-->
La voce della Politica
| Il CISADeP incontra il Ministro della Salute Roberto Speranza |
|---|
15/01/2020 | Il 13 Gennaio la Montagna dell’Appennino Tosco Emiliano ha vissuto un momento particolare e significativo con la visita del Ministro della Salute, On. Roberto Speranza ad Alto Reno Terme, sede dell’Ospedale Costa, in occasione di un incontro politicoelettorale sulla sanità nelle Aree Montane, organizzato dai Consiglieri regionali Igor Taruffi e Elly Schlein, candidati con la lista “Emilia-Romagna Coraggiosa”. La Presidente Nazionale del CISADeP, Coordinamento Italiano Sanità Aree Disagiate e Periferiche, Emanuela Cioni, ha incontrato nell'occasione il Ministro della Salute On. Roberto Speranza e il Capo della Segreteria On. Massimo Paolucci sottoponendo ad entrambi la questione nazionale dei punti nascita in aree periferiche, montane e particolarmente disagiate, con le problematiche connesse alla riapertura e/o alla garanzia dei servizi e dei protocolli per mettere in sicurezza la gestante e il nascituro, oggi purtroppo assenti e carenti come nel caso dell’Area servita dall’Ospedale Costa e contribuire ad individuare soluzioni praticabili, così come le problematiche delle aree periferiche e particolarmente disagiate in merito ai servizi ospedalieri. In tale occasione si è riscontrata la disponibilità del Ministro Speranza e dell’On. Paolucci ad approfondire in maniera puntuale le questioni rappresentate, ed è stato presentato un corposo dossier completo di documentazione e proposte sulle tematiche rappresentate ai due esponenti politici. Nel corso del suo intervento, il Ministro Speranza ha sottolineato di condividere e capire, essendo lui stesso nato in un paese ad 800 metri di altitudine le problematiche e le difficoltà della popolazione vivente nelle aree montane e periferiche. l'On. Speranza, che intende riferirsi in tutta la sua azione ai principi dell’art.32 della Costituzione, si sta impegnando a rivedere la politica sanitaria fin qui seguita e a cambiarla radicalmente per riassicurare un servizio sanitario pubblico efficiente anche per i cittadini delle periferie a cui intende dare risposte concrete. Il Ministro ha poi sottolineato l’approvazione del Patto per la Salute 2019/2022 di concerto con le Regioni, che consentirà di riequilibrare meglio la sanità in Italia, ricordando l’aumento al Servizio Sanitario Nazionale di 2 miliardi di euro e la scheda al punto N° 15 che prevede l’inizio di un confronto con le Regioni di un percorso di revisione del D. M. 70/2015, in cui è confluito anche l’accordo Stato Regioni del 2010 relativo ai punti nascita.Su quest’ultimo punto, il Ministro si è detto pienamente disponibile a riaprire la discussione in materia tenendo conto delle sofferenze legate alle chiusure dei punti nascita per questioni numeriche nelle aree periferiche e montane, e ad individuare, anche grazie a pratiche tecnologiche ed organizzative innovative, soluzioni efficaci che possano garantire in piena sicurezza della gestante e del nascituro, il percorso nascita nelle Aree Montane, Particolarmente Disagiate e Periferiche come Alto Reno Terme. Il Ministro è stato, in merito alla riapertura dei punti nascita come quello dell’ospedale Costa, disponibile ad individuare soluzioni, possibilista in materia, ma abbastanza cauto, per evitare di fare promesse che possono rivelarsi infondate. Il dato positivo è che al Ministero c’è la volontà di approfondire, sviscerare, analizzare la questione per trovare soluzioni innovative e sicure che possano garantire Punti Nascita e Percorsi Nascita sicuri; il che è una vittoria, per adesso parziale dell’azione intrapresa dal CISADeP. Troppo ottimista è risultato il governatore Bonaccini nelle dichiarazioni rese oggi, anche se, dalle parole del Ministro sono giunte aperture significative seppur prudenti e sicuramente le cose potrebbero mettersi secondo le affermazioni del governatore, tuttavia finchè non arriveranno fatti concreti, la prudenza, anche se velata da un moderato ottimismo per l’ascolto prestato ai rappresentanti del CISADeP dagli esponenti politici che guidano il Ministero, è d’obbligo.
Emanuela Cioni
Presidente del CISADeP - Coordinamento Italiano Sanità Aree Disagiate e Periferiche |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
19/03/2026 - Senise: sindaca e amministrazione rispondono ancora a Cupparo
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Senise contestano e respingono con fermezza il comunicato dell’Assessore regionale Cupparo, al quale non intendono replicare nel merito. Non perché le argomentazioni esposte siano fondate, ma perché occorrerebbero ben altre pagine p...-->continua |
|
|
|
19/03/2026 - Aree interne, 9,2 mln per viabilità Medio Basento
La Regione Basilicata ha sottoscritto il primo Accordo di Programma in materia di viabilità delle aree interne lucane. L’intesa, formalizzata presso la Direzione Infrastrutture a Potenza, riguarda comuni del Medio Basento e consentirà di attivare interventi pe...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Referendum Giustizia. Un NO contro lo smantellamento della Costituzione
La riforma sulla Giustizia non è altro che il tassello di un disegno più ampio di progressivo smantellamento dei diritti costituzionali: per questo motivo, il voto del 22 e 23 marzo è lo strumento per difendere i principi della Costituzione antifascista, nata ...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Ritardi pagamenti dei servizi di accoglienza, coop. Filef chiede urgente apertura di un tavolo in Prefettura
Si configura come una vera e propria emergenza sociale e occupazionale la situazione che investe la cooperativa sociale Filef, impegnata nella gestione dei servizi di accoglienza in convenzione con le Prefetture di Potenza, Matera e Roma. A fronte di crediti i...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Social freezing: le Garanti dicono sì
La Quarta Commissione Consiliare Permanente ha ascoltato oggi la Consigliera regionale di Parità Ivana Pipponzi, la Presidente della Commissione Pari Opportunità regionale Vittoria Rotunno, la Consigliera di parità della Provincia di Potenza Simona Bonito e la...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Vertenza ex TIS e RMI: non è finita. Ai lavoratori tocca riprendere l'iniziativa e rivendicare i diritti acquisiti
Attualmente i lavoratori non transitati nel progetto ASA ,646 secondo le stime ARLAB a gennaio 2026, sono occupati in progetti di pubblica utilità.
Legalmente i lavori di pubblica utilità sono utilizzati o quale pena sostitutiva o per i lavoratori in costa...-->continua |
|
|
|
19/03/2026 - 180 mln Fsc, ok da Cipess, Lacorazza: ora il bilancio
“Prendiamo atto con soddisfazione che il Cipess, come annunciato anche dal presidente della Giunta, ha dato l’ok alle risorse, ora si tratta di metterle subito a terra. Da due anni circa 450 giovani coppie attendono l’ulteriore scorrimento delle graduatorie de...-->continua |
|
|
|
|