-->
La voce della Politica
| Interrogazione parlamentare di Lomuti su Aeroporto di Pontecagnano |
|---|
17/01/2020 | La recente incorporazione in Gesac (la società di gestione dell’aeroporto di Napoli), dello scalo di Salerno costa d’Amalfi, finalizzata a dar vita ad un sistema aeroportuale integrato, prevede importanti investimenti in infrastrutture quali il rinnovo totale dell’Aeroporto situato a Pontecagnano, l’adeguamento della operatività della pista per renderla idonea ad aeromobili di medio e lungo raggio e ad un traffico internazionale; la realizzazione di nuove piazzole, la ricostruzione del terminal passeggeri con architetture innovative e criteri di sostenibilità ambientale, l’adeguamento della viabilità di accesso stradale e ferroviario, gli svincoli autostradali e la realizzazione di una stazione connessa all’aeroporto, tutto finalizzato per creare un scalo internazionale dalla capacità di 6 milioni di passeggeri annui.
Il Senatore Arnaldo Lomuti, Vicepresidente del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle, su questa operazione, importante per lo sviluppo della Basilicata, ha presentato una interrogazione parlamentare al Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, chiedendo di conoscere esattamente lo stato dei fatti , la tempistica del programma degli interventi, visto che la prima fase del potenziamento dell’aeroporto di Pontecagnano dovrebbe essere completata nel 2022, e se nella pianificazione delle infrastrutture degli assi di collegamento programmate si tiene conto della Basilicata.
La realizzazione di uno scalo aeroportuale internazionale a Pontecagnano riveste grandissima importanza per la Regione Basilicata, ha affermato il Sen. Lomuti, ed in particolare per la città di Potenza, la sua provincia, per le località costiere della fascia tirrenica di Maratea e tutte le aree turistiche e produttive della Basilicata occidentale sino al Pollino, ma serve uno sforzo in più per la rete di collegamento, comunicazioni e trasporti con la nostra regione per prenderne appieno vantaggio.
Questo aeroporto internazionale può essere considerato come “ strategico” per la Provincia di Potenza e la Regione Basilicata. Gli studi e gli indicatori socioeconomici dimostrano come le potenzialità dei territori, in termini di sviluppo economico e attrattività turistica, possano grazie al trasporto aereo essere pienamente sfruttati perchè si incrementa e facilita la mobilità.
Ad un aumento della connettività corrisponde un aumento del pil procapite, si favorisce il turismo, la forza lavoro, si attraggono investimenti esteri, si creano più opportunità per le merci, per l’esportazione, tenendo conto che le previsioni del traffico aereo europeo indicano che questo raddoppierà nei prossimi 15 anni vuol dire connettersi ad una prospettiva di crescita.
Tutto questo significa generare tantissime occasioni di sviluppo, per questo la Basilicata, deve essere parte di questo Master Plan, deve saper pianificare, programmare con competenza e visione, interagire con il Governo e la Regione Campania.
Lomuti ha dichiarato che non si può assolutamente permettere che per incompetenza, miopia, invidie e provincialismo, la Basilicata non prenda vantaggio da una simile opportunità che ad ogni modo verrà realizzata.
La Basilicata specialmente l’area occidentale, che paga del suo isolamento, deve cogliere questa occasione per aprirsi al mondo, per creare nuove opportunità e crescere in modo sostenibile.
Sen. Arnaldo Lomuti
Vicepresidente gruppo parlamentare M5S Senato |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
29/11/2025 - Cifarelli (PD): ''Giuli rilancia Matera 2026: servono visione e una vera vocazione mediterranea''
Cifarelli, Consigliere del Partito Democratico: “Giuli rilancia Matera 2026. La nostra città sia davvero Città del Mediterraneo, luogo di ecumenismo culturale e ponti tra popoli. Ora servono visione e governance."
"Le dichiarazioni del Ministro della Cultura Alessan...-->continua |
|
|
|
29/11/2025 - Basilicata. Il Ministro Giuli “incorona” Matera
“Le parole del Ministro Giuli al Consiglio dei Ministri della Cultura UE sono arrivate qui, in Basilicata, chiare e risuonanti come un campanile a mezzogiorno. Sono parole che danno ossigeno e, soprattutto, mettono Matera dove deve stare: al centro di una visi...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Uil: a Roma la resilienza delle comunità lucane e il disagio sociale
La manovra finanziaria del Governo non è sufficiente a dare risposte al disagio sociale più forte al Sud e in Basilicata. Per questo la mobilitazione della Uil non finirà con la manifestazione nazionale di oggi a Roma. La Uil è intenzionata a proseguire l’impe...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Chiorazzo. Trasparenza, sanità, lavoro e progetti non oil, la ''giunta Bardi sull’orlo di una crisi di nervi''.
Dovremmo quasi consigliare alla Lucana Film Commission di contattare Pedro Almodovar per invitarlo a girare in Basilicata “Giunta sull’orlo di una crisi di nervi”.
I segnali di nervosismo del governo Bardi, infatti, negli ultimi giorni si sono fatti più fr...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Roccanova, insediato il Consiglio Comunale dei Ragazzi: nuovo Sindaco Domenico Faillace
Grande entusiasmo a Roccanova per l’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e l’elezione del giovane Sindaco Domenico Faillace. Un momento significativo che promuove partecipazione, senso civico e amore per la comunità, accogliendo idee e proposte dei ...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Consiglio Provinciale di Potenza:ok mozione contro lo spegnimento notturno degli ATM Postamat
Il Consiglio Provinciale di Potenza, nella sua ultima seduta, ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Consigliere Carmine Ferrone riguardante la "Tutela del diritto di accesso ai servizi postali e finanziari nelle aree interne della provincia di P...-->continua |
|
|
|
29/11/2025 - Coordinamento Agricoltori Basilicata, dati impietosi, scelte necessarie: la Basilicata si rialza solo con la visione
Il Rapporto SVIMEZ 2025 non descrive solo una difficoltà: racconta un destino. Cosi in una nota diffusa dal cordinamento agricoltori della Basilicata. Più di 4.000 laureati lucani sono partiti negli ultimi cinque anni, l’83% dei giovani lascia la regione e il ...-->continua |
|
|
|
|