-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Lettera aperta al Presidente Giunta Regionale dott. Vito Bardi

2/01/2020

Egregio governatore Bardi
Lei è il rappresentante in pectore ed il garante di tutti noi Lucani, ed è a Lei che mi rivolgo
L’ultima indagine ISTAT riporta numeri impietosi sullo stato di salute demografico della nostra Regione e ci comunica che “potenzialmente” è come se un altro paese sia sparito. L’emigrazione anzi il fuggire dalle aree interne oramai si è trasformata in emorragia. Fuga non solo di “cervelli” ma anche di manodopera e di giovani “poco istruiti” ma con voglia di lavorare e affermarsi. Noi che viviamo le aree interne vediamo i nostri piccoli paesi ridursi a brandelli, dove gli aggettivi come comunanza, resilienza, restanza trovano facile allocazione nei nostri discorsi, nelle dichiarazioni d’amore verso questa stupenda Basilicata. Aggettivi che, però, restano tali, sono allocati sulle labbra e là vi rimangono per anni, non si tramutano in azioni né in fatti. Probabilmente ci diverte usarli, ci fa sentire meno depressi, meno” volgari “nello spiegare che in Basilicata anche gli ultimi rimasti vogliono andare via perché stanchi di lottare per sopravvivere, forse perché non riescono a vedere la luce in questa galleria non buia ma spenta di emozioni, di visioni, di futuro.
Chi Le scrive non è un qualsiasi lavoratore precario, un “reddito di cittadinanza”, o uno di quelli parcheggiati per tre/sei mesi, una vita negli LSU, Vie Blu, o quante altre diaboliche sigle questa Regione sempre in affanno ha saputo partorire per dare un goccio d’acqua in un deserto di speranza a tante persone che prima o poi dovrebbero essere stabilizzate nei vari enti regionali, sub regionali, sovraregionali! L’importante è che ci sia la parolina “regionale” e tutto va bene, continua all’infinito.
Presidente,
sul Pollino versante lucano ci sono ancora 20/30 lavoratori in attesa di essere stabilizzati, quelli che una volta erano ventenni che sono stati assunti per tre o sei mesi, ora diventati cinquantenni ancora assunti per tre o sei mesi. Alcuni di questi che sono stati graziati dalla politica, o solo più fortunati, rimpinguano le sedi e le sedie dei vari enti di cui sopra, senza un progetto, senza una visione. Che vita, che futuro hanno, ed hanno avuto, queste persone? E allora perché un ventenne, un trentenne di oggi che vede la precarietà del cinquantenne, iniziata quando era ventenne /trentenne, dovrebbe fermarsi nelle aree interne? Per sopravvivere?
Quando rivolgo questa riflessione a chi ha governato e a chi governa il territorio prontamente risponde, “ma ora esiste Matera Città della cultura europea che ci ha fatto conoscere nel mondo, che ha saputo trasformare un problema in opportunità”.
Matera 2019 è stata una grande occasione, e di sicuro lo sarà anche in seguito, ma abbiamo arato bene il campo delle opportunità per fare in modo che questo solco sia riempito di semi buoni? Oppure dopo questa bella ubriacatura di Matera 2019, che nell’entroterra è passata senza nessun colpo ferire, un onesto operatore turistico dovrebbe chiedersi a cosa è servito quella boutade dei “paese capitale per un giorno”? Cosa ha prodotto? quali ricadute positive nel prosieguo? nel tempo? Non era meglio concentrare tutti i paesi su Matera con una enorme platea di turisti a cui avremmo potuto raccontare tutte le bellezze dei comuni lucani? Eppure si è scelta la via più semplice, quella più facile, eccovi 8/10000 euro per comune, e fateci quello che volete, cosi si è allargata la pletora di sagra e sagretta paesana, purtroppo autoreferenziale.
Come Le dicevo io non appartengo a quelle schiera di lavoratori di cui sopra, ma mi rifaccio a quelle persone che hanno creduto nelle potenzialità della propria terra, e per quel che mi riguarda nel Pollino, non rinchiudendomi nel recinto geografico del Parco ma proiettando la mia curiosità oltre i confini regionali e nazionali, portando nelle mie narrazioni il territorio, la Basilicata, la nostra gente.
La situazione è triste, le aree interne languono in uno stato di abbandono dove prevale la scomparsa di autenticità emotiva che lascia spazio al disinteresse, alla freddezza. Questa sensazione di vuoto è devastante sia da un punto di vista sociale che culturale. Ma di questo sono sicuro che Lei è ampiamente informata. Non ho consigli né indirizzi da donare, non è il mio compito né la mia vocazione, ma l’unica cosa che posso chiederLe è di prestare ascolto a chi veramente ha da dire nelle aree interne, di non limitarsi all’uso “politico” delle risorse umane, ma di guardare oltre cercando le personalità che possono esprimere realmente i bisogni dei territori, con carisma identitario e capacità di aggregazione e di progettualità.
Ci eviti l’annosa ed ennesima umiliazione, cosi come è stato fatto finora, di creare task force inutili e dispendiose, giunte quasi sempre da oltreconfini per insegnarci quello che noi da decenni, da soli, siamo riusciti a fare e ancora facciamo.
Ora più che mai abbiamo bisogno di strumenti che valorizzino la risorsa umana territoriale.
Federico VALICENTI
(Operatore turistico)
Terranova di Pollino
(Potenza )



