-->
La voce della Politica
| Pensionati Anp-Cia Basilicata a flash mob davanti Montecitorio |
|---|
26/11/2019 | Una delegazione di pensionati di Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori della Basilicata ha partecipato oggi a Roma al flash mob davanti Montecitorio. Nelle aree rurali lucane – sottolineano Cia e Anp Basilicata - la media percepita di indennità pensionistica si abbassa notevolmente, ed è proprio qui che si registra la massima concentrazione di pensioni minime, inferiori alla soglia di 500 euro mensili. In Basilicata ben il 78 per cento dei pensionati della regione (circa 135 mila) percepisce un’indennità che è inferiore di un terzo alla minima.
Nelle aree di campagna gli effetti della crisi sono amplificati, soprattutto per gli “over 65”, perché agli assegni pensionistici mediamente più bassi si unisce la carenza a volte strutturale dei servizi sociali -sottolinea l’Anp- aggravata dai continui tagli alla sanità e in particolare al Fondo per la non autosufficienza. La conseguenza è che oggi sono 7 su 10 i pensionati delle aree rurali a rischio di povertà o esclusione sociale: un rapporto ancora più allarmante di quello relativo alla popolazione italiana, che tocca il 30 per cento.
Le richieste principali: Aumento delle pensioni minime a 650 euro mensili, il 40% del reddito medio nazionale, come previsto dalla carta sociale europea; estensione e stabilizzazione della quattordicesima; rivalutazione piena delle pensioni al costo della vita; riforma di “Opzione Donna”; istituzione della pensione di garanzia per i giovani; riconoscimento del lavoro usurante per gli agricoltori, estromessi dall’Ape Social; sostegno e aiuto agli incapienti; sanità pubblica per tutti e conferma dell’abolizione del superticket.
Gli ultrasessantenni -evidenzia ancora l’Anp-Cia Basilicata- sono circa il 20 per cento della popolazione ed entro 15 anni raggiungeranno il 25 per cento. Attualmente oltre l´80 per cento (in pratica 8 su 10) degli anziani chiede servizi sociali, sanitari e assistenziali pronti ed efficienti.
Ciò comporta che sono sempre più numerosi gli agricoltori lucani over 65 anni che, per sopravvivere, aiutare la famiglia e arrivare a fine mese, continuano ad occuparsi dei lavori nei campi. Una distorsione che azzera il ricambio generazionale in agricoltura.
Nella finanziaria - segnala da mesi Anp-Cia - non sembrano ancora presenti, sia nelle intenzioni che nelle azioni del governo, elementi tali da modificare lo stato di preoccupazione per le condizioni dei pensionati e degli anziani. Obiettivo della manifestazione: mettere fine alle discriminazioni sociali e territoriali, soprattutto nell’accesso ai servizi sanitari e valorizzare il ruolo degli anziani con una legge sull’invecchiamento attivo.
Anp-Cia ancora non riscontra, inoltre, alcuna previsione di interventi migliorativi delle pensioni minime. Non si riconosce l’indicizzazione per l’adeguamento del potere d’acquisto delle pensioni al costo della vita. In balia d’incertezza anche il tema quattordicesima. Viene confermata Quota 100, ma si continua a escludere gli agricoltori, dai lavori gravosi e usuranti. Non c’è traccia, neanche della riduzione della tassazione sulle pensioni, al momento prevista solo per i lavoratori dipendenti. Non si prevede nulla, ancora una volta, per i cosiddetti incapienti che la pensione di cittadinanza con i relativi paletti, ha costretto all’emarginazione.
“Il nostro flash mob vuole essere l’ennesima, ma se vogliamo più determinata, richiesta di ascolto -ha dichiarato Alessandro Del Carlo, presidente nazionale Anp-Cia.- Stiamo incontrando con grande piacere, i rappresentanti di governo che si sono mostrati disponibili al dialogo e ai quali confermiamo piena collaborazione”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
2/10/2026 - Ex Oasi Pantano di Pignola, Lacorazza: rimettiamo in fila i fatti
Ex Oasi Pantano di Pignola, Lacorazza: rimettiamo in fila i fatti
Il capogruppo del Pd: nessuno ha mai sostenuto che la Regione abbia acquistato l’intera Oasi. L’acquisizione riguarda i beni provenienti dalla liquidazione dell’ex Consorzio industriale. Ora occorre tenere...-->continua |
|
|
|
2/10/2026 - Vertenza CallMat, il Vescovo Mons. Benoni Ambarus convoca i sindacati
Alle ore 16.30 incontro con le Segreterie regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC-UIL e UGL Telecomunicazioni presso il Palazzo Arcivescovile di Matera.
La vertenza CallMat arriva oggi al tavolo dell’Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricar...-->continua |
|
|
|
|
2/10/2026 - «Quali energie per il futuro?»: il 4 ottobre a Potenza la prima Assemblea M5S
Il nuovo Coordinamento regionale del Movimento 5 Stelle Basilicata si presenta al territorio con una domanda, rivolta agli iscritti e a chi iscritto non è: «Quali energie per il futuro?». È il titolo della prima Assemblea Regionale dopo l’insediamento del Coor...-->continua |
|
|
|
|
2/10/2026 - Rotonda si mobilita per il mantenimento della guardia medica
A Rotonda si è costituito un comitato spontaneo per la difesa dei servizi sanitari pubblici del Poliambulatorio e, in particolare, quello di continuità assistenziale (Guardia medica). Ciò in mancanza del chiarimento richiesto, e mai avuto dal sindaco Rocco Bru...-->continua |
|
|
|
|
2/10/2026 - Potenza: trent’anni di Rappresentanza studentesca
Il 10 ottobre 2026 ricorrerà il 30° Anniversario dall’Istituzione delle Consulte Provinciali degli Studenti, avvenuta a seguito dell’emanazione del decreto del Presidente della Repubblica n. 567/1996 a firma del Capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, con la c...-->continua |
|
|
|
|
2/10/2026 - Uil Scuola Basilicata, oltre 500 all’assemblea on line
Oltre 500 partecipanti all’assemblea a distanza promossa dalla UIL Scuola Basilicata. Un’adesione significativa che, secondo il segretario regionale Luigi Veltri, conferma la forte esigenza di informazione e confronto da parte del personale docente e ATA, in q...-->continua |
|
|
|
2/10/2026 - UIL FP sottoscritto il ccdi 2026
La UIL FP Basilicata, insieme a tutta la propria RSU, ha sottoscritto il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo della Regione Basilicata per l’anno 2026, al termine del confronto con la Delegazione trattante di Parte Pubblica. Un accordo che conferma impo...-->continua |
|
|
|
|