-->
La voce della Politica
| Congedo maternità: nuova opzione dal 1° gennaio |
|---|
9/01/2020 | La Consigliera di parità Pipponzi: le donne lavoratrici potranno scegliere di usufruirne esclusivamente nei cinque mesi successivi al parto. Le novità nella circolare Inps
A partire dal 1° gennaio le donne possono scegliere di utilizzare il congedo di maternità esclusivamente nei cinque mesi dopo il parto, rinunciando ai periodi di astensione obbligatoria previsti in gravidanza e lavorando fino al nono mese. Questo sempre che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o il medico competente certifichino che così non si pregiudichi la salute della madre e del nascituro. Ne dà notizia la Consigliera regionale di parità, Ivana Pipponzi.
L'Inps, con sua Circolare n. 148 del 12 dicembre 2019, ha fornito le istruzioni rivolte alle lavoratrici che intendono avvalersi della facoltà di astensione dal lavoro soltanto dopo il parto. L'Istituto ha precisato che le donne che all'inizio del periodo di congedo di maternità non prestino attività lavorativa, ma alle quali sia riconosciuto il diritto all'indennità di maternità (ex art. 24 d.lgs. n. 151/2001), non possono avvalersi della facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l'evento del parto. Nei casi di morte, grave infermità della madre, abbandono o affidamento esclusivo del bambino al padre, quest'ultimo ha diritto di astenersi dal lavoro per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua che sarebbe spettata alla lavoratrice, anche nel caso in cui quest'ultima si sia avvalsa della facoltà in oggetto.
“La scelta della lavoratrice è una opzione alternativa alla tradizionale modalità di fruizione del congedo di maternità - spiega la Consigliera Pipponzi- pertanto è possibile rinunciarvi prima dell'inizio del periodo di congedo di maternità, ovvero prima dell'inizio dell’8° mese di gravidanza. Tuttavia, se la lavoratrice incinta non intenda avvalersi più dell’opzione dopo l'ottavo mese, il congedo di maternità indennizzabile sarà computato secondo le consuete modalità: i periodi di lavoro prima della rinuncia non saranno indennizzati, in quanto la lavoratrice non si è astenuta dall'attività lavorativa e sarà di conseguenza regolarmente retribuita dal datore di lavoro; i periodi di congedo successivi alla rinuncia e i 3 mesi di congedo dopo il parto, saranno invece indennizzati”.
Per richiedere il congedo di maternità dopo il parto è necessario che la documentazione sanitaria sia acquisita dalla lavoratrice entro il settimo mese di gravidanza ed attesti l'assenza di pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro fino alla data presunta del parto o fino all'evento del parto, se questo dovesse avvenire in data successiva. La certificazione dovrà essere presentata al proprio datore di lavoro e all'Inps entro la fine del settimo mese di gestazione. La documentazione medico-sanitaria deve essere presentata in originale direttamente allo sportello Inps, oppure spedita tramite raccomandata.
Non è necessario indicare una data precisa del parto, che non può essere prevista, ma sarà sufficiente riportare una generica dichiarazione "fino all'evento del parto" Le certificazioni che contengono il solo riferimento alla data presunta del parto sono ritenute idonee a consentire lo svolgimento dell'attività lavorativa fino al giorno antecedente alla data presunta del parto, con conseguente inizio del congedo di maternità dalla data presunta stessa, e per i successivi 5 mesi.
La domanda deve essere presentata prima dei 2 mesi che precedono la data presunta del parto e comunque mai oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/05/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): progetto “SI FA”, 30 milioni, la Regione chiarisca
“Quello che oggi intendiamo denunciare è il diverso e contraddittorio atteggiamento assunto dalla Regione Basilicata su due progetti strategici finanziati nell’ambito della medesima misura nazionale”.
Lo dichiarano il Vice Presidente del Consiglio regiona...-->continua |
|
|
|
14/05/2026 - M5S. Vertenza Callmat: il bando della resa, che firma lo smantellamento dell'azienda e tradisce i lavoratori
Abbiamo analizzato con estrema attenzione e crescente preoccupazione l'avviso pubblico "#BASILIMPRESAINVESTIMENTI" appena pubblicato dalla Regione Basilicata che prevede bonus alle imprese per gli investimenti e la formazione mediante l’assunzione di soggetti ...-->continua |
|
|
|
|
14/05/2026 - Viabilità, Sinisgalli: “Avviati i lavori di pavimentazione a Episcopia''
“L’avvio dei lavori di pavimentazione stradale nel territorio di Episcopia rappresenta un risultato importante per la sicurezza dei cittadini e per il miglioramento della viabilità locale. Un intervento atteso da tempo, che oggi entra finalmente nella fase ope...-->continua |
|
|
|
|
14/05/2026 - Zona Franca Doganale Valbasento, Cifarelli: “Serve chiarezza sullo stato di attuazione del progetto per la Basilicata''
Il consigliere regionale Roberto Cifarelli ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore competente per conoscere lo stato di attuazione della Zona Franca Doganale della Valbasento.
“Parliamo –...-->continua |
|
|
|
|
14/05/2026 - Scuola 'Alcide De Gasperi', Forza Italia: La raccolta firme accende il dibattito, servono certezze sul futuro del plesso
La mobilitazione per la salvaguardia del plesso scolastico “Alcide De Gasperi” non accenna a fermarsi. Il Segretario cittadino di Forza Italia Fernando Picerno e la consigliera comunale Antonella Vaccaro intervengono con determinazione sull’andamento della rac...-->continua |
|
|
|
|
14/05/2026 - Odg Amendola, Lacorazza: Petrolio lucano nel dibattito nazionale
“L'intervento dell'onorevole Amendola in Parlamento e l'ordine del giorno da lui proposto e approvato dalla Camera dei Deputati, ha il merito non solo di porre il tema dei crescenti e insostenibili costi che riguardano i cittadini e le aziende agricole rispett...-->continua |
|
|
|
14/05/2026 - Matera. Sciopero generale USI del 18 maggio: possibili disservizi nella raccolta rifiuti, garantiti i servizi essenzial
Si informa la cittadinanza che, a seguito della proclamazione dello sciopero generale nazionale da parte della Confederazione sindacale USI (Unione Sindacale Italiana) per la giornata di lunedì 18 maggio 2026, potranno verificarsi disservizi nei servizi di rac...-->continua |
|
|
|
|