-->
La voce della Politica
| Fondi per i Comuni Arbreshe della Basilicata, la Regione deve attivarsi |
|---|
13/02/2020 | Con la legge di Bilancio 2020 il Governo ha aumentato i fondi dedicati alla tutela delle minoranze Linguistiche, questo segnale di attenzione alle specificità dei territori riguarda anche la Regione Basilicata, che vede la presenza storica delle comunità Arbreshe di origine Albanese nei Comuni di, San Costantino Albanese, San Paolo Albanese, Barile, Ginestra, Maschito e Brindisi di Montagna.
il fondo rivolto ai Comuni alle Scuole agli Enti Pubblici dei paesi di minoranza linguistica storica, finanzia sportelli linguistici, formazioni di linguistica, attività culturali, toponomastica.
E’ una occasione per valorizzare e rafforzare questo prezioso patrimonio storico culturale che caratterizza e distingue alcuni Comuni della Basilicata, una unicità che può essere un importante richiamo turistico e quindi offrire occasioni di sviluppo economico e sostenibile, oltre che preservare un prezioso ed antico patrimonio culturale della nostra regione.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato linee guida per la predisposizione delle richieste di finanziamento da parte delle Amministrazioni territoriali e locali che avranno tempo fino al 30 aprile per presentare i progetti alle Regioni.
La Regione Basilicata purtroppo sino ad oggi è stata superficiale in questo ambito, facendo anche perdere le risorse, lancio un appello all’Ente Regione affinchè si attivi per consentire l’accesso ai fondi e sarebbe anche lungimirante affiancarci ulteriori risorse regionali per ampliare la portata degli interventi.
Arnaldo Lomuti
Vicepresidente
Gruppo parlamentare M5S Senato |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|