-->
La voce della Politica
| FdI su trasferimento Asl/guardia medica a Rotondella a zona periferica |
|---|
1/12/2019 | Appresa la notizia di questi giorni che il Comune di Rotondella avrebbe accettato su base di raccolta firme di una parte di cittadini il trasferimento dell’Unità Sanitaria Locale che è anche la sede della Guardia Medica da una zona centralissima del paese dove è sempre stata ubicata ad una zona estremamente periferica, ossia adiacente al cimitero.
Rotondella è un centro abitato collinare con viuzze, stradine dove la percorribilità e l’accesso con le auto è fortemente limitata ed in molte zone addirittura impraticabile. È percorribile esclusivamente a piedi.
Con la presente si invita il signor sindaco di Rotondella a voler esaminare con la diligenza di un buon padre di famiglia, prima di dare l’autorizzazione al trasferimento, valutandone la fattibilità e la vera necessità per i cittadini, e non solo, anche per gli operatori sanitari, valutando i pro ed i contro di un tale spostamento. Capirne le ragioni.
Un centro sanitario di questo tipo, deve essere accessibile alla popolazione in maniera rapida, comoda per ragioni di sicurezza, pertanto essere equidistante da tutti i rioni popolati, garantendo anche ai medici di raggiungere il prima possibile ai fini di un soccorso immediato ed efficiente. In tutti questi anni, l’ubicazione al centro del paese, ha garantito un ottimo servizio e la scelta all’epoca è stata ben oculata.
Preso atto di iniziativa di raccolta firme per lo spostamento di suddetta sede, contrastata da altrettanta raccolta contraria, essendoci due fronti di volontà popolare, un primo cittadino in piena responsabilità, non dovrebbe dare l’ok al numero maggiore di firme, non si tratta di una partita di pallone dove chi segna più goal vince ma di un servizio importantissimo per la salute dei cittadini. La volontà popolare va tenuta conto, certo, non per tutto, però. Per alcune cose, serve una valutazione mirata, consapevole e scrupolosa. Bisogna anche saper dire di no, quando serve, per il bene comune.
Non è una firma in più a stabilire l’opportunità di un trasferimento di una sede sanitaria ma la verifica delle condizioni.
Una sede decentralizzata, come di specie, comporterebbe i seguenti svantaggi: la faticosa e difficile raggiungibilità della gran parte di cittadini, con tutti i disagi e le conseguenze; la difficoltà a scapito dell’efficienza degli operatori sanitari (sappiamo bene che un medico a cui non viene facilitato il proprio compito, non può più garantire l’efficienza del servizio. Dovrebbe affrontare sempre in salita il percorso per raggiungere il paziente, a piedi perlopiù). Non ultimi, altri due aspetti importanti: per arrivare “alla zona cimitero”, serve necessariamente l’automobile con conseguenze di possibile ingorgo di traffico, per cui rallentamenti e ritardi, in un paese già compromesso da questo punto di vista, lungo corso Garibaldi nei due sensi di marcia e l’aspetto psicologico, ossia un centro per la salute vicino al cimitero del paese non è proprio il massimo, oggigiorno si cerca sempre di più di circondare il paziente di note di serenità e buon umore e Rotondella invece, cosa fa? Delocalizza il centro per la salute accanto al cimitero!
Pertanto, si fa leva sul buon senso e sensibilità del sindaco affinchè si scongiuri una situazione del genere, nuova si ma migliore, non peggiore della prima, a vantaggio dei rotondellesi, anche di quelli che con superficialità hanno firmato senza prima approfondire la questione ed in modo che il sindaco stesso non debba un domani sentirsi responsabile per eventuali disservizi imputabili alla sua persona.
FRATELLI D’ITALIA
DIPARTIMENTO TERRITORIO
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
5/03/2026 - Cicala: cordoglio per morte agricoltore a Filiano
“La tragica scomparsa di Leonardo Guglielmi, agricoltore di Filiano, colpisce profondamente tutta la comunità lucana. A nome mio personale e dell’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Basilicata esprimo il più sincero cordoglio e la vicinanza alla famiglia e ai s...-->continua |
|
|
|
5/03/2026 - Azienda Sanitaria Locale di Matera (ASM): PDTA senologico garantisce presa in carico e continuità delle cure
Per quanto attiene all'ambito della senologia, il Coordinamento Centrale della Rete Oncologica di Basilicata (ROB) ha prodotto uno specifico Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per il cancro della mammella (PDTA), definendo l’intero percorso di pres...-->continua |
|
|
|
|
5/03/2026 - Storica elezione per la Basilicata: Giuseppe Palo entra nel Consiglio Nazionale degli Assistenti Sociali
Un bella notizia per la comunità professionale della Basilicata segna l’avvio del nuovo mandato del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali. Con la proclamazione ufficiale degli eletti per il periodo 2026-2031, Giuseppe Palo entra per la prima...-->continua |
|
|
|
|
5/03/2026 - Sanità, Morea: Valorizzare la chirurgia senologica di Matera. Possibile un’intesa con le Breast Unit di Rionero a Potenza
Il consigliere regionale di Azione Nicola Massimo Morea interviene sul tema della chirurgia senologica a Matera, sottolineando la necessità di salvaguardare e valorizzare le professionalità presenti sul territorio ed evitare nuovi flussi di mobilità sanitaria...-->continua |
|
|
|
|
5/03/2026 - Al via il lavoro di Mr. Prezzi. Bene l’Unità di Vigilanza Energetica attivata da
Siamo fortemente preoccupati per la delicata situazione umanitaria del conflitto in atto in Medioriente, così come siamo preoccupati non poco, come Associazione Consumatori, per i riflessi che si stanno determinando sulle borse internazionali e sugli aumenti d...-->continua |
|
|
|
|
5/03/2026 - Bochicchio (Psi): ''Piano sanitario regionale: bene il confronto in Quarta Commissione''
“In una Basilicata che continua a fare i conti con l’inverno demografico e l’invecchiamento della popolazione i servizi sociali e sanitari rappresentano un baluardo che non può essere ostaggio del confronto politicista tra maggioranza ed opposizione. Ecco perc...-->continua |
|
|
|
5/03/2026 - PSR in Commissione:'' molta retorica sulla partecipazione, nessuna risposta''
La Commissione di oggi ha avuto almeno un merito: ha reso evidente la natura reale di questo Piano sanitario regionale. Un piano costruito come cornice metodologica — partecipazione, obiettivi, indicatori, monitoraggio — che, posto davanti ai problemi concreti...-->continua |
|
|
|
|