicate a sostegno del comparto olivicolo e come si intende promuoverlo.


Non si registrano grandi novità sulla promozione del nostro straordinario Olio in questi 11 mesi di Governo Bardi se non la buona notizia che si è presa la decisione di avviare la XVI edizione del Premio regionale Olivarum (di cui, però non si conosce programma ancora) che, vogliamo ricordare, è stato fatto ripartire dopo anni di stop, nella precedente legislatura e fermato nel 2018 solo per l’annualità negativa dell’olivicoltura italiana.


Sarebbe interessante conoscere se si stanno approntando parallelamente programmi di educazione alimentare nelle scuole, partecipazioni, non sporadiche ma programmate, nelle fiere di settore nazionali ed internazionali ecc.


Il nostro patrimonio olivicolo regionale oltre ad essere agricolo è anche storico, ambientale, paesaggistico e culturale: ha numeri di grande rilevanza per una regione piccola come la nostra, rappresentando mediamente circa l’1,4% della produzione nazionale di olio, con circa 30 mila aziende agricole e 145 frantoi attivi.


La Legge del 2015 fu frutto di un lavoro articolato volto a favorire la tutela, la valorizzazione e la promozione delle produzioni olivicole regionali di qualità, anche attraverso un’idonea e sostenibile difesa fitosanitaria delle coltivazioni.


Applicando la stessa, fu istituita la Commissione tecnica che ha lavorato in sinergia con Alsia e con l'Associazione “IGP Olio Lucano” (sei organizzazioni di produttori che rappresentano insieme oltre 11 mila olivicoltori, circa 8300 ettari di uliveti e 35 trasformatori).


Dovrebbe essere, ci auguriamo, in dirittura d’arrivo l’iter del riconoscimento IGP per Olio extravergine di Oliva Lucano ed è tempo di capitalizzare il grande lavoro fatto sino ad oggi. Proprio per questo, una importantissima legge regionale non può certo essere ancora totalmente ferma e con lei di conseguenza tutto il comparto.”



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/07/2026 - Bando giovani nella PA, Chiorazzo e Vizziello: Regione riveda i requisiti, rischio esclusione per i laureati magistrali

"Investire sui giovani e favorire il loro ingresso nella Pubblica Amministrazione è una scelta che condividiamo. Proprio per questo riteniamo che il bando della Regione Basilicata debba essere rivisto, perché rischia di produrre l'effetto paradossale di escludere proprio gli...-->continua

11/07/2026 - Il trasporto pubblico su piattaforma digitale

Il trasporto pubblico regionale compie un nuovo passo nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi. Martedì 14 luglio, alle ore 10.30, nella sede delle Autolinee Liscio Spa di Potenza, sarà presentata la piattaforma digitale Itineris, il nuovo si...-->continua

11/07/2026 - Fase operativa per la diga del Rendina

Entrano nella fase operativa gli interventi sulla diga del Rendina. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna il finanziamento all'opera e il completamento degli adempimenti amministrativi, la Direzione Infrastrutture della Regione Ba...-->continua

11/07/2026 - Museo di San Rocco a Senise, contributi alle associazioni e trasparenza: il confronto entra nel vivo

La discussione nata nelle ultime ore attorno ai contributi destinati alle associazioni, all’inaugurazione del Museo Iconografico di San Rocco e alla programmazione degli eventi estivi di Senise ha aperto un confronto tra l’Associazione Europea Amici di San Roc...-->continua

11/07/2026 - ''Il Frecciarossa è arrivato, ma il diritto alla mobilità no''

E finalmente abbiamo di nuovo il Frecciarossa! Ciò nonostante, di ritorno di giovedì sera in Basilicata, figuriamoci di venerdì, un posto sull’autobus non si trova. Ma perché prendere l’autobus se il Frecciarossa è tanto bello, tanto comodo e ci mette molto me...-->continua

10/07/2026 - Cgil Basilicatan: Report asili nido e infanzia in Basilicata offerta inadeguata

Posti insufficienti, spese a carico delle famiglie troppo elevate, rette insostenibili con una maggiore offerta ma anche un maggiore costo nelle strutture private e ritardi nell'attuazione dei progetti del Pnrr. È il quadro che emerge in Basilicata dal rapport...-->continua

10/07/2026 - Mancini accoglie la delegazione spagnola: ''Il Mediterraneo ponte di civiltà''

Il grande ponte che da sempre unisce culture, popoli e destini è il Mediterraneo: non una barriera, non un confine, ma uno spazio di civiltà nel quale le comunità possono incontrarsi, riconoscersi e costruire futuro.

In questo spirito il Presidente de...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo