-->
La voce della Politica
| Stabilizzazione precari della Sanità grazie a Castellone del M5S |
|---|
13/12/2019 | Grazie a un subemendamento (55.0.2000/4 alla manovra di Bilancio 2020) proposto da Domenica Castellone del M5S, nella giornata di ieri si è conseguito un importante risultato: la stabilizzazione di tantissimi lavoratori precari del comparto sanità. Lavoratori che sono stati protagonisti anche in Basilicata delle cronache delle ultime settimane e degli ultimi consigli regionali.
Il subemendamento consente di prorogare al 31 dicembre 2019 il termine ultimo previsto per maturare i requisiti previsti dalla Legge Madia: legge che prevede la possibilità per le amministrazioni pubbliche, fino al 31 dicembre 2022, di stabilizzare a tempo indeterminato ma che limita, nel testo vigente, al 30 giugno 2019 la data entro la quale i precari potevano maturare i requisiti necessari per essere stabilizzati (tra cui aver raggiunto un’anzianità di servizio di almeno 36 mesi). Grazie al subemendamento Castellone potranno quindi essere stabilizzati i precari dell’Ospedale San Carlo per i quali era inapplicabile la legge Madia non avendo raggiunto i 36 mesi di lavoro presso la struttura ospedaliera.
Ancora una volta il M5S dimostra che la propria presenza al Governo è giustificata da azioni concrete a favore dei cittadini e a tutela dei diritti dei lavoratori. La propaganda la lasciamo volentieri agli altri.
Senatrice M5S Agnese Gallicchio
Gianni Leggieri, Gino Giorgetti, Consiglieri Regionali M5S
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio
Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua |
|
|
|
6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione
Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative
“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio
I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio
“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri
“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua |
|
|
|
6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025
“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua |
|
|
|
|