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
16/02/2026 - Chiusura Ufficio Postale di Lagonegro: minoranza chiede presidio temporaneo per garantire i servizi

I gruppi consiliari di minoranza Azione e Lagonegro Riparte esprimono forte preoccupazione per la chiusura dell’Ufficio Postale di Lagonegro, prevista dal 26 febbraio 2026 al 21 aprile 2026, nell’ambito degli interventi infrastrutturali del “Progetto Polis” di Poste Italiane...-->continua

16/02/2026 - Favorit, proposta di acquisizione di Demas

Demas – da oltre 50 anni punto di riferimento del mercato italiano dei comparti Veterinaria e benessere animale – ha presentato la richiesta di acquisizione dello stabilimento Favorit di Tito Scalo.
Ne dà notizia l’Assessore allo Sviluppo Economico Frances...-->continua

16/02/2026 - Matera. Consiglio Comunale: seduta straordinaria del 18 febbraio 2026 ore 17:30

Facendo seguito a quanto deciso durante la seduta della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari tenutasi in data 13.02.2026, si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria di 1^ convocazione alle ore 17:30 di mercoledì 18 feb...-->continua

16/02/2026 - Anci: “Contro la violenza sulle donne: mai bandiera bianca”

Il 18 febbraio al Consiglio regionale la presentazione della campagna ANCI e del Rapporto nazionale. Iniziativa congiunta delle Consigliere di parità regionale e provinciale con ANCI Basilicata.
Si terrà il prossimo 18 febbraio alle ore 10:30, presso la Sa...-->continua

15/02/2026 - Legge Cammini d’Italia, Lacorazza: ora Basilicata in cammino

Il Capogruppo PD: Approvata la legge nazionale che apre opportunità per la Basilicata. Sul tema abbiamo proposto audizioni in III Ccp insieme ad altre due PdL su Parco Urbano delle Cantine e Paesaggi delle Produzioni
"‘Basilicata coast to coast’ è un cammi...-->continua

15/02/2026 - Presentata la lista di Forza Italia alle elezioni provinciali: le dichiarazioni di Vincenzo Taddei

In data odierna Forza Italia ha presentato la propria lista di candidati per le elezioni provinciali di Potenza. Di seguito le parole di Vincenzo Taddei, Segretario Provinciale di Forza Italia Potenza: «In vista delle prossime elezioni provinciali, che si terr...-->continua

15/02/2026 - Pd di Rotonda, lavori all’Ufficio Postale: ‘U superchio ruppe u cuperchio’

‘U superchio ruppe u cuperchio’, è questo un vecchio detto rotondese che spiega bene l’attuale situazione dei lavori all'ufficio postale di Rotonda, alloggiato in un piccolo container dai primi giorni di settembre dell'anno scorso. Da quel momento è stata regi...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo