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La voce della Politica
| Latronico: 'Dare corso a riforma Eipli' |
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5/02/2020 | “Costruire una soluzione tempestiva alla crisi dell’ente irrigazione di Puglia e Basilicata perché la situazione non esploda con conseguenze negative per il tessuto produttivo delle regioni Puglia, Basilicata e parte della Calabria, e di centinaia di lavoratori che rischiano di non avere nessuna certezza sul loro futuro. Dare corso ed attuazione al progetto di riforma dell’Eipli lasciando le sofferenze in una struttura di liquidazione e conferendo gli impianti , le risorse professionali e tecniche ,compresi i proventi derivanti dalla tariffa della vendita dell’acqua agli enti distributori , in una nuova società partecipata in modo prevalente dalla regione Basilicata che detiene la gran parte della risorsa idrica negli invasi” . Lo dichiara, in una nota, l’ex parlamentare lucano Cosimo Latronico. “La risorsa idrica rappresenta per la Basilicata ,in particolare, e per le regioni del Mezzogiorno, una fonte di ricchezza e di sviluppo che non si può assolutamente trascurare, e che impone un nuovo piano industriale in grado di attivare investimenti pubblici e privati in settori produttivi trasversali (agricolo , turistico , industriale , idrico potabile ). Con un potenziale di accumulo di 1 miliardo di metri cubi di acqua , la Basilicata ha il diritto di negoziare un piano di investimenti e di opere che si devono trasformare in una leva di sviluppo, di tutela ambientale con significative ricadute occupazionali. Sono certo – conclude Latronico - che la giunta Bardi saprà aprire questo dossier con una visione strategica capace di trasformare la crisi del momento in una prospettiva di futuro per tutta la Regione” . |
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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